CONTROLLO MENTALE – LA MIA ESPERIENZA – COME E DOVE EBBE INIZIO

RESOCONTO AGGIORNATO IN DATA 03/03/2012

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Verso la metà di Settembre del 2011,dopo una serie di persecuzioni accadutemi nel periodo in cui lavoravo ed alloggiavo fuori casa,ma sempre nei dintorni,al mio risveglio sentii una voce molto chiara parlare nella mia mente che si presentò così : “ORA SONO NELLA TUA MENTE..MI SENTI? …SONO TELEPATICO? .. NO,NON SONO TELEPATICO,ORA POSSO PARLARTI NELLA MENTE … CI SONO RIUSCITO ” poi iniziò a rispondere “a i miei pensieri”, mi spaventai quando capii che quella persona non solo mi parlava nella testa, ma poteva sentire tutto ciò che pensavo per i fatti miei e quindi fare le sue considerazioni e rispondere alle mie domande. Il tizio si presentò subito come UNA PERSONA DEL MIO PAESE ,in seguito si presentarono altri dicendo che a parlarmi erano in tre (precisamente si definirono “i tre bastardi “ del mio paese) assunti da persone residenti in  CITTA’ a cui avevo dato fastidio e per questo  si rivolsero a loro che facevano questo tipo di lavoro … per punirmi . Dissero anche che , poiché avevo registrato delle conversazioni per raccogliere prove su fatti da me denunciati , a loro era stato assegnato il compito di “mettermi un registratore nella testa” per potermi controllare . Le loro voci a differenza di oggi,erano particolarmente insinuanti ed il volume era molto alto, non smettevano mai di parlare ,notte e giorno, non avevo neanche il tempo di pensare ,loro sovrastavano i miei pensieri , stavo male. Mi sentivo stordita ,sentivo una costante pressione alla testa che mi causava squilibrio e una percezione alterata della realtà, come se mi avessero somministrato sostanze psicotrope  ,  capogiri ed un forte calore alla fronte ,non riuscivo a mangiare poiché mi sentivo scombussolata in tutto il corpo, un continuo senso di nausea …. non avevo pace. Inizialmente mi sottoposero ad un’ interrogatorio che durò tutta la notte,facendo nomi di persone o nominando fatti per “leggere i miei pensieri” provocati e spesso commentandoli. Poi iniziarono a sottopormi a strani giochi di parole , i giochi erano come già programmati da qualcuno sulla base di sistemi applicati ad un computer ed includevano sevizie fisiche a cui non potevo ribellarmi. Parlavano sempre di SISTEMI di computer o PROGRAMMI ,sostenendo che OGNUNO DI NOI ha un suo PROGRAMMA ed un CODICE PERSONALE.  Una notte uscii di casa e andai dai Carabinieri del paese per denunciare quello che mi stavano facendo,i Carabinieri in quell’orario non risposero al citofono,ma i tizi quella notte si fermarono. Giorni dopo andai nuovamente alla Caserma,di giorno,dove parlai con il Brigadiere ,il quale mi disse che avrebbero fatto dei controlli e mi avrebbero chiamato in seguito,cosa che non avvenne. Stavo male,passai notti intere senza poter dormire,alcune volte mi erano concesse due ore di sonno,si e no. Continuavano ad insistere che dovevo sottopormi a questi giochi per uscirne ed essere “liberata da questi sistemi “ . I giochi erano così nominati :il “gioco al contrario”,il “gioco al rovescio”,il “gioco della verità”..,dove venivano introdotte delle frasi a metà che io dovevo completare seguendo lo schema del gioco,il quale ogni volta cambiava o ne cambiavano le “regole”e quindi questo non mi permetteva mai di liberarmi (!) . Ero costretta a sottopormi a questi “giochi” anche durante dolorose torture fisiche poichè non riuscivo e non volevo COMPLETARE FRASI AL CONTRARIO A DISCAPITO DELLA VERITA’.  Spesso di notte mi permettevano di dormire ma sempre sotto tortura,mi facevano girare immagini tridimensionali nella mente ,che mi impedivano di addormentarmi anche se evitavano di parlarmi,o mi provocavano fastidi al cuore, alla respirazione ,emicrania. Altre volte mi inducevano al sonno (cioè mi procuravano sonnolenza,stordimento) per poi svegliarmi bruscamente … Non mi permettevano di pregare,s’intromettevano di continuo e dicevano che mi avrebbero fatto passare per blasfema poichè “registravano i miei pensieri ed aggiungevano loro parole sconsiderate riportando il tutto con una voce impostata ,simile alla mia, per divulgare il tutto su internet…”, sostenendo che in questo modo la gente si sarebbe convinta che ero pazza! Provai a spostarmi dal paese,di 20 km circa,ma tutto restava uguale. Un giorno andai in città ,continuavo a stare male … non so se furono gli stessi del paese o altri a “collegarsi alla mia mente”,iniziarono a minacciarmi chiedendomi di ritirare tutte le denunce che avevo fatto negli anni passati e di recente(ecco l’associazione a delinquere),poi mi dissero che se non l’avessi fatto avrebbero pensato loro a “non farle camminare”. Insomma nel giro di una settimana ,poiché mi ribellavo e resistevo alle loro continue pressioni,mi costrinsero a lasciare casa mia,dicendo “qualcuno della città vuole farti fuori,meglio se te ne vai subito,entro domani”. Presi il treno l’indomani ed andai a Torino (suggerito da loro),dove ho alcuni amici,pensando che allontanandomi di zona avrei potuto scollegarmi da loro ed intraprendere così un’azione legale per denunciare ciò che stavo subendo. Durante tutto il tragitto speravo che questo contatto s’interrompesse,detto anche dagli interlocutori di provare ,ma se non fosse accaduto di stare attenta a chi mi avrebbe potuto contattare .A Torino trovai il peggio. All’inizio parlavo sicuramente con gli stessi ignari “paesani”,ma in seguito no(l’accento non era più quello del sud,ma piemontese). E’ forse vero,come mi avevano accennato,che il canale di comunicazione con loro si sarebbe interrotto per il debole segnale ed altri più vicini si sarebbero inseriti,oppure hanno semplicemente passato la palla ad altre persone che mi aspettavano? Probabile anche che qualcuno di loro mi abbia seguito prendendo lo stesso treno. Mentre nel mio paese “i tizi” si dedicavano più che altro a molestarmi sessualmente (!!!!), a Torino subii vere e proprie torture fisiche ,sempre sulla base di “giochi”,sia i precedenti che altri nuovi (detto da loro “videogiochi”) in cui io ero l’oggetto virtuale da attaccare ,dove subivo attacchi fisici che mi procuravano dolori intensi,quali accoltellamento,taglio di gola,ricucitura delle ferite(da loro definiti così: “torture e ferite esoteriche che nel tempo ti procureranno dei mali “),pesantezza alle gambe che mi provocavano un rallentamento nel camminare,forte stordimento alla testa che mi surriscaldava la fronte e il viso,producevano un forte fischio all’orecchio che mi stordiva,cantavano strane canzoncine modulate, simili a quelle tipiche dei riti satanici (già sentite nel mio paese) ed altro, tutto ciò continuò per giorni e giorni,compresa la notte. Nel periodo di soggiorno a Torino mi parlavano molte persone,sia uomini che donne, i quali all’inizio mi dissero che loro avevano avuto questi giochi da persone che li distribuivano gratuitamente ( magari online), alcuni acquistati in negozi e edicole,proprio come fossero video giochi comuni,non sapevano che si collegassero a dei sistemi diabolici studiati di proposito per abbattere una persona vera attraverso gente comune .All’inizio alcune persone si definivano come appartenti a gruppi ,ognuno dei quali prendeva il nome di borgate del mio paese .. Loro sostenevano di parlare con delle cuffie e che i miei pensieri li sentivano a voce,come se fossi una figura virtuale proposta dal gioco e non una vera persona … Nei giorni a seguire dissero che fecero attraverso internet un passaparola in tutta la città ed i paesi di provincia per avvertire le persone che qualcuno stava distribuendo giochi diabolici che una volta “attivati” si collegavano a sistemi gestiti da qualcuno al fine di torturare ed infine uccidere una persona vera,”Vivi”,il nome del gioco … cioè io. Ora tutto ciò è una montatura virtuale o è vero che persone “inconsapevoli”sono state usate per fare uno sporco lavoro ,dopo avermi spedito lontana da casa e dal mio paese? Giochi che coinvolgevano così tanto da non riuscire a togliersi le cuffie,giochi che non c’era modo di disattivarli perché ogni volta cambiavano schema,persone costrette a continuare questa catena di schemi interminabili dove alla fine io dovevo sempre “morire”,ma con la speranza di riuscire a terminarli , affinchè mi liberassi … Nel dialogo con queste persone(in particolare un giovane ragazzo)si decise di fare in modo che tutti sapessero e distruggessero questi videogiochi. In alcuni di questi ,ho subito inizialmente riti satanici,con lingue parlate quali il sanscrito ,il marocchino ed altre… Pensai di tornare a casa dopo pochi giorni,ma fui avvertita che se mi fossi avvicinata alla stazione o all’aereoporto, a qualcuno era stato affidato il compito di “friggermi il cervello”con dei dispositivi ( parlavano di comandi quali “CIAO” corrispondeva alla tortura, “CIAO CIAO” alla mia eliminazione(alcuni mi dicevano quando ricevevano questi comandi). Tutti sapevano che se si fossero avvicinati troppo ed in tanti con quei “registratorini diabolici”,mi avrebbero potuto uccidere premendo a gruppo un determinato tasto di comando. Presi il treno dopo quasi un mese ,accompagnata”telepaticamente”da un ragazzo che si dette il nome di Antonio,per farsi riconoscere,il quale mi disse che non avrebbe staccato fin quando non fosse stato sicuro che avrei Roma senza che mi accadesse nulla … Il viaggio fu allucinante,arrivai a casa mia distrutta,mi sentivo come drogata,nonostante percepissi la realtà,continuavo ad essere collegata a quel mondo virtuale con cui comunicavo con altre persone lontane. I primi giorni continuavo ad essere contattata da persone dall’accento piemontese ,che cercavano di controllare che stessi bene .Tornò a parlare con me una donna che a Torino si presentò come “l’esoterica”,la quale ,insieme ai “paesani” fece una specie di assemblea virtuale basata su “riti esoterici” per “liberarmi dai mali procurati dalla setta satanica” e scoprire chi ci fosse dietro a tutto questo,da raccontare non è semplice … ma era come se citrovassimo in 5 o 6 persone in una stanza a vedere i retroscena di conversazioni di persone (a me sconosciute) che complottavano contro di me. Si concluse che furono persone di Torino collegate ad una setta satanica a volere la mia fine … (!!!) in questo incontro mi fecero sentire il dialogo tra più persone (di accento piemontese e altre di accento siciliano),ricordo che i piemontese parlava in dialetto e disse :”tanto oramai la polizia non l’ascolterà più da quanto è stata screditata…”… mi ripresi quasi totalmente dopo diversi giorni. Oggi sono ancora sotto “controllo mentale”,sento e dialogo con “i tizi”la cui voce,tranne in alcuni momenti,è meno insinuante,ogni tanto subisco fastidi fisici al cuore,alla respirazione,stordimento,fortissimi crampi,addormentamento delle braccia,delle mani,stato di confusione mentale che mi procura ansia e attacchi di panico,mal di testa pilotati… Mi parlano alcune volte con fare amichevole,mi dicono che comunicano con me con cuffie collegate al Pc,altre volte con fare minaccioso .Rispetto a prima riesco bene o male a dormire quasi tutte le notti e non subisco più molestie fisiche. Sento spesso dalla finestra di casa mia le “chiacchiere “dal vivo dei miei “vicini di casa”,li sento ripetere le mie intenzioni “pensate” e non dette o parlate a voce ,comprese tutte le mie azioni giornaliere,ciò che scrivo,con chi comunico e quali siano le mie “intenzioni”. Nel periodo delle persecuzioni ricevevo strani messaggi sul cellulare ,alcuni ancora adesso ,il cui mittente corrisponde alla sigla CNID ,con una serie di simboli,lettere e numeri indecifrabili (?).Quando parlavo al cellulare sentivo dei “tichettii” ed il telefono si surriscaldava quasi subito,lo stesso accadeva quando ascoltavo l’MP3 con le cuffie o collegavo le cuffie al Pc. Spesso notavo come un’intromissione ,con disturbo di frequenza della radio ,di voci sovrapposte .Questo mi accadeva anche in passato con l’autoradio della macchina,al passaggio di alcune vetture munite di antennoni (forse CB),dove disturbando la frequenza si insinuavano con altre parole rivolte a me. In altri casi mi è stato detto che utilizzano degli strumenti che sfruttando le onde sonore inviano dei messaggi vocali in un preciso punto,come in una casa,in una stanza …
Qualche giorno fa sentii la voce che mi parla nella mente piuttosto rimbombante ,rispetto al solito,mi rispose che non era collegato alle cuffie ,ma parlava in “viva voce”.E’ chiaro che queste informazioni potrebbero non essere attendibili,quindi è un semplice riporto dei fatti così come mi si presentano.
Ad oggi mi viene riferito telepaticamente che le persone che mi parlavano a Torino,erano sempre le stesse e che ero sotto esperimento.Ricordo in uno di quei giorni trscorsi al nord,qualcuno mi disse ,sempre parlando nella mia mente”ti hanno venduto il cervello”…forse per effettuare esperimenti su queste tecnologie di telepatia artificiale .

