L’ARMA PERFETTA – NON UCCIDE SUBITO .. NON LASCIA PROVE

L'ARMA PERFETTA - NON UCCIDE SUBITO .. NON LASCIA PROVE

Ti scrive un ragazzo con tanta voglia di vivere e in ottima salute mentale (fino ad ora).
So bene che tutti pensano che queste siano stronzate da cinema e te lo dico con il cuore in mano , lo vorrei anche io ma, mi tocca subire dal 2007 almeno metà delle torture riportate dalle altre testimonianze di questo blog ,incluse le voci (meglio dire 1 voce).
Anche se appena udibili, questi continui dialoghi ti rendono la vita impossibile e la prima volta che senti una voce parlarti nella mente ti caghi a dosso!
Non pensare che sia schizofrenico altrimenti non sarei qui a scrivere sul mio pc, non è fantascienza nel 2014 convogliare delle onde a bassa frequenza sul timpano o sul nervo acustico di una vittima o più vittime, semplicemente questi apparecchi sono stati inventati presumibilmente dai militari per comunicare con i soldati senza radio, magari catturati dal nemico e poi caduti in mano sbagliate … altro che CIA..
Te ne racconto una tra mille: per un mese di fila “ogni” volta che esci di casa trovi un carro funebre senza morto che ti sbarra la strada (o che comunque sei costretto a notarlo), da qualche parte, gentilmente anticipato qualche attimo prima dalla voce…
Un’altra: per un mese gente sconosciuta che incroci per strada ti fa il gesto di tagliarti la testa.
La mia colpa? una piccola eredità che neanche voglio ma che purtroppo mi spetterebbe in futuro, di conseguenza parenti spietati pronti a tutto pur di averla hanno ingaggiato, chiamiamola cos’ì, “l’agenzia bianca”.
Mi hanno isolato come fanno i leoni con i bufali e l’ultimo “amico” che mi riferì qualcosa mi disse che aveva sentito da un mio parente che la scadenza pattuita per me è dai 33 ai 37 anni massimo, anzi sarei felice che qualcuno di voi se ne accerti fra qualche anno.. vi invio i miei contatti in privato che chiedo espressamente siano conservati in caso dovesse mai capitarmi “qualcosa”.
Attualmente sono in salute, ho fatto una TAC completa un mese fa quindi avrei le carte per vivere fino ai 100 anni, ora ne ho 30.
Magari qualcuno direbbe “vai dalle autorità no?” ..si e cosa gli dico, che sento le voci nella testa? così mi ridono in faccia e magari mi chiudono con i pazzi.
Inoltre io penso che siano proprio le autorità a permettere di comune accordo queste procedure di distruzione lenta e invisibile, altro che segreto di stato per l’ opinione pubblica, perché tanto se ti devono ammazzare lo fanno lo stesso, e l’ opinione pubblica ha paura se sente di continue morti violente non mafiose, si sentirebbero tutti minacciati e metterebbero in discussione l’ operato delle forze dell’ ordine, mentre in questo modo, chi se ne accorgerebbe ?!
Alla fine se non vengono fermate ora queste agenzie di merda, fotteranno l’ Italia intera, anche i politici saranno in pericolo quando inizierà a costare troppo schermarsi o aggiornare i disturbatori per queste armi.
Sai che mi stanno tartassando? Lo stalker telepatico parla poco, ma ogni volta che mi metto a scrivere al pc inizio a sentirmi male, senso di vomito, mi tremano le gambe.. non registro microonde con il rivelatore, devono essere altri tipi di radiazioni e forse ho trovato la sorgente : io abito in campagna e da un lato dell’ appartamento c’è un’unica fabbrica, che è lo stabile piu vicino a 300 mt, dopo che mi è passato un po il malore ho dato un occhiata dettagliata e ho notato che tra tutte le finestre a specchio ne ha una schermata dall’ interno con un foglio di cartone (perciò si nota) ma in un angolo si vede chiaramente qualcosa che assomiglia ad una cassa rivolta verso il mio appartamento, ho fatto un video con il cellulare vicino al binocolo, però mi servirebbe uno strumento per rilevare gli attacchi,qualcuno sa come fare?
Poi ieri sera sono stato testimone di un attacco con le microonde, in pratica sono uscito con la ragazza e ho acceso il rilevatore alla partenza. All’inizio della serata andava tutto bene, ma ad un certo punto, mentre viaggiavamo si sono accese tutte le luci del mio rilevatore che iniziò a vibrare come mai avevo visto (vicino al cellulare in chiamata di solito si accendono massimo tre luci e non vibra ..).
Continuò così per diversi km indipendentemente dalla velocità ma non abbiamo avvertito alcun sintomo, preoccupati ci fermiamo a un distributore, dopo qualche istante due auto che provenivano dalla nostra direzione passano frenando e termina l’ attacco. Mentre ne parlavamo facendo rifornimento arrivano dalla direzione opposta altre tre auto a velocità sostenuta , entrano nel distributore ed escono senza fermarsi all’altra uscita e noto che l’ ultima auto aveva i fari spenti, non ho avuto il tempo di registrare nulla.
Comunque sto scrivendo, non mi arrendo e sto pensando anche ad un sistema di tutela per noi vittime,anche per raccogliere più testimonianze possibili,del tipo che una volta al mese ci si scambiano email a catena per accertarsi delle condizioni di tutti e intervenire in caso di attacchi pesanti (terminali) o comunque fare giustizia in caso di decesso consegnando le prove personali che ognuno di noi fornirà, in primo luogo questo soprattutto dovrebbe agire come deterrente perché l’agenzia conta sul fatto che non ci sarà mai nessuno a renderci giustizia.
Per questo però servirebbe uno spazio web, dove depositare i veri dati anagrafici, prove e scritti da consegnare eventualmente alle autorità e soprattutto un video dove si garantisce il proprio nominativo, per assicurarsi che non entri un “agente” malintenzionato o altri complici ,che non credo esporrebbero la propria faccia.
Credo che sia molto utile parlare e divulgare questo flagello, è l’ unico modo per arginare e sconfiggere in futuro questa tecnica di eliminazione, credo però che permettere alla vittima di parlare di tecnologie futuristiche con chi non le subisce ancora (per fortuna) sia ahimè previsto dalla tecnica di distruzione di queste agenzie bianche,come secondo obbiettivo del controllo mentale ,ovvero quello di far passare per pazzi coloro che denunciano l’esistenza di questa tecnologia e forzarli ad un trattamento sanitario obbligatorio (il primo obiettivo è l’ isolamento della vittima che può durare anche diversi anni e il terzo obbiettivo è l’ eliminazione definitiva).
Con questo accorgimento si può scrivere di tutto con la stessa efficacia, dispensare e ricevere consigli e ciò non toglie che si possa rilevare la vera identità della persona in qualsiasi momento.
Invoglio altre vittime che secondo me sono migliaia (un’organizzazione del genere non funziona per solo 300 vittime) a testimoniare, anche perché il solo parlarne rende più forte la mente, osteggiando la sottomissione mentale: ricordate, questa procedura funziona al 40% con la paura dell’ ignoto, per quanto squallida e insuperabile possa essere la verità, la mente umana può elaborarla e cercare di combatterla affrontando il tutto con meno ansia.
Io ho 30 anni sto bene di salute solo perché ho avuto la forza d’ animo di uscire dall’ incubo del mio ultimo impiego in un ‘industria dove probabilmente mi colpivano con semplici microonde!
Visto i continui malori un cardiologo mi diagnosticò l’ angina pectoris a coronarie indenni ,ora prendo con successo alcune pastiglie al giorno per il dolore e anche se ne sono uscito con un cuore con buona funzionalità (60% di FE), mi è rimasta inspiegabilmente per la mia giovane età e per l’ assenza di fattori di rischio un ipocinesia posterolaterale e laterale del VS (ventricolo sinistro) e l’ angina pectoris, come se una piccola parte del cuore fosse lesionata ma tutto sommato funzionante.
Probabilmente se non ci saranno grosse svolte, morirò di cancro a causa dei danni di queste armi “non comuni”.
Ma se riusciremo ad essere in tanti con testimonianze concrete da presentare all’ opinione pubblica, le autorità saranno costrette a ritrattare la tregua con queste agenzie bianche!

