MESSINA: UNIVERSITA’ DI MEDICINA – MICROCHIP CON RICETRASMITTENTE PER SUPERARE I TEST DI AMMISSIONE – 6 INDAGATI

Nei test di ammissione alla facoltà di medicina e chirurgia di Messina si faceva ricorso all’uso di microchip miniaturizzati che permettevano la comunicazione con personaggi all’esterno delle aule con funzione di suggeritori, grazie alla tecnologia tramite l’uso di un microchip invisibile e consegnato al candidato, quest’ultimo riceveva dall’esterno le risposte ai quiz. Lo studente comunicava con l’esterno con un complice di Montagnese che, attraverso una ricetrasmittente collegata ad un pc forniva le risposte. Il sistema costava fra i 30 ed i 50.000 euro ma il risultato era presso che garantito.

AUDIO CONFERENZA STAMPA OPERAZIONE CAMPUS

INFILTRAZIONI MAFIOSE

Esami facili all’Università: eseguite dalla DIA sei ordinanze cautelari. Ai domiciliari un docente

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FONTE : http://www.tempostretto.it/news/infiltrazioni-mafiose-esami-facili-all-universit-eseguite-dalla-dia-sei-ordinanze-cautelari-domiciliari-docente.html

La Dia avrebbe scoperto un’organizzazione che influenzava le prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso e agli esami universitari. Al vertice del gruppo vi sarebbe un calabrese. In corso l’esecuzione di sei ordinanze cautelari. I particolari saranno illustrati in conferenza stampa.

Il verminaio torna prepotentemente d’attualità. Quindici anni fa il termine era stato utilizzato per descrivere il malaffare che si era infiltrato nei gangli vitali dell’Università di Messina, erodendola come un male incurabile. Sono trascorsi tre lustri e diverse inchieste giudiziarie e si torna a parlare di infiltrazione della ‘ndrangheta calabrese nell’Ateneo peloritano, di compravendita di esami, di irregolarità nei test d’ammissione alle facoltà a numero chiuso, di minacce ai docenti e di studenti disposti a tutto per garantirsi la laurea. Un anno di indagini ha portato stamani gli uomini della DIA ad arrestare quattro persone nell’ambito dell’inchiesta che ha squarciato nuovamente il velo di legalità che l’Università di Messina tenta ogni volta faticosamente di ricomporre. Ai domiciliari sono finiti il docente di demografia dell’Università di Messina. Marcello Caratozzolo, 47 anni e l’ex consigliere provinciale Dino Galati Rando, 57 anni, già titolare di alcuni istituti scolastici privati. In carcere è stato rinchiuso, invece, Domenico Antonio Montagnese, 50 anni, di Fabrizia in provincia di Vibo Valentia. L’uomo, ritenuto esponente della ‘ndrina locale, sarebbe la mente dell’organizzazione, il motore attorno al quale girava l’intero gruppo. Gli arrestati devono rispondere di associazione per delinquere aggravata finalizzata alla corruzione, al traffico illecito di influenze, al millantato credito, voto di scambio e molti altri reati contro la pubblica amministrazione. Nel calderone sono finiti anche una giovane avvocatessa messinese ed il fratello. Sono state sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I due avrebbero contribuito a condizionare alcuni test di ammissione alla Facoltà di Medicina in cambio di somme di denaro che poi dividevano con Montagnese.

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Nella “Campus” però sono indagate anche decine di persone. Si tratta per lo più di docenti e studenti universitari. Le loro posizioni sono ancora al vaglio della magistratura. La clamorosa inchiesta ha avuto avvio nel luglio dell’anno scorso proprio alla vigilia dei test di ammissione alla facoltà di Medicina. Intercettando Montagnese, già indagato nell’operazione Panta rei, gli investigatori sono venuti a capo del sistema di compravendita di esami. Parlando al telefono con una persona di fiducia l’uomo spiegava che il suo gruppo era in grado di condizionare non solo gli esami universitari ma anche test d’ammissione alle facoltà a numero chiuso, esami di abilitazione professionale, in particolare quelli per dottore commercialista, valutazioni per l’assegnazione di titoli. Per convincere i docenti, spiegava Montagnese al suo interlocutore, venivano seguiti due sistemi: quello politico e quello mafioso. Il primo era il più semplice e prevedeva l’intervento del professor Caratozzolo. Il docente, grazie alle sue conoscenze all’interno dell’Ateneo, contattava i colleghi ed in cambio di piccole regalie li convinceva a promuovere determinati candidati che ne avevano fatto richiesta. Questi ultimi poi pagavano a Montagnese cifre che si aggiravano intorno a 4000 euro. Se i docenti opponevano resistenza entravano in ballo esponenti delle ‘ndrine calabresi che avvicinavano i professori e li minacciavano. E con il sistema delle intimidazioni quasi sempre riuscivano nel loro intento. Ma c’era poi il ricchissimo filone dei test di ammissione nelle facoltà a numero chiuso. La più gettonata naturalmente era quella di Medicina e Chirurgia. Tantissimi i candidati,pochi i posti disponibili e le possibilità di farcela. A meno che non ricercassero strade alternative. La più innovativa e tecnologica è quella che prevede l’impiego di microchip. Era la stessa organizzazione che forniva al candidato il microchip. Un complice all’esterno si attrezzava con un pc, ricercava le risposte ai test e le comunicava al candidato. Questo sistema, che ha funzionato, era però anche il più caro. Per superare i test d’ammissione con questo metodo bisognava sborsare una cifra fra i 30 ed i 50.000 euro. Fra gli arrestati l’ex consigliere provinciale Dino Galati Rando, già titolare di alcune scuole private e nell’ottobre scorso candidato alle elezioni regionali. L’ex esponente di Grande Sud,indagato per voto di scambio, avrebbe chiesto ed ottenuto preferenze alle regionali in cambio della promozione di studenti che frequentavano i suoi istituti. Infine Salvatore D’Arrigo, 59 anni, arrestato nell’operazione con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. E’ una vicenda venuta a galla nel corso delle intercettazioni telefoniche che non ha nulla a che vedere con il mondo dell’Università. D’Arrigo avrebbe contattato e minacciato due orafi messinesi che si erano trasferiti a Desenzano del Garda perché impossibilitati a restituire somme di denaro che Montagnese aveva loro prestato con interessi del 50% mensili. Il prestito era lievitato e gli orafi non ce l’avevano più fatta ad onorare il debito ed erano fuggiti in Lombardia dove D’Arrigo li aveva rintracciati.

VIDEO INTEGRALE :

ALTRI ARTICOLI :

http://www.messinaoggi.it/News/Cronaca/2013/07/06/Universit.-Scoperto-un-nuovo-verminaio-9348.html

http://www.gazzettadelsud.it/news//53093/Universita–esami–truccati-.html

http://www.qds.it/15001-messina-test-truccati-e-raccomandazioni-all-universita-e-ancora-scandalo.htm

http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/2565000/2561088.xml?key=un&first=41&orderby=1&dbt=arc

http://www.normanno.com/index.php/cronaca/6152-operazione-campus-docenti-minacciati-o-oliati-per-far-superare-esami-o-test-le-facolta-sotto-inchiesta

http://stampalibera.it/2013/07/messina-loperazione-antimafia-della-dia-campus-lunione-degli-universitari-prende-posizione/

“.. Oggi, dalle prime indiscrezioni, di cui si attendono conferme e approfondimenti, L’Unione degli universitari scopre la presenza dei microchip grazie ai quali l’organizzazione riusciva a dettare le risposte esatte ai propri protetti e di altri metodi che coinvolgerebbero membri della commissione e vigilanti inoltre, ci sarebbero personaggi in grado di inserirsi nel sistema informatico nazionale e modificare le risposte date dai candidati attenzionati. – See more at: http://stampalibera.it/2013/07/messina-loperazione-antimafia-della-dia-campus-lunione-degli-universitari-prende-posizione/#sthash.D9IxImjd.dpuf..”