DENUNCIA REATI CALUNNIA-VIOLAZIONE DELLA PRIVACY-STALKING ORGANIZZATO DEPOSITATA PRESSO LA PROCURA DI MESSINA NEL MESE DI AGOSTO DEL 2012. IN ” INDAGINE” DA 2 ANNI !! A VOI LE CONCLUSIONI :

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TORINO AGOSTO 2014 – NELLA CASA DOVE MI SONO TRASFERITA DA UN MESE :

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COMUNICATO RIVOLTO ALLA BRAVA GENTE CONTRARIA A QUESTA FORMA DI CRIMINE DISUMANO E INDECENTE : CHIUNQUE VOLESSE FORNIRE PROVE DI CUI E’ IN POSSESSO ,UTILI ALLE NOSTRE INDAGINI E DENUNCE SUI TRAFFICI ILLECITI UTILIZZATI DAI BURATTINAI PER RECICLARE SOLDI SPORCHI AL FINE DI CORROMPERE E SCHIAVIZZARE LA MASSA, RICEVERA’ UNA RICOMPENSA. TUTTO CIO’ MANTENENDO L’ANONIMATO DELL’INFORMATORE. CONTATTO TEMPORANEO : rtiziana09@gmail.com.

https://italiaparla.wordpress.com/controllo-mentale-molestie-e-abusi-sessuali-attraverso-sistemi-di-tecnologia-avanzata/

Pokémon Go: indottrinamento all’occultismo e al satanismo, altro che “gioco”

No al satanismo

Pochi giorni prima della strage perpetrata dall’ennesimo terrorista islamista a Nizza, un videogioco chiamato Pokemon Go è stato lanciato sul mercato mass mediatico dalla Nintendo ed è diventato un fenomeno internazionale. In Italia è uscito il 15 luglio 2016, il giorno dopo la strage di Nizza ..e scusate se sottolineo questa macabra coincidenza, ma per me non è casuale: ricordate il famoso detto degli antichi romani “Panem et circenses”, espressione con la quale Giovenale (Satire X, 81), ironicamente polemizzava sui metodi usati dagli Imperatori per domare le masse, ovvero “date i giochi alla plebe e sottometterete i loro cervelli ai diktat dell’impero, così i popolani vengono inebetiti dai giochetti e non si rendono conto dei veri mostri che li dominano”….Guarda caso, Pokemon Go consiste in una “caccia al mostro virtuale”…che poi tanto virtuale non è, come vedremo in seguito.

Pokemon: immagine di Satana Baphomet

Pokemon Go è il primo videogioco di massa che fonde…

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Le frequenze possono influenzare e riprogrammare il DNA

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Paolo Benda scrive: Il DNA umano è un Internet biologico, superiore, sotto molti aspetti, a quello artificiale. La più recente ricerca scientifica russa spiega, direttamente o indirettamente, fenomeni quali la chiaroveggenza, l’intuizione, gli atti spontanei ed a distanza di cura, l’auto-guarigione, le tecniche di affermazione, la luce o aure insolite intorno alle persone (concretamente, dei maestri spirituali), l’influenza della mente sui modelli climatici e molto ancora.

Inoltre, ci sono segni di un tipo di medicina completamente nuova nella quale il DNA può essere influenzato e riprogrammato dalle parole e dalle frequenza SENZA sezionare e rimpiazzare geni individuali.

Solo il 10% del nostro DNA viene utilizzato per costruire le proteine. Questo subcomplesso di DNA è quello che interessa i ricercatori occidentali che lo stanno esaminando e catalogando. L’altro 90% è considerato “DNA rottame”. Tuttavia, i ricercatori russi, convinti che la natura non è stupida, hanno riunito linguisti e genetisti per intraprendere un’esplorazione di quel 90% di “DNA rottame”. I loro risultati, scoperte e conclusioni sono semplicemente rivoluzionarie! Secondo loro, il nostro DNA non solo è il responsabile della costruzione del nostro corpo, ma serve anche da magazzino di informazioni e per la comunicazione.

I linguisti russi hanno scoperto che il codice genetico, specialmente nell’apparentemente inutile 90%, segue le stesse regole di tutte le nostre lingue umane. Per questo motivo, hanno confrontato le regole della sintassi (il modo in cui si mettono insieme le parole per formare frasi e proposizioni), la semantica (lo studio del significato delle parole) e le regole grammaticali di base.

Hanno scoperto che gli alcalini del nostro DNA seguono una grammatica regolare e hanno regole fisse come avviene nelle nostre lingue.

Così le lingue umane non sono apparse per coincidenza, ma sono un riflesso del nostro DNA inerente.

Anche il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr Garjajev e i suoi colleghi hanno esplorato il comportamento vibratorio del DNA. (Per essere breve, qui farò solo un riassunto. Per maggiori informazioni, per favore, andate all’appendice finale di questo articolo).

La linea finale è stata: “I cromosomi vivi funzionano come computer “solitonici/olografici” usando la radiazione laser del DNA endogeno”. Questo significa che hanno fatto in modo di modulare certi modelli di frequenza con un raggio laser e con questo hanno influenzato la frequenza del DNA e, in questo modo, l’informazione genetica stessa. Siccome la struttura base delle coppie alcaline del DNA e del linguaggio (come si è già spiegato) sono la stessa struttura, non si rende necessaria nessuna decodificazione del DNA.  Uno semplicemente può usare parole e orazioni del linguaggio umano! Questo è stato anche provato sperimentalmente.

La sostanza del DNA vivente (in tessuto vivo, non in vitro), reagirà sempre ai raggi laser del linguaggio modulato e anche alle onde radio, se si utilizzano le frequenze appropriate.  Infine questo spiega scientificamente perchè le affermazioni, l’educazione autogena, l’ipnosi e cose simili possono avere forti effetti sugli umani e i loro corpi. E’ del tutto normale e naturale che il nostro DNA reagisca al linguaggio. Mentre i ricercatori occidentali ritagliano geni individuali dei filamenti del DNA e li inseriscono in un altro posto, i russi hanno lavorato con entusiasmo con dispositivi che possono influenzare il metabolismo cellulare con le frequenze modulate di radio e di luce per riparare difetti genetici.