MESSAGGIO RIVOLTO A TUTTE LE VITTIME

E’ inutile stare a testa bassa (non ho mai visto un vitello trattare con il leone) oramai ci hanno inserito in una “lista nera” da dove non si esce vivi, puoi venderti anche tua madre.. non torneranno indietro e andrai avanti a docce frecce fino a morire di cancro per le radiazioni che ti sparano addosso gratuitamente, o di arresto cardiaco o, se sarai fortunato, in un incidente stradale simulato e non ci sarà nessuno a ad indagare seriamente e a renderti giustizia.
Ma una mandria di bufali nutriti dalla stessa causa uniti contro lo stesso sopruso può scacciare i leoni..

IN QUESTE FOTO SI POSSONO NOTARE DUE CISTI CHE MI SONO SPUNTATE NELLA PARTE POSTERIORE DELLA TESTA DA QUANDO SUBISCO QUESTE RADIAZIONI  :

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G. X LA STESSA CAUSA

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RESOCONTO COMPLETO SUL CASO GIOTTI – VIDEO INTERVISTA – SEZIONE DOCUMENTI

INTERVISTA AD ANDREA GIOTTI IN TRASMISSIONE TV

VIDEO INTERVISTA

LA MIA VITA E’ DIVENTATA UN INCUBO! intervista a CRONACA VERA

Se il controllo mentale è solo una bufala, perché il dipartimento della difesa lo classifica come segreto?

Se il controllo mentale è solo una bufala, perché il dipartimento della difesa lo classifica come segreto?

375219_160594090710546_582442242_n Questo documento “classico” non è più disponibile su raven1, ma è invece opportuno consultarlo ancora dato che contiene informazioni su di un sistema di controllo mentale sovietico.

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Esposto operazioni psicologiche 1/2

Esposto operazioni psicologiche 1/2

Esposto operazioni psicologiche 2/2

Esposto operazioni psicologiche 2/2

Esposto incidente 1/2

Esposto incidente 1/2

Esposto incidente 2/2

Esposto incidente 2/2

Verbale contenzioso

Verbale contenzioso

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Risposta dell'Università di Firenze alla mia segnalazione sul caso Cappellini.