 

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LA TORTURA INVISIBILE

Dietro le sbarre

Ciao Tiziana,

ho letto la tua testimonianza sul web e ho deciso di scriverti.

Mi chiamo xxxxxx , ho 53 anni e vivo a xxxxxx .
Da qualche anno sono vittima di questo orribile sopruso.
E’ iniziato quando ancora vivevo a xxxxxx  in provincia di xxxxxxx.
Ora sono tornata a xxxxxx , la mia città d’origine, da qualche mese e purtroppo le violazioni continuano pesanti e terribili.
E’ iniziato in forma leggera e via-via si è trasformato in un vero e proprio incubo; è diventato tutto più pesante, doloroso e insostenibile, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Io vivevo con il mio compagno da quasi 30 anni, anche lui veniva violato, ma all’inizio il tutto assumeva forme di violazione leggere e meno invasive, tanto da venire scambiate per normali disturbi. Poi per me è aumentato tutto a dismisura, e come succede in questi casi, come ho preso coscienza del fatto e di cosa si trattava veramente, è iniziata la vera persecuzione. Hanno cercato e sono riusciti a isolarmi facendo credere che sono una disturbata, e che immaginavo tutto, sono stata perseguitata in vari modi, con diffamazioni, scherzi pesanti e cattiverie anche a livello sociale. Anche il mio compagno purtroppo, è caduto nella trappola (convinto secondo me anche dalla manipolazione mentale che ha subito), e travolto dai fatti negativi, dalla paura e dall’ impotenza, ha deciso di lasciarmi. Noi venivamo violati e disturbati soprattutto durante i rapporti sessuali e nei momenti di intimità, oppure (nel mio caso) quando mi lavavo o cambiavo, e questo succede ancora adesso. Con me c’è stato anche il tentativo di indurmi al sesso virtuale e ti assicuro che è stata una esperienza assolutamente raccapricciante!! Le violazioni nel mio caso sono tante, frequenti e varie; violente scariche inguinali che provocano irrorazione forzata, dolore e bruciore, impulsi che provocano spasmi improvvisi e involontari e questi si verificano sempre all’inguine ma anche nelle braccia e nelle gambe. Forte sibilo all’orecchio destro e colpi sonori, violenti e dolorosi all’orecchio sinistro. Avverto sempre nelle orecchie talvolta anche violenti lampi di dolore e un senso di pressione forte che assomiglia a quello che si percepisce quando si cambia altitudine. Poi mi provocano forti e improvvisi rialzi termici in tutto il corpo, che provocano nausea e senso di oppressione. Avverto anche lampi di luce fluorescente disturbante, questo quando sono a letto, al buio e sono avvertibili chiaramente anche ad occhi chiusi. Quando attivo il cell, il pc o anche altri elettrodomestici spesso avverto scariche (tipo scariche elettriche) soprattutto all’inguine (la zona dove mi colpiscono di più). Ho potuto capire chiaramente che, purtroppo, riescono a inserirsi perfettamente nel senso dell’udito e della vista (credo con quei programmi di manipolazione mentale SQUAD o SSSS) e possono così facilmente vedere quello che io vedo e sentire quello che io sento, e si divertono a farmelo capire comunicando con me continuamente con impulsi corporei. Grazie a questo sistema (ho saputo che possono violare in questo modo anche attraverso il sistema digitale delle tv di ultima generazione usando tecnologia HAARP con onde che provengono da torri GWEN). Con me e il mio compagno riuscivano ad attuare anche una vera e propria violazione sessuale, di tipo pornografico…, attraverso il mio sguardo vedevano lui e viceversa. Con me ora insistono sempre con disturbi e violazioni soprattutto a sfondo sessuale, provocando naturalmente ancora più angoscia e paura, oltre che un dolore sempre più intenso a causa della frequenza e della potenza di queste scariche. Sono stata isolata completamente (come per altre vittime, sono riusciti a fare in modo che io non sia creduta e ogni volta che cerco sostegno o aiuto, non vengo considerata), sono stata ostacolata anche al pc..o durante alcune comunicazioni telefoniche e fanno in modo da rendermi sempre più difficile la vita sociale, mi disturbano pesantemente anche quando sono con gli altri, ma in ogni caso in questa situazione per me interagire con gli altri è diventato sempre più difficile. Le mie condizioni fisiche sono sempre peggiori; violenti mal di testa, capogiri, nausee, naturalmente grande difficoltà a riposare decentemente, una forte perdita di energia e chiaramente un disagio psicologico terribile e devastante. Sono riusciti a divertirsi, in certi periodi, provocandomi delle improvvise perdite di memoria, o degli stati di confusione e di forte disagio emotivo; io percepivo benissimo che venivano indotti, ma purtroppo sono incontrollabili e ci si ritrova impotenti. Sono sull’orlo della disperazione e per me vivere in queste condizioni diventa ogni giorno più difficile e doloroso, non so quanto riuscirò a resistere ancora…
Sono in contatto con altre vittime; ho sentito Giovanna, Dorigo, mi sono sentita con alcuni di varie associazioni ecc..
Purtroppo i vari tentativi nel cercare almeno di migliorare le mie condizioni sono tutti falliti…, volevo scriverti questa mia testimonianza con la speranza che tutte le info riguardanti questo tipo di stalking possano servire, sia per conoscere meglio questo orrore e soprattutto per cercare di ‘risvegliare’ più coscienze possibili su questo argomento, affinché possa venire finalmente preso in considerazione e perché sia possibile in un prossimo futuro (spero!!) affrontarlo e fermarlo.
Mi pare di capire che uscire da questo incubo sia praticamente impossibile.., mi auguro almeno che le nostre testimonianze (e le nostre esistenze devastate) possano servire per riuscire il più presto possibile a trovare delle soluzioni e per  fermare questo stalking così terribile e si spera, per fare in modo che ci siano sempre meno vittime. Al solo pensiero che altre donne possano subire quello che ho subito e che sto subendo io, provo una angoscia indescrivibile!!
Spero davvero che questa mia testimonianza possa in qualche modo essere utile in questo senso.
Un carissimo saluto e un augurio di buone giornate.
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TARGETED INDIVIDUALS : WIKILEAKS PUBBLICA 100 TESTIMONIANZE

 TARGETED INDIVIDUALS : WIKILEAKS PUBBLICA 100 TESTIMONIANZE

In allegato ci sono 100 SINTESI DI CASI DI TORTURA E ABUSI: TRAMITE ARMI NEUROLOGICHE E AD ENERGIA DIRETTA, E TRAMITE STALKING ORGANIZZATO affinché possiate rendervene testimoni.

LA VOSTRA ISTITUZIONE / UFFICIO / ORGANIZZAZIONE è stata scelta come “TESTIMONE SELEZIONATO” di questi diffusi ed orrendi CRIMINI CONTRO L’UMANITA’ – in sé stessi terribili oltre ogni immaginazione – associati a una segretezza degna di un racconto di Orwell o Kafka e alla negazione di qualsivoglia sostegno alle vittime che come stiamo sperimentando li rende ancora più atroci.

Alcuni di questi CASI DI TORTURA E ABUSI CON ARMI NEUROLOGICHE E AD ENERGIA DIRETTA descrivono le violazioni più estreme e totalitarie di diritti umani nella storia, incluse orribili evenienze di torture psicologiche, stupri, altri abusi di natura sessuale, e mutilazioni fisiche e mentali. Ci sono in tutto il mondo molte altre persone oltre a queste cento, che vengono soggette a simili torture e maltrattamenti.