Per esempio il gruppo di ricercatori di Garjajeva ha avuto successo nel provare che con questo metodo si possono riparare i cromosomi danneggiati dai raggi X. Sono anche riusciti a catturare modelli di informazione di un DNA specifico e lo hanno trasmesso ad un altro, riprogrammando così le cellule su un altro genoma. In quel modo, hanno trasformato con successo, per esempio, embrioni di rana in embrioni di salamandra, semplicemente trasmettendo i modelli di informazione del DNA!

In quel modo, l’informazione completa è stata trasmessa senza nessuna delle disarmonie o effetti collaterali che si manifestano quando si fa l’ablazione e si reintroducono geni individuali del DNA! Questo rappresenta una rivoluzione e sensazione incredibili, che trasformerà il mondo! Tutto ciò applicando semplicemente la vibrazione e il linguaggio al posto dell’arcaico processo d’ablazione! Questo esperimento punta all’immenso potere della genetica delle onde, che ovviamente ha più influenza, sulla formazione degli organismi, che i processi biochimici delle sequenze alcaline.

I maestri esoterici e spirituali sanno da millenni che il nostro corpo si può programmare con il linguaggio, le parole e il pensiero. Ora questo è stato provato e spiegato scientificamente. Certamente la frequenza deve essere quella corretta e a questo si deve il fatto che non tutti hanno lo stesso risultato o possano farlo sempre con la stessa forza.

La persona deve lavorare con i processi interni e la maturità per poter stabilire una comunicazione cosciente con il DNA.

I ricercatori russi lavorano con un metodo che non dipende da questi fattori, però funziona SEMPRE, sempre e quando venga usata la giusta frequenza.

Però, quanto più è sviluppata la coscienza individuale, meno c’è la necessità di qualsiasi tipo di dispositivo! Si possono ottenere quei risultati da se stessi e la scienza finalmente smetterà di ridere di tali idee e potrà spiegarne e confermarne i risultati. E non finisce qui.

Gli scienziati russi hanno anche scoperto che il nostro DNA può causare modelli di perturbazione nel vuoto, producendo così “cunicoli” magnetizzati!

I “piccoli buchi” sono gli equivalenti microscopici di quelli chiamati ponti Einstein-Rosen nella vicinanza dei buchi neri (lasciati da stelle consumate).

Questi sono dei tunnel di connessione, fra aree completamente differenti dell’universo, attraverso i quali si può trasmettere l’informazione fuori dallo spazio e dal tempo.

Il DNA attira quei frammenti di informazione e li passa alla nostra coscienza.

Questo processo di ipercomunicazione è più efficace in stato di rilassamento. Lo stress, le preoccupazioni e l’intelletto iperattivo  impediscono il successo  dell’ipercomunicazione o ne distorcono completamente l’informazione rendendola inutile. In Natura, l’ipercomunicazione è stata applicata con successo da milioni di anni. Il flusso di vita strutturato in “organizzazioni stato” di insetti lo prova drammaticamente. L’uomo moderno lo conosce solo ad un livello molto più sottile come “intuizione”. Però anche noi possiamo recuperarne a pieno l’uso.

Un esempio in Natura. Quando un formica regina è lontana dalla sua colonia, la costruzione continua con fervore e in accordo con la pianificazione. Tuttavia, se si uccide la regina, nella colonia tutto il lavoro si ferma. Nessuna formica sa cosa fare. Apparentemente, la regina invia i “piani di costruzione” anche da molto lontano per mezzo della coscienza gruppale dei suoi sudditi. Può stare lontana quanto vuole, fintanto che sia viva. Nell’uomo l’ipercomunicazione si attiva quando uno improvvisamente riesce ad avere accesso ad un’informazione  che è fuori dalla propria base di conoscenze.

A quel punto questa ipercomunicazione viene sperimentata e catalogata  come un’ispirazione o intuizione. Il compositore italiano Giuseppe Tartini, per esempio, una notte sognò che il diavolo si sedeva vicino al suo letto suonando il violino. La mattina seguente, Tartini potè trascrivere il brano a memoria con esattezza e lo chiamò la Sonata del Trillo del Diavolo.

Per anni, un infermiere di 42 anni sognò una situazione nella quale era connesso ad una specie di CD-ROM di conoscenza. Gli veniva trasmessa conoscenza verificabile da tutti i campi immaginabili e alla mattina poteva ricordare. Era tale la valanga di informazioni che sembrava che di notte gli trasmettessero tutta una enciclopedia. La maggior parte delle informazioni era fuori dalla sua base di conoscenze personali e arrivava a dettagli tecnici di cui lui non sapeva assolutamente niente.

Quando avviene l’ipercomunicazione, si possono osservare fenomeni speciali nel DNA, così come nell’essere umano. Gli scienziati russi hanno irradiato campioni di DNA con luce laser. Nello schermo si è formato un modello di onde tipico. Quando hanno ritirato il campione di DNA, i modelli di onda non sono scomparsi, sono rimasti. Molti esperimenti di controllo hanno dimostrato che il modello proveniva ancora dal campione rimosso, il cui campo energetico apparentemente è rimasto di per se stesso.

Questo effetto ora si denomina effetto del DNA fantasma.

Si presume che l’energia dello spazio esteriore e del tempo, dopo aver ritirato il DNA, fluisca ancora attraverso i “cunicoli”. La maggior parte  delle volte gli effetti secondari che si incontrano nell’ipercomunicazione, anche degli esseri umani, sono campi elettromagnetici inspiegabili nelle vicinanze della persona implicata.  In presenza dei quali i dispositivi elettronici, come attrezzature per CD e altri simili, possono essere alterati e smettere di funzionare per ore.

Quando il campo elettromagnetico si dissolve lentamente, le attrezzature funzionano ancora normalmente. Molti curatori e psichici conoscono questo effetto dovuto al loro lavoro. Più si migliorano l’atmosfera e l’energia dell’ambiente più frustante è che in quel preciso istante l’attrezzatura di registrazione smette di funzionare e di registrare. Il  riaccendere e spegnere dopo la sessione non ne ristabilisce ancora la funzionalità totale che però  il giorno dopo ritorna alla normalità. Chissà forse leggere ciò risulta tranquillizzante per molti, in quanto non ha niente a che vedere con l’essere tecnicamente incapaci, ma significa semplicemente che sono abili per l’ipercomunicazione.

Gli scienziati russi hanno irradiato diversi campioni di DNA con dei raggi laser e su uno schermo si è formata una tipica trama di onde che, una volta rimosso il campione, rimaneva sullo schermo. Allo stesso modo si suppone che l’energia al di fuori dello spazio e del tempo continua a passare attraverso gli tunnel spaziali attivati anche dopo la rimozione del DNA. Gli effetti collaterali più frequenti nell’ipercomunicazione sono dei campi magnetici vicini alle persone coinvolte. Gli apparecchi elettronici possono subire delle interferenze e smettere di funzionare per ore. Quando il campo elettromagnetico si dissolve, l’apparecchio ricomincia a funzionare normalmente. Molti operatori spirituali conoscono bene questo effetto.

Grazyna Gosar and Franz Bludorf nel loro libro Vernetzte Intelligenz spiegano queste connessioni in modo chiaro e preciso. Gli autori riportano anche alcune fonti secondo le quali gli uomini sarebbero stati come gli animali, collegati alla coscienza di gruppo, e quindi avrebbero agito come gruppo. Per sviluppare e vivere la propria individualità, tuttavia, avrebbero abbandonato e dimenticato quasi completamente l’ipercomunicazione.

Ora che la nostra coscienza individuale è abbastanza stabile, possiamo creare una nuova forma di coscienza di gruppo.

Così come usiamo Internet, il nostro DNA è in grado di immettere dati nella rete, scaricare informazioni e stabilire un contatto con altre persone connesse.

In questo modo si possono spiegare i fenomeni quali telepatia o guarigioni a distanza.

Senza un’individualità distinta la coscienza collettiva non può essere usata per un periodo prolungato, altrimenti si ritornerebbe a uno stato primitivo di istinti primordiali. L’ipercomunicazione nel nuovo millennio significa una cosa ben diversa.

I ricercatori pensano che, se gli uomini con piena individualità formassero una coscienza collettiva, avrebbero la capacità di creare, cambiare e plasmare le cose sulla terra, come fossero Dio! E l’umanità si sta avvicinando a questo nuovo tipo di coscienza collettiva.

Il tempo atmosferico è piuttosto difficile da influenzare da un solo individuo, ma  l’impresa potrebbe riuscire dalla coscienza di gruppo (niente di nuovo per alcune tribù indigene). Il tempo viene fortemente influenzato dalla frequenza risonante della terra (frequenza di Schumann). Ma queste stesse frequenze vengono prodotte anche nel nostro cervello, e quando molte persone si sincronizzano su di esse, o quando alcuni individui (p. e. maestri spirituali) concentrano i loro pensieri come un laser, non sorprende affatto che possano influenzare il tempo. Una civiltà moderna che sviluppa questo tipo di coscienza non avrebbe più problemi né d’inquinamento ambientale, né di risorse energetiche; usando il potere della coscienza collettiva potrebbe controllare automaticamente e in modo naturale l’energia del pianeta.

Se un numero abbastanza elevato di individui si unisse con uno scopo più elevato, come la meditazione per la pace, si dissolverebbe anche la violenza.

Il DNA sembra essere anche un superconduttore organico in grado di lavorare a una temperatura corporea normale.

I conduttori artificiali invece richiedono per il loro funzionamento delle temperature estremamente basse (tra -200 e -140°C). Inoltre, tutti i superconduttori possono immagazzinare luce, quindi informazioni. Anche questo dimostra che il DNA sia è grado di farlo.