Risposta dell’Università di Firenze alla mia segnalazione sul caso Cappellini.

Risposta del segretario di stato vaticano a "Slave Minds".

Risposta del segretario di stato vaticano a “Slave Minds”.

EEG 1/5: Elettroencefalogramma eseguito presso l'ospedale di Pistoia nel Gennaio 2010 che mostra un'anomala presenza di onde cerebrali theta nell'emisfero sinistro in stato di veglia.

EEG 1/5: Elettroencefalogramma eseguito presso l’ospedale di Pistoia nel Gennaio 2010 che mostra un’anomala presenza di onde cerebrali theta nell’emisfero sinistro in stato di veglia.

EEG 2/5

EEG 2/5

EEG 3/5

EEG 3/5

EEG 4/5

EEG 4/5

EEG 5/5

EEG 5/5

Verbale di pronto soccorso 1/3: Ricovero effettuato presso l'ospedale "Aurelia" di Roma nel Gennaio 2010, a seguito dell'apertura del canale di "telepatia artificiale" nei miei confronti.

Verbale di pronto soccorso 1/3: Ricovero effettuato presso l’ospedale “Aurelia” di Roma nel Gennaio 2010, a seguito dell’apertura del canale di “telepatia artificiale” nei miei confronti.

Verbale di pronto soccorso 2/3

Verbale di pronto soccorso 2/3

Verbale di pronto soccorso 3/3

Verbale di pronto soccorso 3/3

Gli effetti della privazione del sonno su di me ed una lesione sotto l'occhio destro che in precedenza non avevo.

Gli effetti della privazione del sonno su di me ed una lesione sotto l’occhio destro che in precedenza non avevo.

 Irritazione cutanea di forma approssimativamente ellittica causata da un breve ma intenso effetto termico sperimentato nel letto di una camera d'albergo durante una notte dell'estate 2010 e progressivamente scomparsa durante i giorni seguenti.


Irritazione cutanea di forma approssimativamente ellittica causata da un breve ma intenso effetto termico sperimentato nel letto di una camera d’albergo durante una notte dell’estate 2010 e progressivamente scomparsa durante i giorni seguenti.

Lesione cutanea non associata a percepibili effetti termici e comparsa durante il sonno in una notte del Gennaio 2012 trascorsa nella mia abitazione. — presso Pistoia.

Lesione cutanea non associata a percepibili effetti termici e comparsa durante il sonno in una notte del Gennaio 2012 trascorsa nella mia abitazione. — presso Pistoia.

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 Potrebbe sembrare il graffio di un gatto, ma in superficie non c'è traccia di abrasione.


Potrebbe sembrare il graffio di un gatto, ma in superficie non c’è traccia di abrasione.

RESOCONTO COMPLETO SUL CASO GIOTTI – DI ANDREA GIOTTI – SEZIONE DOCUMENTI

 In questo tabellone sono stimate le posizioni dei picchi degli spettri presenti in questo stesso album e viene tentata una correlazione tra queste posizioni attraverso le potenze del rapporto aureo.

In questo tabellone sono stimate le posizioni dei picchi degli spettri presenti in questo stesso album e viene tentata una correlazione tra queste posizioni attraverso le potenze del rapporto aureo.

RESOCONTO COMPLETO : https://italiaparla.wordpress.com/2013/08/16/esposto-su-operazioni-psicologiche-di-andrea-giotti-prima-parte/

https://italiaparla.wordpress.com/2013/08/16/resoconto-completo-sul-caso-giotti-di-andrea-giotti-seconda-parte/

TESTIMONIANZA DI UN CASO DI PERSECUZIONI E CONTROLLO MENTALE IN SARDEGNA- MELONI MARCO

TESTIMONIANZA DI UN CASO DI PERSECUZIONI E CONTROLLO MENTALE IN SARDEGNA

“L’inizio del controllo mentale o i primi segnali che la situazione era cambiata sono cominciati il 07/03/2004, sebbene alcune persone che condividono con me la stessa sorte ipotizzano che io sia stato predisposto a questo tipo di trattamenti fin da piccolo.