Abbiamo contattato migliaia di Rappresentanti, Istituzioni ed Organi di Governi; Organizzazioni Militari, Internazionali e di Sicurezza; Organizzazioni Universitarie, Scientifiche e dei Diritti Umani; e i mass media internazionali – moltissime volte – e abbiamo visto i nostri appelli per giustizia, protezione, assistenza e divulgazione pressoché ignorati o soppressi.
Alcuni cosiddetti TARGETED INDIVIDUALS (individui bersaglio) stanno cercando di ottenere giustizia, protezione, assistenza e divulgazione riguardo a questi crimini sin dagli anni ’90, alcuni anche in precedenza, tutto ciò risale addietro fino alla documentata storia di esperimenti e test “scientifici e medici” ILLEGALI come il caso MKULTRA e il caso ORFANI DUPLESSIS, ed altri.

Stiamo ancora raccogliendo sintesi di casi di Targeted Individuals da tutto il mondo, e abbiamo consigliato loro di inviarli anche direttamente a voi “TESTIMONI SELEZIONATI”: per vostra raccolta.

In seguito questi rapporti dovrebbero diventare una fonte di informazioni – sul modello dell’ UFFICIO DI RACCOLTA INTERNAZIONALE che all’indomani della Seconda Guerra mondiale si occupò di identificare i destini e le località finali degli Ebrei perseguitati. Le informazioni raccolte potranno allora venire usate dalle persone appropriate come documenti LEGALI, MEDICI, STORICI ,etc.

Stiamo anche incoraggiando i Targeted Individuals di tutto il mondo a continuare a inviare le sintesi dei loro casi e le loro petizioni ad altre Autorità, Istituzioni ed Organizzazioni, in modo che:

A. Possiamo essere sicuri che il numero maggiore di persone conosca l’esistenza di questi crimini.
B. Possiamo essere sicuri che dette Autorità, Istituzioni ed Organizzazioni provino ad attuare le norme dettate dalle Leggi di Diritto Nazionale, Internazionale, e Dei Diritti Umani: cosicché saremo, prima o poi, protetti da queste norme.
C. Oppure in alternativa diverremo sicuri che queste Autorità, Istituzioni ed Organizzazioni sono complici o acquiescenti con questi CRIMINI contro l’umanità e che le Leggi di Diritto Nazionale, Internazionale, e Dei Diritti Umani non sono più in vigore; nel qual caso il nostro compito sarà di ripristinare tali norme.

Oltre che illegali, i crimini commessi contro di noi sono contrari ai Principi e ai Valori di tutte le grandi religioni e sistemi etici: così noi manifesteremo anche verso le loro Autorità, Istituzioni ed Organizzazioni l’enorme disconnessione tra i Principi e Valori che professano e la realtà. Faremo scoppiare la loro bolla di Doppiezza nel pensiero e nelle parole; di ignoranza, stupidità e/o ipocrisia.

E’ NOSTRA RESPONSABILITA’ DOCUMENTARE E ALLERTARE IL MONDO RIGUARDO A QUESTI CRIMINI ORRENDI – E ALLA MINACCIA ESTREMA CHE QUESTE TECNOLOGIE E POTERI PONGONO A DIRITTI UMANI, LIBERTA’, DEMOCRAZIA, PRIVACY, ALLA LIBERTA’ UMANA SIA MENTALE CHE FISICA, ALL’INDIVIDUALITA’, INTEGRITA’ E SALUTE DI TUTTE LE PERSONE: IN TUTTA LA LORO “INFINITA?” RICCHEZZA, ASPETTI E DIVERSITA’.

STATE IN GUARDIA DAI NEURO FRENOLOGI/DETERMINISTI/ RIDUZIONISTI, E DAI PERSECUTORI/LIMITATORI/ELIMINATORI DEL LIBERO PENSIERO CHE SONO GIA’ ATTIVAMENTE AL LAVORO IN MEZZO A NOI, LETTERALMENTE E FISICAMENTE!! TANTO BRUTALMENTE E CRIMINALMENTE QUANTO INSIDIOSAMENTE.

PER FAVORE PRENDETE ATTO DI QUESTI CRIMINI, DOCUMENTATELI E OPPONETEVI AD ESSI, DANDOCI URGENTEMENTE ASSISTENZA!

QUANDO, SI DECIDERANNO LE VOSTRE Autorità, Istituzioni ed Organizzazioni, A RICONOSCERE, DENUNCIARE E PERSEGUIRE QUESTI CRIMINI CONTRO L’UMANITA’??!!

John Finch
5/8 Kemp St, Thornbury, Vic 3071, Australia

Traduzione curata da Gioia Cristalli

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DOCUMENTO COMPLETO IN LINGUA ORIGINALE :
https://docs.google.com/file/d/0ByQbMKabIwQ9NFU0NUE0UFlRdjA/edit

FONTE ORIGINALE : https://wikileaks.org/gifiles/docs/16/16811_fw-impeach-these-criminals-please-with-100-attached-torture.html

TOP SECRET : ESPERIMENTI ABUSIVI CON MICROCHIP-LETTERE A NAPOLITANO

MILANO:

ABBIAMO EFFETTUATO UNA BONIFICA CON APPOSITO APPARECCHIO DI RILEVAZIONE SEGNALI PRODOTTI DA EVENTUALI MICROSPIE O TELECAMERE,PRESSO L’ABITAZIONE DI UNA CITTADINA ITALIANA VITTIMA DI GRAVISSIMI ABUSI PERPETRATI NEGLI ANNI.I RISULTATI SONO QUELLI CHE POTRETE VEDERE NEI VIDEO DOCUMENTI.

LA PERSONA INTERESSATA NEGLI ULTIMI ANNI HA SCRITTO PIU’ LETTERE AL PRESIDENTE NAPOLITANO PER INFORMARLO DELLA SUA SITUAZIONE IN CUI DENUNCIA L’INSERIMENTO DI MICROCHIP ALL’INTERNO DEL SUO CORPO A SUA INSAPUTA, TORTURE FISICHE SUBITE DA ARMI AD ENERGIA DIRETTA E UNA SERIE DI REATI SUBITI DA PIU’ DI TRENT’ANNI.

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CHI MAI PRODURRA’ MACCHINE INFERNALI CHE FANNO UN “RUMORE” SIMILE?

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Che tipo di apparecchio potrebbe mai essere ??? Qualcuno ha posteggiato forse l’ aereoplano sotto casa di una vittima durante le ore di sonno ??

NAZISMO TECNOLOGICO …

 

UN CASO GRAVISSIMO DI TORTURA ELETTRONICA Memoriale di T.G.

UN CASO GRAVISSIMO DI TORTURA ELETTRONICA Memoriale di T.G.