Vi è un altro fenomeno legato al DNA e ai tunnel spaziali.

Normalmente questi minuscoli tunnel sono altamente instabili e durano soltanto una frazione di secondo. In certe condizioni però si possono creare dei tunnel stabili in grado di formare delle sfere luminose. In alcune regioni della Russia queste sfere appaiono molto spesso. In queste regioni le sfere a volte s’innalzano dalla terra verso il cielo, e i ricercatori hanno scoperto che possono essere guidati dal pensiero. Le sfere emettono onde a bassa frequenza che vengono anche prodotte dal nostro cervello, quindi sono in grado di reagire ai nostri pensieri. Queste sfere di luce hanno una carica energetica molto elevata e sono in grado di causare delle mutazioni genetiche. Anche molti operatori spirituali producono queste sfere o colonne di luce, quando si trovano in uno stato di profonda meditazione o durante un lavoro energetico.

In alcuni progetti per la guarigione della terra queste sfere vengono catturate anche nelle foto. In passato di fronte a questi fenomeni luminosi si credeva che apparissero degli angeli. In ogni caso, pur mancando le prove scientifiche, ora sappiamo che persone con queste esperienze non soffrivano affatto di allucinazioni. Abbiamo fatto un grande passo in avanti nella comprensione della nostra realtà. Anche la scienza “ufficiale” conosce le anomalie della terra che contribuiscono alla formazione dei fenomeni luminosi. Queste anomalie sono state trovate di recente anche a Rocca di Papa, a sud di Roma.

L’articolo intero (in inglese) si può trovare sulla pagina www.fosar-bludorf.com(Kontext – Forum for Border Science). Su questa pagina è anche possibile contattare gli autori.

Tutte le informazioni sono tratte dal libro “Vernetzte Intelligenz” di Grazyna Fosar e Franz Bludorf, ISBN 3930243237; purtroppo per ora esiste soltanto in tedesco.

Nel suo libro “Vernetzte Intelligenz” (Networked Intelligence: Intelligenza trasmessa dalla rete), Grazyna Gosar e Franz Bludorf spiegano queste connessioni chiaramente e precisamente. Gli autori citano anche fonti supponendo che in tempi primitivi l’Umanità, come gli animali, è stata fortemente connessa alla coscienza gruppale e agiva come gruppo. Tuttavia, per sviluppare e sperimentare l’individualità, noi umani abbiamo dovuto dimenticare l’ipercomunicazione quasi completamente. Ora che siamo abbastanza stabili nella nostra coscienza individuale,possiamo creare una nuova forma di coscienza gruppale, concretamente una,  quella in cui abbiamo accesso a tutte le informazioni per mezzo del nostro DNA senza essere forzati o controllati a distanza rispetto a quello che dobbiamo fare con quell’informazione.

Tutti i dati sono del libro “Vernetzte Intelligenz” di Von Grazyna Fosar e Franz Bludorf, ISBN 3930243237, riassunti e commentati da Baerbel. Purtroppo il libro per ora è disponibile solo in tedesco.

FONTE : http://www.animacosmica.org/le-frequenze-possono-influenzare-e-riprogrammare-il-dna/

Protetto: MARESCIALLO ANTONIO CAUTILLO : IL CORAGGIO DI DENUNCIARE-2016-Alamari e corna

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Telepatia SINTETICA 666 LEGGERE IL PENSIERO DI TUTTI

Il New York Times in un articolo intitolato”The Brain in stand” Aveva una visione della Questione affermando Quanto segue: “I fautori delle [neurodiritto] (neuro-leggi) Dicono Che le dimostrare neuroscientifiche avranno un grande Impatto Sulle Non Solo Questioni di colpevolezza e Punizione, ma also sul rilevamento di menzogne, pregiudizi nascosti è sulla Previsione di un futuro Comportamento criminale;. di cui avevamo Già AVVERTITO in This site in questo articolo Sulla PRE-CRIMINE Allo Stesso tempo, si DEVE temere Che l’uso della Tecnologia di scansione del cervello, divenga una sorta di super-mente di Lettura Che minaccerà la nostra privacy e libertà mentale, portando ALCUNI una chiamare la Giustizia una Rispondere con un nuovo Concetto di “. libertà cognitiva” articolo correlato: http: // Intermatrix. blogspot.com/2011 / …

Come combattere il Gang Stalking

 

intro

Dal punto di vista delle agenzie di intelligence e le aziende che usano organizzare stalking come arma illegale segreta per la sovversione, il perfetto funzionamento è quello in cui l’obiettivo diventa progressivamente isolato, impoverito, emotivamente degradato, e alla fine si suicida.

Il tallone d’Achille delle bande di stalking è l’esposizione. Condurre una guerra allo stalking organizzato deve avere due fronti: dobbiamo agire a livello locale per esporre le molestie ai vicini e agli altri, e dobbiamo esporre ciò che sta accadendo a livello nazionale. Entrambi gli obiettivi sono critici. Per quanto possibile, si dovrebbero impiegare tattiche che sono imprevedibili, creative, economiche, semplici e audaci. Abbiamo bisogno di cambiare tutto il gioco e agire sui nostri termini. Dare ai criminali e loro gestori alcune ragioni per essere a disagio. Il modo per gettare una chiave nella macchina della Stasi è quello di esporre i suoi crimini al pubblico, e questo a volte richiede un passo al di fuori della nostra zona di comfort.

Molte cose sono degne di nota riguardo l’esempio di Martin Luther King, Jr. Anche se è stato il bersaglio di molestie vili e illegali da un’agenzia di applicazione della legge canaglia, non ha mai chinato ai loro sforzi di intimidazione. Si noti inoltre che king è ora onorato da una festa nazionale, mentre il direttore dell’FBI J. Edgar Hoover è per lo più vituperato. (Leggere: “Lettera dalla prigione di Birmingham” da Martin Luther King, Jr. E “Disobbedienza civile” di Thoreau).

Uno dei motivi che la maggior parte delle tattiche qui elencate non comportano molti rischi per l’individuo mirato è quello che i criminali di stalking devono preoccuparsi del fenomeno Streisand. L’ “Effetto Streisand” è quando uno sforzo per sopprimere informazioni provoca inevitabilmente un aumento di attenzione sulle stesse informazioni. Questi criminali (compresi i membri corrotti delle forze dell’ordine locali) non vogliono attirare l’attenzione sui loro crimini facendo battaglia con voi in modo pubblico, quindi devono essere molto riservati nei loro sforzi per sopprimere l’esposizione di ciò che sta succedendo. Si dovrebbe sfruttare questo.

Se ci si può permettere di acquistare attrezzature di sicurezza e contro-sorveglianza (telecamere, sistemi di allarme, serrature, cassette di sicurezza, armi da fuoco, rilevatori di bug, disturbatori di segnale, etc.), si dovrebbe procedere così. Essere il più discreto possibile circa l’acquisizione e l’attuazione di tali misure in modo da non renderle più facili da sconfiggere per i vostri stalker. Se possibile, contattare amici o parenti per le modalità di acquisto, dal momento che sono con probabilità sotto una minore costante sorveglianza.

L’utilizzo di misure tecniche di sicurezza per combattere lo stalking organizzato ha però due limiti importanti. Uno è il costo. Gli individui più sotto mira mancano spesso delle attività finanziarie per utilizzare molte tecnologie di sicurezza; le persone con notevoli risorse e connessioni sono probabilmente scelte meno spesso dalle bande come obiettivi, in quanto possono più facilmente reagire. L’altro problema è che si diventa essenzialmente impegnati in una sorta di “corsa agli armamenti” con persone che hanno una conoscenza più approfondita di tali questioni, così come tasche più profonde.

Uno degli obiettivi delle Gang stalking è quello di isolare il singolo bersaglio, creando l’impressione che tutta la società è contro di lui o di lei. Non fare l’errore di credere a questa falsa impressione. Anche se il numero di persone che partecipano allo stalking deve essere grande, sono ancora una piccola minoranza rispetto alla popolazione generale. La stragrande maggioranza degli americani non vuole che la nostra società diventi uno stato di polizia raccapricciante pieno di spie, come è avvenuto nella nazione comunista della Germania Est.

Unire le forze con le altre vittime concentrandosi su poche piattaforme online per condividere informazioni ed esporre. Spesso siti web marginalmente utili a cui rivolgersi per informazioni, si mescolano tra i risultati di ricerca con numerosi siti web di disinformazione creati dai tirapiedi del governo. Per ogni sito web legittimo anti-gang-stalking, ci sono una dozzina che sono per lo più o completamente riempiti di spazzatura. Ogni vittima che ha cercato informazioni on-line sa che questo è vero. Come si visitano per la prima volta i siti web che appaiono nelle ricerche, una possibile fonte di informazioni utili a ben guardare è solo un sacco di collegamenti vaghi mescolati a storie di UFO abduction o altro.

Di conseguenza, chiunque (che non è una vittima di gang stalking, ad esempio un giornalista) nel ricercare on-line sarà per lo più portato a leggere quello che sembra essere la prova che le bande di stalking sono il prodotto dell’immaginazione degli individui paranoici e mentalmente deviati.

Ogni vittima invece di creare un sito web che tenta di spiegare da zero cosa sia il Gang Stalking dovrebbe prendere in considerazione la creazione di un sito web, pagina di Facebook o blog, che descrivi le sue esperienze con lo stalking, ma anche un collegamento ben visibile a questo sito più approfondito.

Per quanto possibile, si dovrebbero fare commenti circa il gang stalking sotto articoli dei maggiori siti di informazione, in modo da essere visti anche da non vittime della banda di stalking. Questo è fondamentale.

Un modo molto semplice per inserire tali informazioni è quello di copiare semplicemente le informazioni da questo sito – se si riferisce ad un articolo o di un forum di discussione su problematiche sociali.