Avevo 17 anni e avevo passato l’annetto prima comportandomi come se non mi preoccupassi delle conseguenze di ciò che facevo nei confronti di “famiglia”, conoscenze, scuola, datori di lavoro e stato. Una notte al solito bar mi accorgo che in molti mi guardano continuamente tentando minimamente di non farsi notare e cominciano a fare nelle loro conversazioni riferimenti al sottoscritto(anche se sempre in 3^ persona mai direttamente) ma al momento non ci facevo troppo caso, finché in seguito per farmi capire che il problema ero io mi fecero lo stesso trattamento che facevano al “pedofilo del paese” che ogni volta che ci passava davanti in strada qualcuno puntualmente faceva un colpo di tosse e lui lo guardava male ma senza fare nulla, da quel momento in poi i colpi di tosse li avrebbero fatti quando passavo io(ed è tutt’ora così), la cosa divenne bizzarra perché la gente mi si avvicinava e si metteva a tossire, mi dicevo strano deve esserci un epidemia in corso…
In seguito comportamenti del genere cominciarono a generalizzarsi, a casa, in giro e in misura minore a scuola. E’ andata avanti così fra insinuazioni, manifestazioni di ostilità di vario genere e merda varia per un mesetto e mezzo dopo di che ho smesso di frequentare quelle persone. Sarebbe stata una cosa da riprendere e mettere in un documentario perché era un intero paesello concentrato sull’eliminazione di una persona attraverso nuovi metodi(perché con quelli tradizionali è già successo spesso). La gente che sempre avevo conosciuto ora mi si era rivoltata contro, vedevo gente che in vita sua non aveva mai avuto il coraggio neanche di dire una sillaba contro di me prendersi le sue “soddisfazioni” in un “tutti contro uno” che li avrebbe fatto credere di essere qualcuno per il semplice fatto che ora reprimevano chi si ribellava… che abbiano passato e passeranno il resto della vita leccando culi e calando le braghe è un dettaglio che per loro fa poca differenza, daltronde molti di loro erano militari e fascisti per cui son problemi che loro non si pongono. Si arrivò al punto in cui, sempre in terza persona, mi si accusò di tutto, facendomi pensare di avere veramente qualcosa che non va, a volte si auspicava e pronosticava la mia morte per suicidio. Io assistevo immobile fino a quel momento perché era una situazione a cui non avevo mai assistito prima e più di una volta pensavo di essere diventato pazzo… poteva essere successo tutto questo e tutto in una volta o era la mia percezione? Inoltre anche se avessi chiesto spiegazioni mi si sarebbe risposto(come in seguito avvenne) che era la mia immaginazione, anche se il fatto che si riferivano ai miei comportamenti e al mio pensiero, talvolta spudoratamente, era evidentissimo. Inoltre agendo quando sorgeva una contraddizione o nel mio pensiero o nei miei comportamenti potevano farmi pensare di essere in qualche modo in torto e quindi “giustificare” quello che mi succedeva attorno.
Contemporaneamente la situazione era cambiata pure in casa dove iniziarono(oltre al fatto che i miei famigliari avevano assunto lo stesso modo di comportarsi) i primi segni del controllo mentale. Sentivo suoni(non nella testa) che mi davano l’idea che qualcuno “leggesse nel mio pensiero”, questi sono anche variati nel tempo ma vanno dal colpetto a qualcosa di metallico nella stanza alla motosega al verso di alcune specie di uccelli(che si può far diventare espressivo con alcune modifiche), etc.. questo genere di “suoni nel periodo che va dal marzo 2004 al ottobre 2004 erano frequentissimi, ed io ho sempre vissuto nello stesso posto, dove prima erano invece moderati/assenti e normalissimi.

Nel periodo che va dall’inizio(marzo 2004) a Gennaio 2007 ho fatto molte ipotesi su cosa mi stava succedendo e mi son dato varie spiegazioni che vanno dal classico “sono pazzo!”(mi hanno fatto infatti vari TSO) ad ipotesi su un possibile danno cerebrale dovuto alle sostanze stupefacenti che avevo assunto. Un briciolo di speranza che tutto tornasse al suo posto lo nutrivo ancora… per esempio per una quindicina di secondi nel 2006 ho pensato di essere di nuovo come un tempo, perché dall’inizio del controllo mentale ad ora non ho più avuto la stessa sensazione del pensare che ho avuto nei miei primi 17 anni, il pensiero non scorre più fluido, più che pensiero sembra una specie di grido nel cervello, una specie di mal di testa… il pensare è diventato verbale(sul perché mi inducessero a pensare verbalmente mi son fatto varie ipotesi nel tempo riuscendo a capire il perché solo da poco tempo). Invece una notte del 2006 per una quindicina di secondi il pensiero tornò quello di una volta mentre ascoltavo musica disteso nel letto, da allora non mi è più capitato che mi facessero ri-assaggiare la “sensazione di pensare”.

Poi nel Gennaio 2007 ho scoperto il sito dell’allora “AVAE-M” e tutto è diventato più chiaro. Anche se devo dire che il lavoro che hanno fatto fino a quel momento sulla mia testa ha lasciato il segno, ancora adesso quando mi succede qualcosa che ha a che fare col controllo mentale o lo stalking i miei primi pensieri vanno alle ipotesi precedenti, cioè “pazzia” o altre cazzate. Nonostante sia a conoscenza del controllo mentale il mio istinto è legato a quelle prime idee. Infatti in qualsiasi cosa non riesco a trasformare il ragionare, quel poco che mi permettono, in coscienza. Permettono al mio pensiero di muoversi all’interno di un “recinto” delimitato, ed ogni volta che oltrepasso quei limiti intervengono in qualche modo. E’ il loro modo di tenermi sotto controllo e rendermi prevedibile.