Giugno 2007

Il “Mind Control” è frutto di ricerche e sperimentazioni condotte, ormai da decenni, segretamente e nella più totale illegalità.
Tra gli altri, anche Rauni-Leena Luukanen Kilde, già ufficiale medico in capo, finlandese, ha denunciato ciò in due articoli (“Microchip Implants, Mind Control and Cybernetics”) apparsi sulla rivista medica”Spekula”nel 1999 e nel 2000.
In quanto segreta e portata avanti con la più ampia disponibilità di risorse scientifiche e finanziarie, tale tecnologia si è evoluta in maniera autonoma ed indipendente, raggiungendo risultati e traguardi molto lontani dalla scienza ufficiale ed accademica, la quale, per lo più, li ignora completamente.
In questo discorso si inseriscono anche le nanoscienze e le nanobiotecnologie, settore emergente nel mondo scientifico odierno ed anche nel quale, ovviamente, gli scienziati che si occupano di mind control sono all’avanguardia, con risultati che la scienza ufficiale è molto lontana dall’aver raggiunto e che neppure immagina.
D’altro canto gli Stati Uniti sono leader riconosciuti a livello mondiale nella ricerca e nello sviluppo in nanotecnologie.
Gli USA si collocano al primo posto anche per numero di imprese start-up, di pubblicazioni e di brevetti.
Io sono una delle tante cavie involontarie vittima della tortura elettronica.
Nel mio caso si sperimenta, dal Gennaio 2001, un impianto eseguito con l’utilizzo delle nanobiotecnologie, impianto che trasmette e riceve segnali, tramite il coinvolgimento delle mie vie nervose, a nanoparticelle introdotte per via parenterale, in maniera sistemica, nel mio organismo, ampiamente diffuse in esso ed innestatesi in sedi precise e ben determinate.
Il meccanismo che ha permesso il realizzarsi di ciò è lo stesso che viene utilizzato nei sistemi di drug delivery e di drug targeting e che consente alle nanoparticelle di raggiungere selettivamente determinate cellule o recettori del corpo umano.
L’introduzione per via sistemica, nel mio corpo, delle particelle di dimensioni nanometriche e di microchips dell’ordine di grandezza di un centinaio di micron o poco più, è avvenuta con le anestesie locali eseguite nelle gengive nel corso di comuni cure odontoiatriche.
Specifiche nanoparticelle hanno molto probabilmente funzionato da vettore, con meccanismo analogo a quello del drug carrier, per il trasporto dei microchips nella sede in cui sono stati da me individuati attraverso una radiografia del cranio, e cioè la parte mastoidea dell’ osso temporale sinistro.
Si sono attivati tre anni dopo la loro introduzione.Sono quindi attivi e funzionanti da Gennaio-Febbraio 2004, tutti i giorni, 24 ore su 24.
Una agenzia investigativa locale(alias associazione criminale), della quale chi sperimenta tali sofisticate tecnologie si serve nella città dove io vivo, gestisce l’invio degli impulsi elettromagnetici ai microchips, impulsi che consistono molto probabilmente in onde radio a bassa frequenza.
Vengono da me recepiti, in corrispondenza dell’orecchio sinistro, come suoni ripetitivi, sempre uguali, elettronici, di intensità molto bassa e non percepibili se coperti dai rumori dell’ambiente circostante.
Inizialmente, per circa un anno, ho percepito anche un paio di brevissime frasi sempre intensamente ripetitive, come da computer, ed udibili, data l’intensità estremamente bassa del suono, solo in condizioni di massimo silenzio e ponendo ad esse estrema attenzione.Un vero e proprio messaggio subliminale.
Dai suoni prende avvio, quando sono ferma, un’onda di propagazione elettrica, da me molto ben avvertita, che, partendo dai microchips individuati scende attraverso il corpo, localizzandosi a livello della regione pelvica, qui percepita come un debole formicolio, una debolissima corrente elettrica.
Quando l’ impulso elettrico, che viene trasmesso in maniera continua, inizia a propagarsi, i suoni si modificano, sempre allo stesso modo, si dissolvono gradualmente fino a cessare del tutto, a non essere più udibili allorquando l’onda elettrica raggiunge la sua destinazione finale(cosa di cui mi rendo conto perché in tale sede inizio ad avvertire una debole corrente elettrica, come un formicolio che, persistendo, può assumere la sensazione come di un peso, di un concentrarsi di “carica” e può provocare anche irritazione locale).
Tutto questo solo se resto ferma.Se mi sposto, anche di poco, riprendo a percepire i suoni esattamente come in precedenza, fino a quando non mi fermo nuovamente ed il processo ricomincia, sempre uguale.
Dopo alcuni minuti di questo trattamento continuo, inizio ad avvertire(e ciò si verifica particolarmente durante le ore notturne che sarebbero destinate al sonno)come il rumore cupo e sordo di un motore acceso(si tratta ovviamente sempre di qualcosa che avverto soltanto io, così come i suoni), mentre l’ onda elettrica descritta trasmettersi nel mio corpo, si trasforma nella percezione come di vibrazioni diffuse nell’ambiente a me circostante, dalle quali vengo investita globalmente, in tutta la mia persona.
L’intensità di questi stimoli può variare notevolmente.
Nelle regioni del corpo interessate da questi processi può prodursi anche, localmente, una netta sensazione di freddo.
Io ritengo che l’invio degli impulsi elettromagnetici ai microchips stimoli le mie vie nervose, attraverso le quali si trasmette un flusso elettrico che giunge ad attivare le nanoparticelle innestatesi nei miei tessuti.
Potrebbe trattarsi di nanocamere, dal momento che chi riceve i segnali da me inviati acquisisce la mia immagine corporea esteriore(probabilmente vengono anche trasmesse immagini interne del mio corpo).
Di ciò ho piena certezza, essendomi trovata tra l’altro, in alcune circostanze, in immediata vicinanza di persone che ricevevano i miei segnali, recepiti come immagini su display di apparecchi che avevano la sembianza di comuni telefoni cellulari.Sempre da questi provenivano gli impulsi elettromagnetici che determinavano nel mio corpo le reazioni descritte, tanto più intense(quindi con una migliore qualità dei segnali da me emessi, quindi la mia immagine fisica)quanto minore era la distanza tra me e chi mi inviava gli stimoli elettromagnetici.
L’agenzia precedentemente menzionata ha coinvolto in questo “gioco” numerose persone ad essa esterne, presumo dietro compenso, persone che dal 2004 ad oggi sono andate sempre più aumentando nel numero.Ad esse viene fornito una sorta di “servizio erotico”.
Circolano nei pressi della mia abitazione quasi sempre all’interno di auto, cercando di avvicinarsi il più possibile ai punti della casa in cui io sono al momento situata, ed inviando segnalazioni acustiche coi clacson delle auto(nelle ore diurne)quando la qualità delle immagini ricevute risulta essere buona.
Tutto questo 24 ore su 24(ovviamente le auto variano nel corso della giornata), in particolare durante le poche ore notturne che necessariamente devo destinare al sonno, allorquando, favoriti dalla mia immobilità, possono agire indisturbati attivando nel mio corpo i processi precedentemente descritti.
Al risveglio sono stordita, spesso avverto nausea, quasi sempre forte mal di testa che si irradia a partire dal punto del capo dove ho individuato gli elettrodi, zona che è sempre costantemente dolente.
Un esame PET da me eseguito, ha evidenziato una positività di risposta a livello della regione ipogastrica, indice di flogosi in atto legata agli stimoli elettrici che attraversano in particolare quella regione del corpo.
Ho ottenuto anche la rilevazione, con apparecchiature di biorisonanza, di un altissimo grado di inquinamento elettromagnetico del mio organismo.
Inoltre vi è stata una risposta positiva ad un trattamento intensivo di agopuntura, nel corso del quale gli aghi posti a livello delle zone interessate venivano collegati ad un apparecchio che emetteva corrente elettrica a bassa tensione.
Il collocarmi all’interno di una gabbia di Faraday, da me costruita artigianalmente, riesce ad attenuare l’intensità del “bombardamento elettromagnetico“.
Segnalo, infine, che la connessione dei microchips con determinate mie strutture nervose consente di ricevere, attraverso i segnali da me emessi, quelle che sono le mie percezioni visive ed uditive.
Di questo ho prova diretta attraverso le azioni delle persone coinvolte nella vicenda in reazione alla ricezione dei miei segnali, che sono a conferma di quanto detto, senza ombra di dubbio alcuno.