Il modo migliore per connettersi con altre vittime è online – anche se è necessario stare attenti ai criminali che si presentano come individui mirati da stalking (vedi la pagina “FFCHS” di questo sito per i dettagli). In generale, sospettare di chiunque sia riluttante a criticare pubblicamente la partecipazione allo stalking da parte delle forze dell’ordine.

La cosa migliore sarebbe che le vittime creassero un gruppo di sostegno per fare pressioni per l’esposizione e l’eliminazione del gang stalking con petizioni e manifestazioni pubbliche.

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Nel settore dello spionaggio, una “corsa pulita” è un processo mediante il quale un individuo che è l’obiettivo della sorveglianza, sfugge alla sorveglianza – almeno temporaneamente – viaggiando su un percorso imprevedibile per un periodo di diverse ore, utilizzando una serie di diversi mezzi di trasporto e sfruttando una varietà di ambienti (aree deserte, parcheggi interrati con più entrate e uscite, ecc). Ovviamente, una tale corsa richiederebbe anche l’abbandono di alcune cose che possono essere seguite da un monitoraggio GPS, come ad esempio un veicolo personale. Se si sta portando un telefono cellulare, è necessario rimuovere la batteria. Questo è l’unico modo per assicurarsi che non venga monitorato. (Semplicemente spegnendo l’alimentazione non basta.) Per gli individui più mirati, percorsi di pulizia sono per lo più praticabili per brevi tempi e riuscire a stare fuori del radar. Una soluzione a lungo termine richiederebbe la capacità di vivere da qualche parte in forma anonima – una sfida molto più grande – specialmente in un’epoca di registri elettronici, telecamere di sorveglianza e così via.

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Qui ci sono alcuni siti web che vi danno un’idea di base di quello che occorre:

http://nymarketing.wordpress.com/2011/05/16/counter-surveillance-the-cleaning-run-and-evading-capture/

http://www.spytrainer.com/Articles/Art_Cleaning.htm

Pertanto non si dovrebbe mai pensare che le comunicazioni elettroniche non sono compromesse. Se si ha bisogno di informazioni completamente sicure, è necessario contare su via non elettronica – comunicazione faccia-a-faccia in luoghi imprevedibili, note scritte a mano (o su macchina da scrivere) per registrare informazioni, etc. Il trattamento dei dati personali per le conversazioni interne può essere notevolmente migliorato utilizzando l’effetto del “rumore bianco”. Un modo per farlo è quello di stare vicino a un lavandino, avviare l’acqua, e parlare a bassa voce. Può essere quasi impossibile rilevare conversazioni in questa situazione.

A volte le banda cercano di mettere un’ esca agli obiettivi aspettando una reazione in modo che possano documentare e utilizzare contro di loro (un classico trucco FBI). Non dare loro nulla su cui lavorare. Quando dicono o fanno qualcosa di offensivo, si dovrebbe rispondere in base al seguente piano. Posizionare il cellulare all’orecchio – come se si sta avendo una conversazione telefonica. Se non si dispone di un telefono cellulare a portata di mano, basta il palmo della mano all’orecchio, come se si fosse in possesso di un piccolo telefono cellulare – non c’è bisogno di essere convincente. Poi guardare al colpevole e sorridendo dire – a voce molto alta – qualcosa di grezzo e offensivo. Qualcosa sulla falsariga di “Hanno mandato un altro coglione!” Sarebbe opportuno. Se si riesce a pensare a qualcosa di peggio, è ancora meglio. Basta astenersi da minacce – dal momento che potrebbe portare guai legali. Spingere a far questo, per quanto ci piace. I criminali sono tenuti su un guinzaglio corto, per così dire, dai loro gestori. Sanno che se rispondono fisicamente, riceveranno grossi guai con l’agente che dice loro cosa fare. So questo perché ho testato sul campo la teoria. 

Sulla base della mia esperienza personale e di altre vittime, i criminali non amano essere fotografati quando sono appostati per voi. Alcuni saranno più disturbati di altri, ma nessuno di loro vorrà che tu lo faccia. Con la varietà di fotocamere digitali disponibili (telefoni cellulari, telecamere spia, ecc), è possibile scattare foto e video sia apertamente o nascosti. Entrambi hanno vantaggi. Se si sta cercando di infastidire il colpevole, prendendo la loro foto in modo evidente, potrebbe essere un buon metodo. D’altra parte, se si sta cercando di documentare le loro azioni, un approccio spy-videocamera nascosta potrebbe essere migliore.

Una nota sui vostri diritti legali per scattare foto e video: se vi trovate in un spazio pubblico, avete il diritto di fotografare qualcuno (o qualcosa) in bella vista. Quando si è in proprietà privata, il proprietario può stabilire norme circa lo scattare la foto.

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Ogni volta che vedete qualcuno che potrebbe forse essere un membro della banda locale, lui o lei si dovrebbe salutare con un grande sorriso. Ogni volta. Stare a destra all’ idiota e sorriso.

Visita i siti dei vostri uffici locali in città e fare una lista di ogni indirizzo e-mail è possibile trovare – dal personale ai funzionari, sindaco ecc.

La distribuzione di volantini è probabilmente la tattica più potente per la lotta contro il gang stalking in America. Volantini in forma anonima sulle passerelle o porte delle abitazioni – è un modo legale, semplice, e poco costoso ma molto efficace per esporre il reato di stalking organizzato. Questi criminali non hanno un buon modo per sopprimere questa particolare via di comunicazione. Inoltre, questa tattica aggira il problema di codardia e pigrizia dei media perché espone le informazioni direttamente al pubblico.

Potrai realizzare molteplici obiettivi attraverso la distribuzione di volantini: (a) i tuoi vicini avranno qualche indizio su ciò che sta accadendo – che potrebbe costringere i responsabili a livello locale di limitare le loro molestie, (b) la polizia locale sarà costretta a lottare con alcune domande scomode da parte dei cittadini su quanto sta accadendo, (c) i (non vili) membri dei mezzi di informazione potrebbero indagare e riferire su di esso, e (d) tale segnalazione potrebbe creare pressione per i membri del Congresso a riconoscere la realtà dello stalking organizzato – e forse avviare un’indagine – come è stato fatto dal Comitato Chiesa del Senato degli Stati Uniti nel corso del 1970 per quanto riguarda le operazioni di COINTELPRO del FBI e della CIA progetto MK Ultra.

Vi suggerisco di andare in un negozio di tipografia o in ufficio e stampare i volantini in gran numero ad un basso costo. Meglio di sprecare soldi per l’inchiostro della stampante del vostro personal computer. Acquista la migliore qualità della carta che si può permettere. I documenti saranno presi più sul serio se sono stampate sulla qualità magazzino.

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Non fare il gioco degli stalker; giocare secondo le proprie regole. Loro credono che non sarà chiamata la polizia, così invece si dovrebbe chiamare. Il fatto stesso che lo stalking organizzato quasi sempre coinvolge molestie le cui prove oggettivamente visibili sono appena al di sotto della soglia normalmente di crimini denunciabili dimostra che gli stalkers non vogliono avere rapporti con la polizia. Naturalmente, il chiamare la polizia non si tradurrà in nessun arresto e condanna per furto con scasso residenziali, ma costringerà il dipartimento di polizia a rispondere alla tua chiamata (che sarà registrata) e inviare ufficiali a prendere una relazione (che sarà documentata ). La loro visita probabilmente attirerà l’attenzione dei vostri vicini. Quando gli agenti arrivano, chiedere loro che cosa sanno del gang stalking; essi saranno costretti a mentire e fingere di ignorare l’argomento. La discussione potrebbe almeno essere imbarazzante per gli ufficiali – soprattutto se non sono moralmente corrotti. Idealmente, si dovrebbe registrare la loro visita con audio e / o video. Si dovrebbe anche insistere sulle vostre preoccupazioni circa lo stalking organizzato da includere nel rapporto. Niente di tutto questo farà piacere al dipartimento di polizia locale – indipendentemente dal loro livello di coinvolgimento o la loro consapevolezza sull’ attività dello stalking organizzato. A causa di ciò, i tuoi stalker potrebbero considerare problematico ripetere la loro bravata.

Il primo asse della strategia di minare lo stalking organizzato è quello di esporre i crimini a livello locale; il secondo polo è quello di esporre ciò che sta accadendo a livello nazionale.

Dovete essere consapevoli del fatto che queste tattiche di sensibilizzazione possono avere un effetto potente, anche se non generano risposte immediate. Il fatto che una particolare lettera, e-mail, telefonata o il commento on-line non produce necessariamente una reazione visibile diretta non dovrebbe scoraggiare. L’impatto è cumulativo. La consapevolezza e la discussione sullo stalking si diffonderà un po’ ogni volta che si utilizza una di queste tattiche. Alla fine, l’industria dello stalking subirà per lo più un collasso da esposizione.

Se si hanno le capacità di scrittura e il tempo libero, comporre una lettera che possa essere presa sul serio, persuasiva e che chieda un’indagine sul reato di stalking organizzato.

Si dovrebbe usare il termine “banda appostamenti” con parsimonia. La maggior parte delle persone non hanno familiarità con il termine e sono anche suscettibili di assumere erroneamente che si abbia a che fare con bande di strada. Inoltre, quelle poche persone che hanno visto il termine in precedenza – o che si preoccupano di effettuare una ricerca superficiale on-line – possono avere la loro percezione distorta dalla grande quantità di disinformazione, e sono suscettibili di respingere le vostre preoccupazioni come paranoia. Il termine “pedinamento organizzato” è leggermente migliore, ma meglio ancora sono frasi come “crimini di stalking che coinvolgono tattiche di controspionaggio.”