L’evoluzione di alcuni dei metodi con cui mi impediscono di pensare, di organizzare il pensiero, di svolgere normali situazioni, è singolare per quel che riguarda i mie tentativi di studiare(ormai sono solo tentativi), vorrei precisare che rincoglionito come sono non ci sono nato infatti nello studio non ho mai avuto problemi in questo senso a scuola, e nemmeno in tutte le altre situazioni in cui era necessario utilizzare il cervello. Dal 2004 al 2010 quando mi mettevo sui libri per impedirmelo mi facevano sentire appunto suoni come spiegato sopra, questi capitavano in diversi momenti ma sempre riuscivano o a farmi pensare a tutto tranne a quello a cui dovevo(direte voi come possono dei semplici suoni fare questo? il fatto è che oltre al fatto che ti fanno capire che ti leggono nel pensiero sfruttano alcuni giochini psicologici, ti provocano, ti fiaccano lo spirito, il tutto completato da pensieri e stai mentali indotti apposta per renderli efficaci), così verso il 2010 per migliorare lo studio e non sentire rumori di disturbo mi mettevo dei tappini auricolari, delle cuffie insonorizzanti ed alzavo il volume della musica. Immediatamente hanno cambiato modalità, al posto di sentire rumori ora mi facevano contrarre alcuni muscoli del corpo a scatto accompagnati da una strana sensazione a livello cerebrale che non saprei come descrivere. Io tra me e me le chiamo scossette, e quando mi metto su un libro arrivano a frequenze di 2-2,5 volte al secondo rendendo la cosa quasi impoissibile. Sono andato avanti con queste “contrazioni-scossette” anche per ore consecutivamente… se pensavo a quello a cui avevo letto mi ricordavo davvero poco ma in compenso ho i muscoli lombari allenatissimi dopo tutta questa elettrostimolazione(hahah).

Queste stimolazioni avvengono ora anche nella normale vita quotidiana, non solo nello studio, esattamente come prima facevano con i “suoni” che non sono cessati ma continuano combinati al resto. Per esempio allo stesso modo(prima suoni poi contrazioni) son riusciti a privarmi del sonno, a volte lo hanno fatto anche per diversi giorni consecutivi.
Invece se sono in compagnia in questo senso mi lasciano in pace, niente suoni strani o scossette, però la mia “voce interiore”(che non assomiglia tanto ad una voce) parla di robe che con me non hanno nulla a che fare. Non che questo non succeda nelle altre situazioni, ma quando sono solo utilizzano più che altro “suoni” e “scossette”.

Questo un sintetico elenco di cose che mi sono successe ma faccio fatica a mettere insieme tutto ciò che mi è successo ancora oggi, avrò sicuramente dimenticato cose anche importanti e messo troppo l’accento su cose invece meno significative.

LASTRE ESAME TAC 2013

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MEMORIALE DI M.M.(SARDEGNA) CASO CENSITO N. 23
DA NOI SEGUITO SIN DAL 2007
HA EFFETTUATO CONTROLLI MEDICI SECONDO NOI POSITIVI NEL CORSO DEL 2012
PAGINA DEL 15-9-2013

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ALTRI SITI :

http://mmcm23.wordpress.com/

http://melonimarcocm.blogspot.it/

http://melonimarcocm.altervista.org/?doing_wp_cron=1417707072.7541570663452148437500

Il delitto corre sulle microonde

Il segnale del picchio verde

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Il 14 ottobre 1976, tutte le comunicazioni radio del globo furono interrotte da segnali radio di forte intensità. Le emissioni erano irregolari e si alternavano frequenze molto elevate a frequenze molto basse.

L’Unione sovietica, dopo essere stata identificata come la diretta responsabile, presentò delle formali scuse a tutti i paesi che avevano protestato. I loro “esperimenti” erano all’origine di questi disturbi. Poco dopo i Russi cambiarono lunghezza d’onda e cominciarono così le emissioni di gigantesche onde elettromagnetiche stazionarie.

I Sovietici avevano usato il “PIVERT”, chiamato anche “Woodpecker” (Picchio), a causa del caratteristico suono ritmato che i rilevatori di segnali elettromagnetici avevano registrato. Questo suono assomiglia al rumore che si produce, battendo su una tavola con una penna, a una velocità di 14 colpi al secondo. Pare che il segnale venisse dalle città sovietiche di Riga e di Gomel, dove i Sovietici sperimentavano dei mastodontici generatori ad energia continua basati sulla tecnologia di Tesla. Come bersaglio fu scelta l’ambasciata statunitense a Mosca: tra il personale del consolato molti accusarono disturbi di varia natura (cefalea, insonnia, inappetenza, irritabilità, depressione…); alcuni furono colpiti da patologie, anche gravi, tra cui emorragie cerebrali, ictus, attacchi epilettici e tumori.

La strana morte di Mark Purdey

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L’abitazione del medico veterinario Mark Purdey fu incendiata. Un giorno trovò la sua linea telefonica isolata. Un’altra volta vide degli estranei che si aggiravano, con fare sospetto, nei paraggi della sua fattoria. Questi estranei pedinarono a lungo sia lui sia la moglie. L’avvocato di Purdey morì in un incidente stradale, avendo perso il controllo dell’auto su cui viaggiava. E’ stato riferito che un giorno l’autoveicolo, con alla guida Purdey, incrociò un autocarro dotato di strane apparecchiature. La morte di Purdey è avvolta nel mistero: il tumore cerebrale che lo colpì fu causato da campi elettromagnetici mirati e potenti?