RELAZIONE DI T.G., caso censito AVae-m -n.13-
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/2007_06_relazioneTG.htm
APPROFONDIMENTI :
http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/2006_06_26_TG.htm

LE ARMI INVISIBILI – 10-9-2013 UNA ANALISI DI ANTONELLA SULLA SUA ESPERIENZA

LE ARMI INVISIBILI - 10-9-2013 UNA ANALISI DI ANTONELLA SULLA SUA ESPERIENZA

Osservazioni date dall’esperienza personale sulla tecnologia a
microonde e delle armi elettroniche a distanza cd.”non letali”

• La tecnologia a microonde agisce a livello molecolare partendo dal DNA di una
persona si può ottenere la frequenza di una sostanza od un materiale che sia a
contatto con la stessa (anche creme o similari) ed individuare e colpire tutti i punti
dove quella sostanza sia presente. Una volta nota la composizione della sostanza
potranno essere colpite più persone all’interno di una stessa area che sono a
contatto con quella sostanza.
• Cioè con l’analisi molecolare ottenuta attraverso l’attacco a microonde possono
avere la composizione di qualsiasi sostanza e ricavarne una frequenza quindi
colpire tutti i punti dove è presente quella sostanza.
• A proposito del mio caso propongo un esempio concreto: dopo aver notato un forte
calore e rossore in una zona dell’epidermide in cui è presente un tatuaggio ho visto
annerirsene progressivamente altre, quindi tramite il surriscaldamento
dell’inchiostro (in cui è presente il mio dna) ne hanno ottenuto la composizione e
hanno successivamente ripigmentato altre zone del corpo, mi è addirittura rimasta
una sorta di fuliggine nera sul viso subito dopo l’attacco.
• Inoltre: attraverso l’uso di frequenze diverse possono colpire organi diversi
(soprattutto quando l’attacco proviene da apparecchiature portatili che mi pare aver
capito possano essere regolate su frequenze dirette a colpire varie parti del corpo).
• all’interno di un area di 1 o 2 Km circa possono essere colpite tutte le persone
presenti ad uno stesso organo, creando così una falsa epidemia di cui rintracciare
le cause sarà impossibile essendo l’attacco realizzato a distanza. I bersagli
possono essere individuati anche attraverso coordinate precise, ad esempio a varie
altezze del corpo umano. Questa tecnologia per esempio pare sia utlizzata con
elicotteri sulle “curve” più “calde” degli Stadi durante le partite di calcio.
• tra gli effetti causati dalle armi ad energia diretta, a radiofrequenze, elettroniche:
ustioni, scottature, lipolisi, riduzione dei muscoli (rottura delle fibre muscolari), rash
cutaneo, eritema, dermatite, ed altri di vario genere sugli organi interni, il sistema
nervoso centrale e periferico, sul metabolismo, l’apparato endocrino, urogenitale e
cardiovascolare. Le alterazioni molecolari possono interessare anche lo scheletro,
con modifiche di dimensioni e forma delle ossa.
• è un primo assaggio di ciò che sarà un giorno la guerra elettronica in un futuro
ormai non tanto remoto…
Antonella (Palermo-Verona) 10-9-2013
FONTE : http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Antonella-10092013.pdf

LA GUERRA DEL MICROCHIP

Nel 1948, Norbert Weiner pubblicò un libro,“Cybernetics” sulla comunicazione neurologica e teorie di controllo, già in uso, all’epoca, in piccoli circoli. Yoneji Masuda “Padre della Società dell’Informazione”, nel 1980 espresse la preoccupazione che la nostra libertà fosse minacciata in modo Orwelliano dalla tecnologia cibernetica, completamente sconosciuta alla maggior parte della gente. Questa tecnologia collega il cervello delle persone ai satelliti mediante microchips impiantati, controllati da supercomputers situati in basi sotterranee.
I primi impianti cerebrali furono inseriti chirurgicamente nel 1974, nello stato dell’Ohio, Stati Uniti, e anche a Stoccolma, in Svezia. Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti elettrici furono inseriti nel cervello di animali e umani, soprattutto negli Stati Uniti, durante le ricerche sulla modificazione del comportamento, e sul funzionamento del cervello e del corpo. Metodi di controllo mentale furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello divenne un obiettivo importante dei sevizi segreti e militari.

Trent’anni fa impianti cerebrali risultarono, ai R-X, misurare 1 cm. Impianti successivi si rimpicciolirono fino ad essere grandi come un chicco di riso. Erano fatti di silicio, e quelli successivi persino di arsenio e ferrite. Oggi sono abbastanza piccoli da poter essere inseriti nel collo o nella schiena, e anche per via endovenosa in diverse parti del corpo, durante operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del soggetto. È ormai quasi impossibile rintracciarli o rimuoverli.

È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe dunque servire per identificare la persona per il resto della sua vita. Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy.

In Svezia, il Primo Ministro Olof Palme, diede il permesso, nel 1973, di inserire impianti nei detenuti, e l’accertamento dei dati dell’ex direttore generale Jan Freese, rivelò che a pazienti di case di riposo erano stati messi degli impianti alla metà degli anni ’80. La tecnologia fu rivelata nel rapporto statale svedese del 1972/74 “Statens Officiella Utradninger” (SOU).

Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque: Le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza dai supercomputers e persino alterate mediante il cambiamento delle frequenze. Cavie di esperimenti segreti sono state detenuti, soldati, malati di mente, bambini portatori di handicap, audiolesi e ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato “marginale” dalle élites di sperimentatori. Le esperienze pubblicate, dei detenuti della prigione statale dello Utah, ad esempio, sono shockanti.

Gli attuali microchips agiscono mediante onde radio a bassa frequenza che li rendono rintracciabili. Con l’aiuto dei satelliti, le persone con gli impianti possono essere rintracciate ovunque nel globo.

Questa tecnica fu tra quelle testate nella guerra in Iraq, secondo il Dr. Carl Sanders, che ha inventato l’interfaccia biotico (IMI- Intelligence-manned interface), che viene iniettato alle persone. (Già durante la Guerra in Vietnam, ai soldati veniva iniettato il Rambo Chip, ideato per aumentare il flusso di adrenalina nel sangue.)

I supercomputers da 20 bilioni di bit al secondo, alla US National Security Agency (NSA), possono adesso “vedere e sentire” qualsiasi esperienza dei soldati nel campo di battaglia, con un sistema di monitoraggio a distanza (RMS). Quando un microchip di 5 micromillimetri (il diametro di un capello è di 50 micromillimetri) è piazzato nel nervo ottico, manda neuroimpulsi dal cervello che inducono le esperienze, gli odori, le visioni e voci della persona con l’impianto. Una volta trasferiti e depositati in un computer, questi neuroimpulsi possono essere rispediti al cervello della persona tramite il microchip perché li riviva. Usando un RMS, un operatore di computers a terra può mandare messaggi elettromagnetici (codificati in forma di segnali) al sistema nervoso, simulando una determinata prestazione. Con l’RMS si può indurre persone sane ad avere allucinazioni o a sentire voci nella propria testa.

Ogni pensiero, reazione, cosa udita o osservata causa una certa potenzialità, e percorsi neurologici nel cervello e il suo campo elettromagnetico, che adesso possono essere decodificati in pensieri, immagini e voci. Stimolazioni elettromagnetiche possono, d’altra parte, cambiare le onde cerebrali di una persona e simulare attività muscolare, causando dolorosi crampi vissuti come una tortura.

Il sistema elettronico di sorveglianza della NSA può simultaneamente seguire e gestire milioni di persone. Ognuno di noi ha una unica frequenza di risonanza bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali completamente decodificati dalle frequenze elettromagnetiche (EMF), segnali elettromagnetici pulsanti possono essere inviati al cervello creando la voce desiderata ed effetti visivi, perché vengano percepito dal soggetto prescelto. È una forma di guerra elettronica. Ad astronauti statunitensi vennero inseriti degli impianti prima di essere mandati nello spazio, in modo che i loro pensieri potessero essere seguiti e tutte le loro emozioni registrate 24 ore al giorno.

Nel maggio 1996 il Washington Post ha riportato che al principe William di Gran Bretagna venne inserito un impianto all’età di 12 anni. In questo modo, se fosse stato rapito, un’onda radio con determinate frequenze avrebbe potuto essere puntata verso il microchip. Il segnale del microchip sarebbe stato rintracciato tramite un satellite collegato allo schermo del computer del quartier generali della polizia, dove gli spostamenti del principe avrebbero potuto essere seguiti. Avrebbe potuto trovarsi ovunque nel globo.