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Non scoraggiatevi se non si riceve risposta. Come minimo, le vostre lettere saranno esaminati dal personale di ufficio e alcune delle lettere genereranno discussione. Inoltre, saranno registrate le lettere ricevute dai membri del Congresso, come richiesto dalla legge. Le lettere possono essere inviate a qualsiasi ufficiale (o giornalista). Il formato ideale è per posta, con copia cartacea della lettera. Se si sceglie di inviare via e-mail, vi consiglio di copiare e incollare la lettera nel corpo dell’e-mail, piuttosto che l’invio della lettera come allegato perché molte persone sono diffidenti nell’ aprire allegati di posta elettronica.

Uno dei modi più semplici e veloci per diffondere la consapevolezza circa la banda di stalking è inviare commenti sui siti web. Invia un commento ogni volta che vedi un articolo on-line, che è anche lontanamente rilevante su programmi di sorveglianza dei quartieri, gli abusi della polizia, sorveglianza del governo, ecc. Si possono causare danni significativi al programma dello stalking, spendendo solo pochi minuti al giorno mentre si è seduti al computer. Elencare un sito web o due – come questo – dove la gente può verificare la presenza di ulteriori informazioni – in modo da non passeggiare per innumerevoli siti di disinformazione. Prendetevi il tempo per creare una buon (ma breve) messaggio che è possibile salvare e ri-postare su numerosi siti web. Controllare ortografia e rivedere un paio di volte per assicurarsi che sia chiaro e persuasivo.

Vi consiglio di cercare di trovare discussioni in cui i soggetti hanno almeno un leggero collegamento con lo stalking organizzato (criminalità, politica, ecc) in modo che i commenti non sembrino essere spam.

Inviare lettere a organi di informazione, organizzazioni non-profit, amici e parenti. È possibile utilizzare la stessa lettera standard per contattare i membri del Congresso.

Contattare quotidiani locali e nazionali, riviste, programmi televisivi e radiofonici e siti web – più sono e meglio – suggerendo che si faccia una storia sul gang stalking. Menzionare che c’è un sacco di discussione su Internet su questo argomento (si possono citare, ad esempio, alcuni siti web, come questo e dei siti nella pagina “siti consigliati” di questo blog). Invece di inviare le vostre lettere genericamente ad una organizzazione (come ad esempio una agenzia di stampa), è molto meglio di spedire ad un nome di una persona particolare presso l’organizzazione, se possibile, e indirizzare a lui o lei in particolare. Lanciare una vasta rete di raccolta di indirizzi a cui è possibile inviare le vostre lettere. Scuole (insegnanti e amministratori), chiese, aziende, università (docenti e amministratori), organizzazioni private, parchi di divertimento, la guerra civile gruppi rievocazione, qualunque cosa.

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Naturalmente, molte di queste persone non avranno alcun collegamento diretto o familiarità con le questioni che coinvolgono tattiche di gang stalking – ma questo è esattamente il punto. Gli stalker vogliono mantenere i loro segreti all’interno del proprio gruppo. Si può rendere il loro obiettivo impossibile.

 

Fonte : https://fightgangstalking.com/tactics-for-fighting-back/

Traduzione curata da Michele Iracani

Microchip e cervello: l’incontro di due mondi in un’interfaccia neuro-elettronica – Prof. Vassanelli

Pubblicato il 06 lug 2015

LA SCIENZA IN UN BICCHIERE del 04/03/2015
“Microchip e cervello: l’incontro di due mondi in un’interfaccia neuro-elettronica”
Prof. Stefano Vasanelli (Dip. di Scienze Biomediche, UNIPD)

Microchip di silicio possono essere utilizzati per registrare e stimolare l’attività di reti neuronali cerebrali sia ‘in vitro’ che ‘in vivo’.
Oltre a rappresentare una nuova finestra sul modo di operare del cervello, questa tecnica apre importanti e affascinanti prospettive per le terapie di patologie neurologiche tramite neuroprotesi ‘intelligenti’.

IL RELATORE
Stefano Vassanelli si laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia nel 1992 a Padova. Per la sua tesi di Dottorato riceve il premio Casati da parte dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 1993 passa un anno di post doc presso l’Oregon Graduate Institute of Science and Technology al dipartimento di biochimica (Portland, Oregon). Durante quel periodo contribuisce a far luce sui meccanismi della proteina di disaccoppiamento
(UCP-1), che è parte del processo di termogenesi del tessuto adiposo marrone da parte dei mitocondri. Nel 1994 inizia un PhD in Biologia Molecolare e Patologia presso il dipartimento di Scienze Biomediche all’Università di Padova. Dal 1995 al 2000 è Post Doc presso l’istituto Max Planck di biochimica, al dipartimento Membrane e Neurofisica. Nel 1999 ottiene il PhD iniziato nel 1994. Dal 2000 conduce un gruppo di ricerca presso l’Università di Padova, nel dipartimento di Anatomia Umana e Fisiologia. Le attuali attività di ricerca del Prof. Vassanelli sono concentrate sullo sviluppo di nuove biotecnologie basate sull’applicazione della microelettronica alla biologia e alla medicina.

NEUROSCHIAVI – PAOLO CIONI

 

NEUROSCHIAVI

Marco Della Luna – avvocato, esercita da anni la professione forense. Laureato in psicologia a Padova è inoltre studioso di strumenti psicologici, economici e giuridici di dominazione sociale.

Collabora con riviste come Tema, Il Consapevole, Nexus, Il Popolo, per cui ha scritto numerosi articoli, quali Magia ingegneristica; La Casta dei Pupi e le Banche dei Pupari; Debunking: fini, presupposti, metodi.

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Marco Della Luna è coautore insieme ad Antonio Miclavez del bestseller Euroschiavi: la Banca d’Italia, la Grande
Frode del Debito Pubblico e i Segreti del Signoraggio (Arianna Editrice).
—————–
Paolo Cioni – Psichiatra di impostazione neuroscientifica, responsabile di un servizio di salute mentale presso la ASL Firenze, è docente alla Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Firenze, nonché consulente tecnico del
Tribunale. Ha lavorato nelle carceri e negli ospedali psichiatrici.

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Paolo Cioni presenterà il suo ultimo libro “Neuro-schiavi – Tecniche e psicopatologia della manipolazione politica” co-scritto con Marco Della Luna. Un lavoro riconosciuto in Italia da molti esperti nel campo delle neuroscienze.

Allo stesso modo un “Piccolo trattato sulla manipolazione “, ha il vantaggio di illuminare il maggior numero di persone sui meccanismi del cervello e attirare l’attenzione sulle sue debolezze per miglioraci e proteggerci dal potenziale della manipolazione. Un libro di utilità pubblica.

Gli strumenti attraverso cui l’uomo viene dominato e sfruttato sono essenzialmente di tre tipi: giuridici, psicologici ed economici. Conoscerli è condizione per diventare liberi e coscienti. Siete pronti a mettere di nuovo in gioco ogni vostra certezza? In uno scenario dove libertà e consapevolezza sono sempre più minacciate, è indispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano. “Neuroschiavi” ha questo scopo. Il libro descrive i meccanismi di condizionamento adoperati nella storia – dal plagio religioso alla propaganda politica, dal marketing e pubblicità fino al controllo elettromagnetico integrando il piano psicologico con quelli neurofisiologico e sociologico, ponendosi l’esigenza di studiare, comprendere e contrastare l’opera di tali mezzi, a tutela della libertà e del (possibile) benessere proprio e altrui.

Paolo Cioni, docente di psicopatologia, ex capo del servizio di salute mentale con l’ASL di Firenze, insegnante presso la Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Firenze. E ‘autore di numerosi trattati, nonché di psicologia e psichiatria monografie. Egli è anche il co-autore, con Marco Della Luna, Neuro-Slave. Tecniche e psicopatologia della manipolazione politica, economica e religiosa.

https://books.google.it/books/about/Neuroschiavi_Liberiamoci_dalla_manipolaz.html?id=CcCAMAEACAAJ&source=kp_cover&redir_esc=y

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http://www.unilibro.it/libro/cioni-paolo/paranoia-leadership-fallimento-rivincita-psicopatia-psichiatra/9788854875432

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La pornografia gestita e voluta dall’elite ebraica per degenerare i giovani

servo e padrone

“Adottare psicologie e tecniche per il controllo della massa
promuovere l’uso di alcoll,droga,corruzione morale,e ogni forma di vizio per corrompere sistematicamente la gioventù della nazione”.

In quanto a pornografia il professore Nathan Abrams nel suo articolo “Triple-exthincs” parla chiaramente del ruolo e l’influenza ebraica nell’industria pornografica. E’ chiaro che gli ebrei sono i detentori di questo business depravato. Creando generazioni di giovani senza cervello, vere e proprie macchine da sesso. Categorizzano le donne: dalle “Milf” alle giovani “teen”. Interpretano film assurdi dove si allude ai peggiori abomini, dall’incesto alle torture, stupri e altre bestialità varie…

La pornografia a superato ogni limite di decenza, gli Stati Uniti hanno il primato e gli ebrei coinvolti con l’elite,come potrete vedere di seguito ne sono gli artefici. Evidentemente parte degli insegnamenti talmudici trovano largo nella pornografia..

Articolo originale in inglese: jewishquarterly.org

 
Una piccola storia dice che gli ebrei hanno sparso cugini ad Hollywood, nell’industria del cinema per adulti. Forse avremmo preferito fingere che non esistessero le “triple-exthnics ‘, ma non c’è da allontanarsi dal fatto che gli ebrei laici hanno svolto (e continuano a svolgere) un ruolo sproporzionato su tutta l’industria di film per adulti in America. Il coinvolgimento degli ebrei nella pornografia ha una lunga storia negli Stati Uniti, come gli ebrei hanno contribuito a trasformare una sottocultura marginale in quello che è diventato un principale costituente della cultura Americana. Questi sono ‘true blue Jews’.