 

 

Le antenne assassine - small

Da fine ottobre 2010 sino ad aprile 2011 la nostra famiglia è stata coinvolta in una serie di drammatici eventi che, alla fine, nonostante innumerevoli tentativi, hanno portato alla morte di nostro padre, avvenuta il 3 aprile 2011. Molti dei lettori sapranno che nel periodo compreso tra fine novembre 2010 sino al 17 gennaio 2011, mio padre ed io siamo stati a Rozzano (MI), presso il centro ospedaliero Humanitas. Non mi dilungo nei particolari, visto che chi vorrà approfondire, può leggere questa sorta di RESOCONTO in memoria del papà.

Dobbiamo giocoforza, però, ritornare su questa storia, poiché abbiamo il fondato sospetto che nostro padre sia stato, diciamo così… aiutato a morire. Sul tetto dell’edificio di fronte (sette piani – ora disabitato), a 110 metri di distanza, nel marzo 2005, furono installate due antenne di telefonia mobile. Nel settembre 2005 mio padre cominciò a conclamare disturbi motori per un tumore (glioblastoma IV, causato dai campi magnetici della telefonia mobile), che, però, non gli fu diagnosticato. Infatti, sino a dicembre 2010, tutti pensavamo, a causa di una diagnosi sbagliata dei medici sanremesi, al morbo di Parkinson.

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Una relazione di causa-effetto tra smog elettromagnetico e cancro al cervello intercorre evidentemente. Fatto sta che il nostro babbo conclamò in modo drammatico il tumore all’encefalo, il Glioblastoma IV, solo nell’ottobre 2010. Per cercare di salvarlo, decidemmo il ricovero in un centro specializzato per questo tipo di neuropatie, l’Humanitas.

Alla fine di dicembre 2010 mio fratello ed io iniziammo a concordare telefonicamente il rientro a casa, affinché fosse tutto pronto per la lunga convalescenza di papà a letto.

Il 17 gennaio 2011 il babbo firmò per le dimissioni. Partimmo alla volta di Sanremo dove arrivammo nel tardo pomeriggio.

Papà quella sera cenò nel suo letto, seguì qualche programma in televisione e si addormentò sereno, finalmente era a casa sua, con la famiglia. Ci sembrava di aver toccato il cielo con un dito: pensammo che l’incubo fosse concluso, ma qualcosa di terribile stava per accadere.

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18 gennaio 2011, alle 8:30 di mattina sentii gridare mio padre che accusava un fortissimo dolore al piede sinistro. Visto il viaggio del giorno prima in auto, pensai ad un crampo e cominciai a massaggiare l’arto. Non ebbi nemmeno il tempo di rendermi conto che non era un innocuo crampo muscolare. Vidi, infatti, che papà cominciava a contrarre il viso, a sbattere gli occhi, a serrare la bocca. Nell’attimo in cui compresi, saltando dall’altra sponda del letto, che si trattava di una probabile emorragia cerebrale con attacchi epilettici, il dramma era già compiuto, poiché in quei secondi preziosi papà si morse la lingua, le labbra e si sublussò la mandibola, scheggiando anche due denti incisivi. Dovemmo chiamare subito il pronto intervento. I paramedici arrivarono dopo pochi minuti, mentre le scariche epilettiche di papà si ripetevano ed il sangue schizzava da tutte le parti. Subito lo portarono via. Lo seguii in ospedale. Le crisi epilettiche si avvicendarono per circa 40 minuti, nonostante i sedativi somministrati per “spegnere” le scariche. Il cuore arrivò per un attimo a 150 pulsazioni al minuto, poi si stabilizzò e papà si risvegliò. Una lacrima gli sgorgò dall’occhio destro. Chiamai l’infermiera, che per quei lunghissimi minuti era rimasta fuori, in una saletta adiacente. La informai che papà era appena uscito dalle crisi epilettiche. Lo trasferirono quindi nella stroke-unit.

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Incredibilmente l’emorragia cerebrale, con sede nella zona dell’intervento stereotassico e che aveva procurato le crisi epilettiche, non produsse all’apparenza ulteriori danni neurologici. Gli arti si muovevano ancora e papà parlava in modo normale. Soffriva, però, di un’amnesia a breve e medio termine, ma questo sintomo è spesso causato dell’epilessia. In realtà non ricordava più neanche del ricovero a Rozzano.

Una settimana prima del ritorno a Sanremo mio fratello mi aveva comunicato che erano state installate delle nuove antenne sulla palazzina di fronte. Scattò, per fortuna, una serie di fotografie, adoperando la nostra vecchia videocamera Panasonic.

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Mio padre, tutto sommato, al rientro a Sanremo, era in buone condizioni. Fatto sta che, solo 14 ore circa dopo il nostro rientro a casa, egli subì una gravissima emorragia cerebrale con annesse crisi epilettiche che si protrasero per un’ora. Caso vuole, una settimana circa prima, sul tetto dello stabile di fronte, era stato aggiunto uno strano apparato, che poi fu, fatto strano, rimosso il giorno successivo al decesso di nostro padre e solo quattro mesi dopo la sua installazione. Si notino il cablaggio avvolto in modo visibilmente provvisorio, il diametro notevole dei cavi e lo strano aspetto e colore dell'”antenna”.

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Nei giorni immediatamente precedenti al decesso, nostro padre fu colpito da altre due emorragie con crisi epilettiche. Fu la fine. Il 2 aprile entrò in coma ed il 3 aprile 2011, alle ore 23.11, esalò l’ultimo suo respiro.