I mass media non si sono occupati del fatto che la privacy di una persona con un impianto scompare per il resto della sua vita. La persona può essere manipolata in molti modi. Usando frequenze diverse, il controllore segreto di questa attrezzature può addirittura modificare la vita emotiva di una persona. La si può rendere aggressiva o letargica. La sessualità può venire influenzata artificialmente. I segnali del pensiero e le riflessioni del subconscio possono essere letti, i sogni influenzati e persino indotti, tutto senza che la persona con l’impianto lo sappia o acconsenta.

In questo modo potrebbe essere creato un perfetto cyber soldato. Questa tecnologia segreta è stata usata dai militari in certi paesi NATO sin dagli anni ’80, senza che la popolazione accademica o civile ne avesse mai sentito parlare. Di conseguenza, poche informazioni riguardo sistemi così invasivi di controllo mentale sono reperibili in riviste professionali o accademiche.

Il gruppo Signals Intelligence dell’NSA, può monitorare a distanza informazioni del cervello umano decodificando i potenziali provocati (3,50HZ, 5 milliwatt), emessi dal cervello. Detenuti sottoposti ad esperimenti sia a Gotheburg, Svezia e Vienna, Austria, hanno scoperto di avere evidenti lesioni cerebrali. Ridotta circolazione sanguigna e mancanza di ossigeno nel lobo temporale destro risultano là dove impianti cerebrali erano di solito attivi. Un soggetto di nazionalità finlandese, sottoposto ad esperimenti, ebbe atrofia cerebrale e saltuaria perdita dei sensi, dovuti alla mancanza di ossigeno. Tecniche di controllo mentale possono essere usate per scopi politici. L’obiettivo dei manipolatori della mente, oggi, è indurre le persone o i gruppi presi di mira, ad agire contro le loro convinzioni e i loro interessi. Individui zombificati possono persino venire programmati ad uccidere e in seguito non ricordare niente del loro crimine. Esempi allarmanti di questo fenomeno si possono trovare negli Stati Uniti.

Si sta conducendo questa “guerra silenziosa” contro civili inconsapevoli e soldati, da parte di organismi militari e dei servizi segreti. Sin dal 1980, stimolazioni elettroniche del cervello (ESB) sono state segretamente usate per controllare le persone scelte senza il loro consenso o che ne fossero a conoscenza. Tutti gli accordi internazionali sui diritti umani proibiscono la manipolazione non consensuale degli esseri umani – persino in prigione, per non parlare della popolazione civile.

Dietro iniziativa del senatore degli Stati Uniti, John Glenn, nel gennaio 1997, cominciarono discussioni riguardanti i pericoli di irradiare la popolazione civile. Puntare le funzioni cerebrali della gente con campi elettromagnetici e raggi (da elicotteri e aeroplani, satelliti, furgoni parcheggiati, case vicine, pali del telefono, apparecchi elettrici, telefoni mobili, TV, radio, ecc…) fa parte del problema irradiamento, di cui si dovrebbero occupare apparati governativi democraticamente eletti. In aggiunta al controllo mentale elettronico, sono stati sviluppati anche metodi chimici. Droghe che alterano la mente e diversi gas da inalazione, che agiscono negativamente sul funzionamento del cervello, possono essere diffusi nei condotti dell’aria o nei tubi dell’ acqua. In questo modo sono stati testati anche batteri e virus in numerosi paesi. L’attuale supertecnologia, che connette le funzioni del nostro cervello attraverso microchips (o addirittura senza di essi, secondo le ultime tecnologie) a computers satellitari negli Stati Uniti o in Israele, rappresentano la più grave minaccia per l’umanità.

Gli ultimi supercomputers sono sufficientemente potenti da monitorare la popolazione di tutto il mondo. Cosa succederà quando la gente sarà tentata da falsi presupposti, a lasciarsi impiantare microchips nel corpo ? Un’esca sarà quella della carta d’identità microchip. Negli Stati Uniti è persino stata proposta segretamente una legislazione obbligatoria che criminalizza la rimozione della carta d’identità impiantata. Siamo pronti per la robotizzazione dell’umanità e la totale eliminazione della privacy, inclusa la libertà di pensiero ? Quanti di noi vorrebbero cedere la propria intera vita, inclusi i nostri pensieri più segreti, al Grande Fratello ? Già esiste una tecnologia per creare un totalitario Nuovo Ordine Mondiale. Nascosti sistemi neurologici di comunicazione sono posizionati in modo da annullare il pensiero indipendente e controllare l’attività sociale e politica negli egoistici interessi privati e militari.

Quando le nostre funzioni cerebrali saranno ormai connesse ai supercomputers, tramite impianti radio e microchips, sarà troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo istruendo il pubblico usando la letteratura disponibile di biotelemetria e le informazioni scambiate ai congressi internazionali.

Uno dei motivi per i quali questa tecnologia è rimasta un segreto statale è l’esteso prestigio del “Diagnostic Statistical Manual IV”, prodotto dalla American Psychiatric Assoiation (AA) statunitense, e stampato in otto lingue. Psichiatri al servizio dei servizi segreti degli Stati Uniti hanno contribuito senza dubbio alla stesura e correzione di questo manuale. Questa “Bibbia” della psichiatria nasconde lo sviluppo segreto delle tecnologie di controllo mentale, etichettando alcuni dei loro effetti come sintomi di schizzofrenia paranoica.

Le vittime di controllo mentale sono così definite, automaticamente, come mentalmente malate dai medici che hanno appreso la lista dei “sintomi” DSM nella scuola medica. I medici non sono stati istruiti sul fatto che i pazienti potrebbero dire la verità quando raccontano di essere stati presi contro la loro volontà e usati come cavie per forme elettroniche, chimiche e batteriologiche di guerra psicologica.

Il tempo finirà per cambiare la direzione della medicina militare e assicurare il futuro della libertà umana.
Fonte: http://www.altrogiornale.org

ALTRO ARTICOLO TRATTO DALLA REPUBBLICA PUBBLICATO IN DATA 23/07/2013

Svizzera: arriva il microchip anti doping

Al Politecnico federale di Losanna hanno messo a punto una sorta di minuscolo laboratorio di analisi da posizionare sotto pelle, in grado di rilevare la presenza di sostanze nel sangue. Pensato inizialmente per il settore medico, ha suscitato l’interesse del Laboratorio svizzero anti doping e potrebbe essere utilizzato proprio a questo scopo nel mondo dello sport

di Lucia Tironi

MICROCHIP PER TUTTI : 

Sesso: il dispositivo che fa raggiungere l’orgasmo in pochi secondi

Microchip, controllo mentale .. psichiatria e DSM

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I MICROCHIP RFID SOTTOCUTE SONO LA FINE DELL´ESSERE UMANO QUALE LO CONOSCIAMO.

«Mi hanno messo un microchip nel cervello per manipolarmi»

MESSINA – Specialisti nell’ impianto cocleare

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Center for Minimally Invasive Innovative Microneurosurgery

Pentagon wants to fit soldiers with a little black box brain implant

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VERMI-ROBOT E MICROCHIP NEL CERVELLO UMANO

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Nanotecnologie, stop ai dolori cronici con un chip sottopelle

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Agorà : Paolo Bernini (M5S): i media fanno disinformazione, in Usa mettono dei microchip…

MICROCHIPPAGGIO GLOBALE

Ora puoi comprare il chip sottocutaneo che ti impianti da solo

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Come controllare la mente via Web

Pentagono ha commissionato DARPA per Impiantare Chip nel cervello dei soldati

Un chip sotto la pelle contro il dolore: per la prima volta impiantato in Italia

Presto un chip nel cervello farà riacquistare la memoria

Realizzate nano-eliche che si muovono all’interno del corpo umano

 

 