Spacciatori di materiale erotico

L’attività ebraica nel settore del porno si divide in due (a sua volta sovrapposti) gruppi: pornografi e interpreti. 
Anche se gli ebrei costituiscono solo il due per cento della popolazione americana, hanno un ruolo importante nella pornografia. Molti concessionari erotici nel commercio di libri tra il 1890 e il 1940 sono stati costituiti da immigrati ebrei di origine tedesca. Secondo Jay A. Gertzman, autore di Bookleggers e Smuthounds: Il commercio dell’ Erotismo, 1920-1940 (Philadelphia: University of Pennsylvania Press, 1999), gli ebrei erano in primo piano nella distribuzione di gallantiana [fiction su temi erotici e libri di sporchi scherzi e ballate], avant-garde di romanzi sessualmente espliciti,sesso spinto, sessuologia e materiali per l’autoerotismo.

Nel dopoguerra, il pornografo più famoso d’America era Reuben Sturman, il ‘Walt Disney del porno’.

 

Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, durante gli anni 1970 Sturman controllava la maggior parte della pornografia in circolazione nel paese. Nato nel 1924, Sturman cresciuto nella East Side di Cleveland. Inizialmente, ha venduto fumetti e riviste, ma quando si rese conto che le riviste pornografiche producevano venti volte il reddito dei fumetti, si è mosso esclusivamente sul porno,  producendo i suoi titoli e la creazione di negozi al dettaglio.

Entro la fine del 1960, Sturman si era collocato al top dei distributori di riviste per adulti e nella metà degli anni ’70 possedeva più di 200 librerie per adulti.
Sturman ha anche introdotto le versioni aggiornate del tradizionale stand peepshow (tipicamente una stanza buia con una piccola TV a colori in cui lo spettatore può visualizzare i video per adulti). Si diceva che Sturman non controllava solo il settore adulti-entertainment; lui era l’industria.
Alla fine è stato condannato per evasione fiscale e altri reati, caduto in disgrazia,muore in carcere nel 1997. Suo figlio, David, continuò con l’azienda di famiglia.

L’incarnazione contemporanea di Sturman è l’ebreo Steven Hirsch, che è stato descritto come ‘il Donald Trump del porno’.

Steven Hirsch


Il legame tra i due è il padre di Steve, Fred, che era un agente di cambio a Sturman. Oggi Hirsch gestisce il Gruppo Vivid Entertainment, che è stata chiamata la Microsoft del mondo del porno, il primo produttore di film “adulti” negli Stati Uniti. La sua specialità era di importare tecniche di marketing tradizionali nel porno business. Infatti, paralleli a Vivid è il sistema di studiohollywoodiano  del 1930 e 1940, in particolare nei suoi contratti esclusivi a porno star che vengono assunti e modellati da Hirsch. Vivid è stato oggetto di un reality show TV dietro le quinte di recente in onda su Channel 4.


Gli ebrei hanno rappresentato per la maggior parte i principali attori superdotati, nonché un notevole numero di stelle femminili nei film porno degli anni 1970 e ’80. Il decano dei pionieri ebrei è Ron Jeremy.

Noto nel ramo come “the Hedgehog”, Jeremy è uno delle più grandi pornostar americane. Il cinquantunenne Jeremy è cresciuto in una famiglia ebrea della classe medio-alta  a Flushing nel Queens, e da allora è apparso in più di 1.600 film per adulti, così come ne ha diretti oltre 100.

Jeremy ha raggiunto lo status di icona in America, un eroe per i maschi di tutte le età, ebrei e gentili allo stesso modo – è il nebbischy, brutto,grasso, peloso ragazzo che va a letto con decine di belle donne.

Egli presenta l’immagine di un moderno re Davide, un Superstud ebreo che sostituisce gli eroi tradizionali della tradizione ebraica. La sua vita è stata recentemente raccontata con il rilascio di un porno-documentary sulla sua vita, Porn Star: The Legend of Ron Jeremy. Il più famoso porno-attore maschio ebreo, Jeremy ha fatto meraviglie per la psiche degli uomini ebrei in America. Jeremy ha appena pubblicato un CD compilation, Bang-A-Long-Con Ron Jeremy.

Per £ 7,99 (compresa la consegna), il fortunato ascoltatore arriva a godere sul suo porno preferito di Jeremy con la narrazione da ‘leggenda’ di se stesso.
Seymore Butts, alias Adam Glasser, è tutto ciò che Jeremy non è: giovane, bello e tonico. Glasser, un 39enne Ebreo di New York, ha aperto una palestra nel 1991 a Los Angeles. Quando ha visto che nessuno cliente era entrato, ha preso in prestito una videocamera per 24 ore, è andato in un vicino strip club, ha reclutato una donna, poi fece ritorno di nuovo alla sua palestra e ha iniziato a girare un film porno. Anche se il film puzzava, con un po’ di faccia tosta e un paio di biglietti da visita che gli aveva dato un altro produttore porno, ha iniziato a sfornare film.

Nel giro di pochi anni, «Seymore Butts- il suo nome d’arte nel porno e anche il nome della sua attivita, è diventato uno dei più grandi franchising nel settore dei film per adulti . Come il re del genere gonzo (contrassegnato da telecamere palmari, l’illusione di spontaneità e di una estetica low-tech con lo scopo di simulare la realtà), è oggi probabilmente il più famoso magnate porno ebreo. Seymore Inc., la sua società di produzione, rilascia circa 36 film all’anno, la maggior parte di loro ha girato per meno di 15.000 $, ciascuno di loro ha incassato più di 10 volte la somma. Glasser impiega 12 persone, tra cui sua madre e suo cugino Stevie rispettivamente come geniale contabile dell’azienda. Glasser ha attualmente anche il suo reality show (anche in onda su Channel 4), dieci episodi di una docu-soap che si chiama Family Business, in cui nei titoli di apertura mostra una foto di Glasser.

In cerca di un dollaro

Gli ebrei furono coinvolti nel settore del porno per le stesse ragioni che i loro correligionari furono coinvolti in Hollywood. Essi sono stati attratti dal settore soprattutto perché li ammette. La sua novità significava che le barriere restrittive non erano ancora state erette, come avevano fatto in tanti altri settori della vita americana.
Nel porno, non vi era alcuna discriminazione contro gli ebrei. Durante la prima parte del ventesimo secolo, un imprenditore non aveva bisogno di grandi somme di denaro per incominciare;il cinema era considerato solo come una moda passeggera.

Nel settore del porno,all’epoca era molto semplice fare affari. Per produrre i filmati come  “addio al celibato” o loop, come venivano chiamati, tutto quello che serviva era un proiettore,uno schermo e un paio di sedie. Non essere legati allo status quo e non avere nulla da perdere, gli ebrei erano aperti a nuovi modi di fare business. Gertzman spiega che “Gli ebrei, quando si trovarono esclusi in un campo, si spostano verso un affare in cui hanno percepito che potrebbero prosperare cooperando con i colleghi in uno sforzo comune… gli ebrei hanno per lungo tempo coltivato il temperamento e talento di intermediari, e sono orgogliosi di queste capacità “.

L’attività di intrattenimento per adulti richiedeva qualcosa che gli ebrei avevano in abbondanza: la faccia tosta. I primi Pornografi ebrei sono stati dei geni  del marketing e imprenditori ambiziosi, di intelligenza e di una sconfinata fiducia in se stessi che gli ha permesso di avere successo.

Naturalmente, il gran numero di ebrei coinvolti nel porno erano motivati ​​soprattutto dal desiderio di fare profitti. Proprio come la loro controparte ad Hollywood che ha fornito una fabbrica di sogni per gli americani, uno schermo bianco su cui  potevano creare visioni dell’America che i magnati ebrei volevano  proiettare, in modo da plagiare i gusti del pubblico. Quale modo migliore per fornire la materia dei sogni e fantasie attraverso il settore adulti-entertainment? gli Attori porno fanno i soldi. Come ha commentato l’ADL (Direttorio Nazionale Abraham H. Foxman, “Gli ebrei che entrano nel l’industria della pornografia hanno fatto come gli individui che perseguono il sogno americano”.






Gli Effetti Della Pornografia Sulle Relazioni Sessuali Ed Affettive

L’avvento di internet ha facilitato l’accesso alla pornografia on line in modo vertiginoso e anonimo, rendendola fruibile in ogni momento della giornata. Questo fatto ha influito notevolmente sulle relazioni e sul modo di vivere la propria sessualità. Simone Kuhn, neuro scienziata del Max Planck Institute e Jurgen Galinat della Charite University hanno effettuato una ricerca, osservando un campione di maschi che guardavano almeno una volta a settimana filmati pornografici. I due scienziati hanno evidenziato che chi guarda spesso filmati pornografici, presenta un volume minore del corpo striato, componente sottocorticale del telencefalo. Questo significa che la zona del nucleo striato, recettore del piacere, tende ad attivarsi meno quanto più si usufruisce della pornografia, appiattendo il livello di reazione al piacere rispetto a chi invece non ricorre massicciamente alla pornografia. Inoltre chi fruisce spesso di filmati pornografici trascorre molto più tempo sul web rispetto a chi invece non vi ricorre.

Un team di ricercatori della Florida State University ha rilevato che le persone che non usufruiscono o solo saltuariamente di videopornografia, sono maggiormente coinvolte in una relazione rispetto a chi invece ne abusa. Chi invece è un fruitore abituale di pornografia può manifestare una maggiore tendenza all’infedeltà e ricercare partner al di fuori della relazione. I ricercatori sostengono che quanto maggiore è la percezione di avere a disposizione un insieme significativo di partner attraenti tanto minore sarà l’impegno che metteranno in una relazione. Inoltre non ha alcuna rilevanza che i partner siano reali o solo frutto dell’immaginazione come quelli visti in alcuni filmati pornografici, i cui attori alimentano l’idea di poter conoscere persone nuove con cui avere rapporti sessuali.