Ci è stato confermato da diverse fonti “del mestiere” che quel particolare apparato, installato in direzione dei nostri locali d’abitazione per circa 130 giorni ed ora rimosso, è un’apparecchiatura “camuffata” probabilmente con sottile telo che, con molta probabilità è un cosiddetto “quinta banda” e cioè un’attrezzatura militare realizzata ed installata per arrecare danni, mediante fasci di microonde concentrati in una ristretta area. “E’ un’antenna con un beam (fascio di emissione) che può variare tra 1 e 2 gradi, a seconda della frequenza di impiego. Di conseguenza a 110 metri di distanza il beam ha un’apertura tale da formare un cerchio elettromagnetico concentrato di circa 3 metri”.

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In definitiva, si deve pensare che abbiano irradiato in modo indiscriminato l’appartamento ed il più debole (nostro padre) della famiglia ha avuto la peggio.

Visto il chiaro collegamento che esiste tra le microonde e le emorragie cerebrali (oltre che i tumori) e data la strana coincidenza di eventi e fatti relativi alla morte del nostro babbo, la mente va subito ad un amplificatore di microonde. Considerato che ci occupiamo di temi scomodi, propendiamo ad una specie di vendetta trasversale o comunque ad un tentativo di distrarci dalla nostra opera di divulgazione, così come accaduto, in casi luttuosi del tutto assimilabili al nostro, ad altri noti attivisti in questi anni.

NOTA: i nostri numeri telefonici sono sotto controllo e quindi chi di dovere poteva benissimo sapere del mio rientro a casa e predisporsi in modo adeguato.

Articolo scritto da Rosario Marcianò

Fonte : Tanker Enemy

STUPRI ELETTROMAGNETICI

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“A volte il nostro fax funziona male e trattiene i messaggi per qualche giorno prima di sputarli fuori tutti assieme. Questo pare ci sia arrivato giovedì scorso, ma non ha viaggiato dal cavo telefonico a noi che fino a pochi minuti fa. Speriamo non sia troppo tardi…”

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CC: Novità e Morti Ingiuste/Avvocati per i Diritti Civili

Egregio Membro del Congresso/Senatore:

RE: MIA MOGLIE È STATA VIOLENTANTA DA UN UFFICIALE ANTITERRORISMO (FBI);

1. CHIEDO RISPETTOSAMENTE IL PROVVEDIMENTO IMMEDIATO DI UNO SPECIALE CORPO DI ACCUSA PER L’OSTRUZIONE ALLE CARICHE DI GIUSTIZIA;
2. CHIEDO SIA NEGATO AGLI AGENTI COINVOLTI L’ACCESSO ALLE ARMI ELETTROMAGNETICHE E MESSI IN STATO DI FERMO IN ATTESA DI PROVVEDIMENTI;
3. QUESTI AGENTI STANNO METTENDO IN PERICOLO I CIVILI – UN MANDATO D’ARRESTO È NECESSARIO.

Mi chiamo Bert Agrela e ho bisogno di aiuto dal vostro ufficio. Nello specifico, avrei bisogno di individuare i nomi degli agenti delle forze antiterrorismo (FBI) direttamente interessati nell’ostruzione alla giustizia e dalla tortura con i trattamenti elettromagnetici. Questo argomento è significativo e ripagherà i vostri sforzi. In breve, mia moglie è stata violentata da un ufficiale delle forze antiterrorismo e costretta ad atti sessuali – attraverso l’uso di strumenti elettromagnetici.

Le apparecchiature elettromagnetiche sono un tipo di dispositivo che indirizza l’energia ad un bersaglio a distanza – ed è integrato nei satelliti spia. Dove i laser elettromagnetici si incrociano, creano un attrito — che di conseguenza tortura il bersaglio. I magneti sono invisibili alle infrastrutture e le parti fisiche qui sono elettromagnetiche. Oltre a torturare una persona a distanza, i suoni entrano nel sistema nervoso umano. Potete leggere tutto qui:
http://www.freedomfchs.com/bioelectromagneticweapons.pdf

Traduzione in Italiano :

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.freedomfchs.com/bioelectromagneticweapons.pdf&prev=/search%3Fq%3Delectromagnetic%2Bweapons%2Bpdf%26biw%3D1280%26bih%3D675

Alcuni ufficiali abusano di questa tecnologia per trarne giovamento sessuale personale. Dopo lo stupro mia moglie, è stata pesantemente torturata, minacciata, e ha riportato pesanti danni cerebrali. Il Governo degli Stati Uniti persiste ad utilizzare le armi elettromagnetiche per portare le persone al suicidio. Questa tecnologia è, in gran parte, classificata ma le informazioni sono recuperabili su http://www.layinstitute.org

Le Filippine sono state colpite probablimente perchè sono un target comodo: nessun legame familiare in questo continente; credulone, programmabili. Molte di esse sono state spinte al suicidio dopo essere state usate come schiave sessuali. Il canale via cavo Filippino ha trasmesso un numero verde per raccogliere informazioni sui numerosi suicidi.

Il Consolato Filippino (Moralis) a San Francisco ha considerato l’accaduto grave e sta investigando. Sia la Casa che il Senato Giudiziario sta facendo dei controlli a proposito.