CONTROLLO MENTALE – LA MIA ESPERIENZA – COME E DOVE EBBE INIZIO

RESOCONTO AGGIORNATO IN DATA 03/03/2012

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Verso la metà di Settembre del 2011,dopo una serie di persecuzioni accadutemi nel periodo in cui lavoravo ed alloggiavo fuori casa,ma sempre nei dintorni,al mio risveglio sentii una voce molto chiara parlare nella mia mente che si presentò così : “ORA SONO NELLA TUA MENTE..MI SENTI? …SONO TELEPATICO? .. NO,NON SONO TELEPATICO,ORA POSSO PARLARTI NELLA MENTE … CI SONO RIUSCITO ” poi iniziò a rispondere “a i miei pensieri”, mi spaventai quando capii che quella persona non solo mi parlava nella testa, ma poteva sentire tutto ciò che pensavo per i fatti miei e quindi fare le sue considerazioni e rispondere alle mie domande. Il tizio si presentò subito come UNA PERSONA DEL MIO PAESE ,in seguito si presentarono altri dicendo che a parlarmi erano in tre (precisamente si definirono “i tre bastardi “ del mio paese) assunti da persone residenti in  CITTA’ a cui avevo dato fastidio e per questo  si rivolsero a loro che facevano questo tipo di lavoro … per punirmi . Dissero anche che , poiché avevo registrato delle conversazioni per raccogliere prove su fatti da me denunciati , a loro era stato assegnato il compito di “mettermi un registratore nella testa” per potermi controllare . Le loro voci a differenza di oggi,erano particolarmente insinuanti ed il volume era molto alto, non smettevano mai di parlare ,notte e giorno, non avevo neanche il tempo di pensare ,loro sovrastavano i miei pensieri , stavo male. Mi sentivo stordita ,sentivo una costante pressione alla testa che mi causava squilibrio e una percezione alterata della realtà, come se mi avessero somministrato sostanze psicotrope  ,  capogiri ed un forte calore alla fronte ,non riuscivo a mangiare poiché mi sentivo scombussolata in tutto il corpo, un continuo senso di nausea …. non avevo pace. Inizialmente mi sottoposero ad un’ interrogatorio che durò tutta la notte,facendo nomi di persone o nominando fatti per “leggere i miei pensieri” provocati e spesso commentandoli. Poi iniziarono a sottopormi a strani giochi di parole , i giochi erano come già programmati da qualcuno sulla base di sistemi applicati ad un computer ed includevano sevizie fisiche a cui non potevo ribellarmi. Parlavano sempre di SISTEMI di computer o PROGRAMMI ,sostenendo che OGNUNO DI NOI ha un suo PROGRAMMA ed un CODICE PERSONALE.  Una notte uscii di casa e andai dai Carabinieri del paese per denunciare quello che mi stavano facendo,i Carabinieri in quell’orario non risposero al citofono,ma i tizi quella notte si fermarono. Giorni dopo andai nuovamente alla Caserma,di giorno,dove parlai con il Brigadiere ,il quale mi disse che avrebbero fatto dei controlli e mi avrebbero chiamato in seguito,cosa che non avvenne. Stavo male,passai notti intere senza poter dormire,alcune volte mi erano concesse due ore di sonno,si e no. Continuavano ad insistere che dovevo sottopormi a questi giochi per uscirne ed essere “liberata da questi sistemi “ . I giochi erano così nominati :il “gioco al contrario”,il “gioco al rovescio”,il “gioco della verità”..,dove venivano introdotte delle frasi a metà che io dovevo completare seguendo lo schema del gioco,il quale ogni volta cambiava o ne cambiavano le “regole”e quindi questo non mi permetteva mai di liberarmi (!) . Ero costretta a sottopormi a questi “giochi” anche durante dolorose torture fisiche poichè non riuscivo e non volevo COMPLETARE FRASI AL CONTRARIO A DISCAPITO DELLA VERITA’.  Spesso di notte mi permettevano di dormire ma sempre sotto tortura,mi facevano girare immagini tridimensionali nella mente ,che mi impedivano di addormentarmi anche se evitavano di parlarmi,o mi provocavano fastidi al cuore, alla respirazione ,emicrania. Altre volte mi inducevano al sonno (cioè mi procuravano sonnolenza,stordimento) per poi svegliarmi bruscamente … Non mi permettevano di pregare,s’intromettevano di continuo e dicevano che mi avrebbero fatto passare per blasfema poichè “registravano i miei pensieri ed aggiungevano loro parole sconsiderate riportando il tutto con una voce impostata ,simile alla mia, per divulgare il tutto su internet…”, sostenendo che in questo modo la gente si sarebbe convinta che ero pazza! Provai a spostarmi dal paese,di 20 km circa,ma tutto restava uguale. Un giorno andai in città ,continuavo a stare male … non so se furono gli stessi del paese o altri a “collegarsi alla mia mente”,iniziarono a minacciarmi chiedendomi di ritirare tutte le denunce che avevo fatto negli anni passati e di recente(ecco l’associazione a delinquere),poi mi dissero che se non l’avessi fatto avrebbero pensato loro a “non farle camminare”. Insomma nel giro di una settimana ,poiché mi ribellavo e resistevo alle loro continue pressioni,mi costrinsero a lasciare casa mia,dicendo “qualcuno della città vuole farti fuori,meglio se te ne vai subito,entro domani”. Presi il treno l’indomani ed andai a Torino (suggerito da loro),dove ho alcuni amici,pensando che allontanandomi di zona avrei potuto scollegarmi da loro ed intraprendere così un’azione legale per denunciare ciò che stavo subendo. Durante tutto il tragitto speravo che questo contatto s’interrompesse,detto anche dagli interlocutori di provare ,ma se non fosse accaduto di stare attenta a chi mi avrebbe potuto contattare .A Torino trovai il peggio. All’inizio parlavo sicuramente con gli stessi ignari “paesani”,ma in seguito no(l’accento non era più quello del sud,ma piemontese). E’ forse vero,come mi avevano accennato,che il canale di comunicazione con loro si sarebbe interrotto per il debole segnale ed altri più vicini si sarebbero inseriti,oppure hanno semplicemente passato la palla ad altre persone che mi aspettavano? Probabile anche che qualcuno di loro mi abbia seguito prendendo lo stesso treno. Mentre nel mio paese “i tizi” si dedicavano più che altro a molestarmi sessualmente (!!!!), a Torino subii vere e proprie torture fisiche ,sempre sulla base di “giochi”,sia i precedenti che altri nuovi (detto da loro “videogiochi”) in cui io ero l’oggetto virtuale da attaccare ,dove subivo attacchi fisici che mi procuravano dolori intensi,quali accoltellamento,taglio di gola,ricucitura delle ferite(da loro definiti così: “torture e ferite esoteriche che nel tempo ti procureranno dei mali “),pesantezza alle gambe che mi provocavano un rallentamento nel camminare,forte stordimento alla testa che mi surriscaldava la fronte e il viso,producevano un forte fischio all’orecchio che mi stordiva,cantavano strane canzoncine modulate, simili a quelle tipiche dei riti satanici (già sentite nel mio paese) ed altro, tutto ciò continuò per giorni e giorni,compresa la notte. Nel periodo di soggiorno a Torino mi parlavano molte persone,sia uomini che donne, i quali all’inizio mi dissero che loro avevano avuto questi giochi da persone che li distribuivano gratuitamente ( magari online), alcuni acquistati in negozi e edicole,proprio come fossero video giochi comuni,non sapevano che si collegassero a dei sistemi diabolici studiati di proposito per abbattere una persona vera attraverso gente comune .All’inizio alcune persone si definivano come appartenti a gruppi ,ognuno dei quali prendeva il nome di borgate del mio paese .. Loro sostenevano di parlare con delle cuffie e che i miei pensieri li sentivano a voce,come se fossi una figura virtuale proposta dal gioco e non una vera persona … Nei giorni a seguire dissero che fecero attraverso internet un passaparola in tutta la città ed i paesi di provincia per avvertire le persone che qualcuno stava distribuendo giochi diabolici che una volta “attivati” si collegavano a sistemi gestiti da qualcuno al fine di torturare ed infine uccidere una persona vera,”Vivi”,il nome del gioco … cioè io. Ora tutto ciò è una montatura virtuale o è vero che persone “inconsapevoli”sono state usate per fare uno sporco lavoro ,dopo avermi spedito lontana da casa e dal mio paese? Giochi che coinvolgevano così tanto da non riuscire a togliersi le cuffie,giochi che non c’era modo di disattivarli perché ogni volta cambiavano schema,persone costrette a continuare questa catena di schemi interminabili dove alla fine io dovevo sempre “morire”,ma con la speranza di riuscire a terminarli , affinchè mi liberassi … Nel dialogo con queste persone(in particolare un giovane ragazzo)si decise di fare in modo che tutti sapessero e distruggessero questi videogiochi. In alcuni di questi ,ho subito inizialmente riti satanici,con lingue parlate quali il sanscrito ,il marocchino ed altre… Pensai di tornare a casa dopo pochi giorni,ma fui avvertita che se mi fossi avvicinata alla stazione o all’aereoporto, a qualcuno era stato affidato il compito di “friggermi il cervello”con dei dispositivi ( parlavano di comandi quali “CIAO” corrispondeva alla tortura, “CIAO CIAO” alla mia eliminazione(alcuni mi dicevano quando ricevevano questi comandi). Tutti sapevano che se si fossero avvicinati troppo ed in tanti con quei “registratorini diabolici”,mi avrebbero potuto uccidere premendo a gruppo un determinato tasto di comando. Presi il treno dopo quasi un mese ,accompagnata”telepaticamente”da un ragazzo che si dette il nome di Antonio,per farsi riconoscere,il quale mi disse che non avrebbe staccato fin quando non fosse stato sicuro che avrei Roma senza che mi accadesse nulla … Il viaggio fu allucinante,arrivai a casa mia distrutta,mi sentivo come drogata,nonostante percepissi la realtà,continuavo ad essere collegata a quel mondo virtuale con cui comunicavo con altre persone lontane. I primi giorni continuavo ad essere contattata da persone dall’accento piemontese ,che cercavano di controllare che stessi bene .Tornò a parlare con me una donna che a Torino si presentò come “l’esoterica”,la quale ,insieme ai “paesani” fece una specie di assemblea virtuale basata su “riti esoterici” per “liberarmi dai mali procurati dalla setta satanica” e scoprire chi ci fosse dietro a tutto questo,da raccontare non è semplice … ma era come se citrovassimo in 5 o 6 persone in una stanza a vedere i retroscena di conversazioni di persone (a me sconosciute) che complottavano contro di me. Si concluse che furono persone di Torino collegate ad una setta satanica a volere la mia fine … (!!!) in questo incontro mi fecero sentire il dialogo tra più persone (di accento piemontese e altre di accento siciliano),ricordo che i piemontese parlava in dialetto e disse :”tanto oramai la polizia non l’ascolterà più da quanto è stata screditata…”… mi ripresi quasi totalmente dopo diversi giorni. Oggi sono ancora sotto “controllo mentale”,sento e dialogo con “i tizi”la cui voce,tranne in alcuni momenti,è meno insinuante,ogni tanto subisco fastidi fisici al cuore,alla respirazione,stordimento,fortissimi crampi,addormentamento delle braccia,delle mani,stato di confusione mentale che mi procura ansia e attacchi di panico,mal di testa pilotati… Mi parlano alcune volte con fare amichevole,mi dicono che comunicano con me con cuffie collegate al Pc,altre volte con fare minaccioso .Rispetto a prima riesco bene o male a dormire quasi tutte le notti e non subisco più molestie fisiche. Sento spesso dalla finestra di casa mia le “chiacchiere “dal vivo dei miei “vicini di casa”,li sento ripetere le mie intenzioni “pensate” e non dette o parlate a voce ,comprese tutte le mie azioni giornaliere,ciò che scrivo,con chi comunico e quali siano le mie “intenzioni”. Nel periodo delle persecuzioni ricevevo strani messaggi sul cellulare ,alcuni ancora adesso ,il cui mittente corrisponde alla sigla CNID ,con una serie di simboli,lettere e numeri indecifrabili (?).Quando parlavo al cellulare sentivo dei “tichettii” ed il telefono si surriscaldava quasi subito,lo stesso accadeva quando ascoltavo l’MP3 con le cuffie o collegavo le cuffie al Pc. Spesso notavo come un’intromissione ,con disturbo di frequenza della radio ,di voci sovrapposte .Questo mi accadeva anche in passato con l’autoradio della macchina,al passaggio di alcune vetture munite di antennoni (forse CB),dove disturbando la frequenza si insinuavano con altre parole rivolte a me. In altri casi mi è stato detto che utilizzano degli strumenti che sfruttando le onde sonore inviano dei messaggi vocali in un preciso punto,come in una casa,in una stanza …
Qualche giorno fa sentii la voce che mi parla nella mente piuttosto rimbombante ,rispetto al solito,mi rispose che non era collegato alle cuffie ,ma parlava in “viva voce”.E’ chiaro che queste informazioni potrebbero non essere attendibili,quindi è un semplice riporto dei fatti così come mi si presentano.
Ad oggi mi viene riferito telepaticamente che le persone che mi parlavano a Torino,erano sempre le stesse e che ero sotto esperimento.Ricordo in uno di quei giorni trscorsi al nord,qualcuno mi disse ,sempre parlando nella mia mente”ti hanno venduto il cervello”…forse per effettuare esperimenti su queste tecnologie di telepatia artificiale .