Dal momento in cui una persona elabora l’idea di avere diverse alternative relazionali, manifesta una minore propensione ad impegnarsi in una relazione. Chiaramente l’effetto rilevato dalla ricerca precedentemente descritta, va integrato con il dato di quali elementi sono importanti per ognuno nella relazione e su quali decidere di soffermarsi. Focalizzare l’attenzione sulla relazione e sulla concretezza del rapporto piuttosto che su figure immaginarie prese in prestito dal mondo della pornografia virtuale consente di radicarsi nel rapporto e di non perdere di vista l’affettività e l’emotività che la caratterizzano.

pornografia

Un abuso dei siti pornografici può inoltre causare nell’uomo disturbi legati alla sfera della sessualità, come la disfunzionalità erettile, determinando l’ “anoressia sessuale”, conseguenza dell’ assuefazione al sesso e in modo graduale nell’impotenza. La dott.ssa Marnia Robinson, autrice di ‘Pace tra le lenzuola’, afferma che l’abuso di pornografia può determinare una stimolazione eccessiva della dopamina, il neurotrasmettitore preposto all’attivanzione del piacere sessuale. Il cervello a causa di questo incremento di input prodotti dalla dopamina, perde la capacità di rispondere adeguadatemente ai segnali inviategli dal neurotrasmettitore.

Gli uomini che generalmente guardano immagini o video porno online hanno un continuo bisogno di esperienze sempre nuove per essere sessualmente eccitati, che ricercano nel mondo virtuale poiché la realtà non può offrirglieli e quindi li delude. Il circolo vizioso che dalla pornografia conduce all’impotenza potrebbe essere prodotto dal cosiddetto effetto Coolidge. Questo effetto è un automatismo cerebrale secondo il quale ogni nuovo partner, reale o virtuale, viene visto come una nuova alternativa erotica. In tal modo, a causa dell’azione di agenti neurochimici, l’uomo perde interesse per il precedente oggetto del desiderio, a favore del nuovo, e anche qualora ci si trovi in una fase di esaurimento post-orgasmico questa scompare in breve tempo. La videopornografia illude l’uomo di potere avere sempre nuovi partner ogni qual volta lo voglia ed impoverisce il sesso con la propria compagna che può apparire “monotono”.

Tutto ciò non significa che la pornografia sia necessariamente un elemento di disturbo all’interno della coppia ma diventa una risorsa ogni qual volta è uno strumento condiviso per ricercare il piacere insieme e reciprocamente.


 

Guarda il video per vedere altre clamorose ammissioni di Al Goldstein: https://www.youtube.com/watch?v=D5Ph-3VPNgM

Vedi anche l’origine e i mali della pornografia:https://www.youtube.com/watch?v=uZ1ZVUzi9jE

FONTE : http://whitewolfrevolution.blogspot.it/2015/05/la-pornografia-gestita-e-voluta.html

MARESCIALLO ANTONIO CAUTILLO : IL CORAGGIO DI DENUNCIARE-2015

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Il maresciallo Antonio Cautillo aveva denunciato abusi da parte di commilitoni. Vive un inferno kafkiano da 23 anni. Inutili appelli ai ministri della Giustizia e della Difesa.

Qualcuno doveva aver calunniato Cautillo perché, una mattina, senza che avesse fatto nulla di male, iniziò un processo contro di lui.

LEGGI TUTTO : https://italiaparla.wordpress.com/2014/01/23/maresciallo-antonio-cautillo-il-coraggio-di-denunciare/

OTTOBRE 2015

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10842

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 508 del 22/10/2015
Firmatari
Primo firmatario: COZZOLINO EMANUELE
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 22/10/2015
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA DIFESA
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA DIFESA delegato in data 22/10/2015
Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10842

presentato da

COZZOLINO Emanuele

testo di

Giovedì 22 ottobre 2015, seduta n. 508

COZZOLINO. — Al Ministro della difesa, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
il settimanale Cronaca Vera in data 12 maggio 2015 ha pubblicato l’articolo intitolato «Mi hanno maltrattato in ogni modo» e così ha sintetizzato la vicenda: «Nel corso di un’inchiesta da lui curata, un suo superiore fu indagato per omissioni di atti d’ufficio. È stato forse questo episodio a scatenare nei confronti del maresciallo Antonio Cautillo (vedi Cronaca Vera n. 1961) quella che lo stesso militare definisce una “rappresaglia senza fine”, iniziata nel 1990 e ancora in corso, che ha sottoposto Cautillo a decine di procedimenti disciplinari e penali. Il calvario è iniziato con una graduale emarginazione che si è trasformata ben presto in rapporti sempre più esasperati con superiori e colleghi, fino ad arrivare a boicottaggi, minacce ed altre azioni che Cautillo ha sempre considerato illegali. “Ho sempre denunciato le minacce che, di volta in volta, ho ricevuto”, racconta. “Perseguire i reati è sempre stato il mio compito e l’ho svolto senza compromessi. Proprio per non essere rimasto in silenzio di fronte a gravissime situazioni di cui sono stato testimone, ho subito di tutto: procedimenti disciplinari, punizioni, trasferimenti coatti, continue umiliazioni. A tutto questo si sono aggiunte le denunce nei miei confronti per ipotetiche mancanze in servizio: disobbedienza aggravata e continuata, falsità ideologica, diffamazione, abuso d’ufficio, insubordinazione con ingiuria. Nonostante tutto questo, resisto e resto in servizio. Mi sono opposto a qualsiasi tipo di provvedimento emesso dai miei superiori. Recentemente, per aver documentato un’ingiusta punizione subita, al mio curriculum si sono aggiunti altri due giorni di consegna: per me vale più di un encomio”. VICENDA ALLUCINANTE. In due esposti inviati al ministero della Difesa, il maresciallo definisce “gerarchi” tre superiori. Basta questo per beccarsi una nuova denuncia per diffamazione, l’ultima di una serie di disavventure nel suo disperato tentativo di difendersi da quello che lui percepisce come un vero e proprio accerchiamento. Un noto generale, oggi in pensione, l’aveva preso proprio di petto. “Dopo essere stato assolto da una delle tante accuse di diffamazione fui punito con 10 giorni di consegna di rigore, poi venni sanzionato ‘per aver svolto con apprezzabile continuità attività sindacale’. E infine punito con tre mesi di sospensione dal servizio, dopo un’altra sentenza di assoluzione. Tutti dati in possesso del ministro della Giustizia, che fa finta di niente. Ho subito trattamenti crudeli, inumani, degradanti per mole, ripetitività e durata delle accuse rivolte nei miei confronti. Sono stato costretto a difendermi in 16 processi penali. Tutti questi provvedimenti possono sembrare ineccepibili perché emanati da persone in divisa, ma proprio chi dovrebbe difenderti spesso ti pugnala alle spalle”. Quel generale era amico dell’ex suocero di Cautillo e, infatti, anche nella vita privata il maresciallo è stato al centro di un’altra vicenda allucinante. Dopo un matrimonio in pompa magna, la moglie lo lascia, andandosene con la figlia e ottenendo sia l’annullamento della Sacra Rota per “costrizione morale”, sia l’assegno di mantenimento. Un’altra vicenda che si trascina a lungo nelle aule di giustizia. NESSUNA RISPOSTA. Come se non bastasse, oltre a tutto questo, il maresciallo Cautillo ha dovuto far fronte alle conseguenti cause di pignoramento di beni immobili di cui non era neanche più proprietario e al blocco dello stipendio, sostenendo numerose udienze senza avvocati difensori. “Gli stessi individui da me segnalati mi hanno privato di importanti incentivi concessi a tutti, come il premio di produzione e l’indennità di funzione. Se sei accusato e poi ti assolvono non ti chiedono scusa: ti puniscono, ti bloccano la carriera e, in branco, tentano di licenziarti. Finisci tu stesso sotto accusa”. Sul caso Cautillo sono state presentate 15 interrogazioni in Parlamento, 41 esposti al ministero della Giustizia e 30 al ministero della Difesa. Senza alcuna risposta esaustiva. Della questione sono state investite anche le istituzioni europee. “Sono un sopravvissuto, nessuno può resistere a tutto questo. Non c’è tirannia peggiore di quella esercitata nel nome della giustizia e sotto lo scudo della legge da poteri intoccabili. Con la consapevolezza che questa battaglia giudiziaria e disciplinare capovolta possa andare avanti a vita. Anche questo governo, come i precedenti, non difende chi denuncia la corruzione, protegge le caste militari e giudiziarie, si trincera dietro silenzi e omertà. Ho scritto a tutti, anche alla presidenza del Consiglio, segnalando dove andavano i miei superiori utilizzando l’auto di servizio, con chi s’incontravano e quali tipi di scambi avvenivano. Nessuno è mai intervenuto”»;
il maresciallo sulla vicenda ha sinora presentato 44 esposti al Ministro della giustizia, da cui risulterebbero inquietanti profili meritevoli di approfondimento;
nell’esposto n. 44 inviato al Ministro della giustizia il 25 settembre 2015, atto emblematico e divenuto di dominio pubblico, il carabiniere ha denunciato di essere vittima di ripetuti episodi di malagiustizia;
sulla vicenda che riguarda il militare, sono stati presentati 3 precedenti atti di sindacato ispettivo (4-02661, 4-01366 e 4-00975) al Senato che ad oggi non hanno ricevuto risposta, così come i numerosi atti di sindacato ispettivo presentati nel corso della XVI legislatura –:
se il Governo non ritenga opportuno, affinché si faccia piena luce sulla vicenda, attivare le iniziative ispettive di competenza. (4-10842)

Classificazione EUROVOC:

EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

trattamento crudele e degradante

delitto contro la persona

istituzione dell’Unione europea

LINK ORIGINALE : http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4%2F10842&ramo=CAMERA&leg=17