Da quando ho denunciato l’atto all’ufficio FBI di San Francisco (e parlato ai loro agenti doganali), i singoli che hanno violentato mia moglie (e/o i loro colleghi) sono stati strumentalizzati per tentare di spingere me e mia moglie al suicidio attraverso l’uso di armi elettromagnetiche. Queste persone hanno uno scopo. Dovrebbe essere considerato che, tutto questo, costituisce ostruzione alla giustizia.

Vorrei nominare le persone che sono state sia disturbate o torturate attraverso l’uso di supporti elettromagnetici:

VITTIME/TESTIMONI

Doug Cole (Investigatore, Ufficiale della Pubblica Difesa San Jose)
Richard Sweat, VP di Marketing e Vendite (Amity Systems)
CD, CEO (Amity Systems)
Leonor Raso – (moglie – i tentativi sono continui)
Chris Bartolo, Direttore di Vendita
Mike Vanaman, VP di Vendita

Vorrei inoltre richiedere un ordine restrittivo contro quegli individui che sono attualmente coinvolti nel molestare e/o torturare mia moglie e me (direttamente o indirettamente). Fornisco anche le referenze di persone che hanno informazioni sulla questione a portata di mano.

Risorse e testimoni esperti:
Daniel Sheehan, paralegale (della campagna Edwards) <<(è a conoscenza di tutto)
Kim Briggs (procuratore distrettuale, Oakland)
Senatore Feinstein (è a conoscenza di tutto ma non vuole essere coinvolto)
Dr. Nick Begich, Direttore Esecutivo, P.O. Box 201393, Anchorage Alaska 99520

Potete contattarmi al numero qui sotto.

Sinceramente e rispettosamente,
Bert Agrela

Bert non chiamerà immediatamente, ma vi faremo sapere come si evolve la situazione appena ci manderà sue notizie.

 

Armi hi tech ma non letali Ecco il poliziotto del futuro

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Le forze dell’ordine a caccia di strumenti sempre più sofisticati. Che stordiscono, abbagliano, paralizzano. Ma non uccidono.

Ci son la pistola al pepe e il laser abbagliante. Il proiettile al Dna e il robot volante.

Benvenuti nell’arsenale del futuro, quello hi-tech sul quale le società specializzate stanno investendo parecchio, certe di quanto il mercato della pubblica sicurezza mondiale sia pronto ad accogliere le novità ad alta precisione.
Devono colpire ma non uccidere. Ecco perché gli esperti le chiamano «armi non letali» e i responsabili delle forze dell’ordine parlano di «strumenti di forza intermedia». Sono i nuovi, supertecnologici mezzi già in mano ad alcune polizie e che stanno diventando merce sempre più ghiotta per le forze dell’ordine del resto del mondo. D’altra parte le esigenze della polizia si fanno sempre più pretenziose quanto i mezzi sofisticati che ora le società del settore riescono a produrre. Entrambi si muovono per un obiettivo comune: evitare il più possibile il corpo a corpo – nel quale spesso gli agenti stessi finiscono per rimanere feriti – e, ancora più importante, cercare di non mietere vittime, cioè di non colpire a morte il delinquente o l’aggressore di turno, ma di limitarsi a garantirlo alla giustizia. È una strada che – raccontava ieri Le Figaro – stanno intraprendendo i gendarmi francesi, una terza via tra i bobby britannici, quasi disarmati, e i poliziotti americani armati fino ai denti. I numeri raccontano questa metamorfosi: la pistola a impulso elettrico Taser non è mai stata usata così tanto dalle forze effettive francesi – dicono i dati del Difensore dei diritti Dominique Baudis – almeno 970 volte dalle unità «in situazione operativa», che hanno tra l’altro sparato oltre 2600 colpi di flash-ball e lanciatori di proiettili, entrambi dotati di proiettili di gomma che assestano un ko come quello provocato da un pugile.
A chi muove critiche sugli inevitabili danni collaterali, i produttori replicano anche loro sfoderando altri numeri: «Il numero dei feriti colpiti da Flash Ball (la pistola che spara proiettili di gomma) è di una dozzina in tutto in quindici anni». In sostanza «si tratta di un’arma subletale concepita per stoppare l’aggressore senza metterne in pericolo la vita». E di armi di questo genere il mercato ne offre ormai davvero tante. Avveniristiche, come il proiettile SelectaDNA High Velocity, che marca a distanza gli individui con Dna sintetico. I manifestanti violenti vengono cosparsi di un prodotto che permette poi l’identificazione dell’aggressore ai raggi ultravioletti. Poi c’è il laser abbagliante, che con la sua luce verde può colpire fino a due chilometri e mezzo di distanza. E la pistola al pepe, che può colpire fino a cinque metri di distanza e provocare irritazione della vista e della respirazione. «Affidabili e polivalenti, utilizzabili di giorno come di notte, sotto un sole di piombo come sotto un freddo glaciale, questi mezzi generici devono avere una durata di vita che va dai cinque ai dieci anni», spiega il generale Philippe Leriche, numero due della gendarmeria nazionale che si occupa di equipaggiamento e logistica. Altro che manganelli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/news/interni/armi-hi-tech-non-letali-ecco-poliziotto-futuro-923796.html