DENUNCIA REATI CALUNNIA-VIOLAZIONE DELLA PRIVACY-STALKING ORGANIZZATO DEPOSITATA PRESSO LA PROCURA DI MESSINA NEL MESE DI AGOSTO DEL 2012. IN ” INDAGINE” DA 2 ANNI !! A VOI LE CONCLUSIONI :

DENUNCIA STALKING ORGANIZZATO.pdf

TORINO AGOSTO 2014 – NELLA CASA DOVE MI SONO TRASFERITA DA UN MESE :

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COMUNICATO RIVOLTO ALLA BRAVA GENTE CONTRARIA A QUESTA FORMA DI CRIMINE DISUMANO E INDECENTE : CHIUNQUE VOLESSE FORNIRE PROVE DI CUI E’ IN POSSESSO ,UTILI ALLE NOSTRE INDAGINI E DENUNCE SUI TRAFFICI ILLECITI UTILIZZATI DAI BURATTINAI PER RECICLARE SOLDI SPORCHI AL FINE DI CORROMPERE E SCHIAVIZZARE LA MASSA, RICEVERA’ UNA RICOMPENSA. TUTTO CIO’ MANTENENDO L’ANONIMATO DELL’INFORMATORE. CONTATTO TEMPORANEO : rtiziana09@gmail.com.

https://italiaparla.wordpress.com/controllo-mentale-molestie-e-abusi-sessuali-attraverso-sistemi-di-tecnologia-avanzata/

IL MICROCHIP CHE “PARLA” CON I NEURONI

I ricercatori bolognesi scolpiscono una pietra miliare nel cammino scientifico per la comprensione del cervello umano. È infatti dai laboratori emiliani del Cnr che nasce il primo microchip organico, flessibile, trasparente e biocompatibile che, inserito in una rete neuronale, è in grado non solo di leggere l’alfabeto con cui comunicano i neuroni, ma anche di interagire con essi e quindi, in prospettiva, di manipolarli e riparare eventuali malfunzionamenti.
La nuova piattaforma “made in Bo” è stata ufficializzata ieri sulla rivista inglese “Nature Materials” – la più prestigiosa al mondo nel campo della scienza e della tecnologia dei materiali – e annunciata oggi sotto le Due torri dal sindaco Virginio Merola assieme a due dei 13 ricercatori che per due anni hanno lavorato al progetto Ocst “Organic cell stimulating and sensing transistor”….
di Ilaria Vesentini – Il Sole 24 Ore –

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