MAURIZIO BASSETTI BERSAGLIO DI TORTURA ELETTRONICA DECEDUTO IL 9 OTTOBRE DEL 2010

AVAEM065

Maurizio Bassetti, economo del governo italiano, traslato 9 ottobre 2010, ex-testimone e bersaglio di torture elettroniche. (…).

Maurizio Bassetti

Nel 1994 Maurizio Bassetti, dopo essere stato militante dello PSIUP e del movimento negli anni ’60-70 lavora come economo alla Camera dei deputati, denuncia gravi irregolarità amministrative nella gestione delle forniture, una grande truffa di Stato, che ha portato al licenziamento di alcuni funzionari. La notizia, in piena Tangentopoli, finisce anche nei giornali e nasce il sospetto che i soldi servissero a finanziare dei “fondi neri”. Successivamente Bassetti viene richiamato dai superiori e invitato ad un incarico per l’America centrale, ma rifiuta preferendo la pensione.

Il dramma comincia quando nel Luglio del 2001 subisce una violenta rapina da parte di tre persone incappucciate che affermano di appartenere ai servizi segreti, chiedono i documenti e le foto compromettenti, subisce gravi percosse che gli causano la deviazione permanente dello sterno. Dal quel momento Bassetti subisce numerose violazioni di domicilio dove gli vengono portati via documenti e viene più volte manomesso il computer. Nel 2003 viene rinvenuta una microspia che, dopo gli accertamenti, risulta funzionante già dal 2000. Maurizio decide di installare delle telecamere nella sua casa e le visite cessano momentaneamente, nel Gennaio del 2004 viene rinvenuta un’altra microspia al piano inferiore.

La tortura tecnologica inizia nell’Agosto 2004 con delle scosse elettriche provocate, secondo Bassetti dopo aver consultato esperti in elettronica, da ultrasuoni. Bassetti sostiene che questi ultrasuoni gli interrompono il sonno e gli provocano dolori molto intensi in alcune zone del corpo, come il bruciore allo stomaco, all’intestino ed alla vescica; decide di trasferirsi a casa del figlio e poi in un nuovo appartamento. Nel novembre del 2004 comincia un vero e proprio bombardamento ad ultrasuoni, nel Gennaio 2005 rischia di perdere l’occhio sinistro. La tortura mira all’annientamento fisico e psichico della persona e gli impedisce una vita normale.

Recentemente la scoperta dell’uso di armi ad energia da parte dell’esercito nordamericano in Iraq nella battaglia dell’aeroporto a Bagdag, ha dato conferma dell’esistenza di questo tipo di armi tecnologiche. In realtà è in circolazione già da anni il Dizionario di tecnologie avanzate per la difesa (edizioni Murzia) di Mario Dearcangelis e Alberto Dearcangelis, in cui si parla di armi a radiofrequenza: i primi esperimenti sarebbero stati fatti in Russia per disturbare il cervello umano, con i risultati contrastanti di sonnolenza ed agitazione, euforia e depressione, ecc. Nel libro c’è un elenco sistematico di questo tipo di armi, in cui schematicamente si parla anche degli ultrasuoni di cui Bassetti denuncia essere vittima.

FONTI : http://www.associazionevittimearmielettroniche-mentali.org/Sembra%20fantascienza3-ultimo.htm    Maurizio Bassetti bersaglio di torture elettroniche

INTERVISTA A MAURIZIO BASSETTI VITTIMA DI TORTURE TECNOLOGICHE  

Michele_Fabiani

18 AGOSTO 2008   A cura di Michele Fabiani

(L’intervista è un’anticipazione del dossier in preparazione sulla tortura tecnologica e il controllo mentale in Italia)


Maurizio Bassetti ha lavorato alla Camera dei Deputati dal 1979 al 1996. Negli ultimi anni da economo denuncia alcune gravi truffe, le sue denunce finiscono anche nei giornali. Una volta in pensione comincia a subire furti e aggressioni in casa da parte di sedicenti appartenenti ai servizi segreti. Si sente spiato e assume alcune agenzie investigative con il compito di controllare chi, a sua volta, lo segue. Vengono individuati dipendenti del SISDE, delle forze armate, o loschi personaggi che entrano ed escono dalla questura, in un caso si tratta di un noto spacciatore romano. La tragedia inizia nel 2004 quando comincia a subire la tortura tecnologica. Oggi è membro dell’Associazione vittime armi elettroniche e mentali, il suo è uno dei casi più concreti e dimostrabili: dichiara di subire scosse elettriche provocate dall’emissione di onde ad ultrasuoni, strumenti facilmente acquistabili che negli USA verrebbero usati anche come pistole “scaccia cani”. E’ un esempio drammatico di quanto siano capaci gli organi repressivi dello stato, che mette seriamente in dubbio la possibilità della libertà in Italia.
D: Non sei stato sempre economo a Montecitorio?
R: No, ma le cose più interessanti avvennero quando ero economo.

D: Era il periodo di Tangentopoli…
R: Io e un mio collega ci eravamo illusi di poter fare una piccola Tangentopoli anche a Montecitorio. L’unico appoggio che abbiamo trovato è stato solo da parte dell’onorevole Galasso, il famoso avvocato eletto con il gruppo della Rete. Lui lavorava a livelli più alti, noi fornivamo le informazioni di base. Egli si interessò di alcuni palazzi acquistati dalla Camera a dei prezzi esageratamente alti. Ricordo un caso particolare in cui la Camera acquistò un palazzo a 120 miliardi dal Banco di Napoli. Era evidente che dei soldi ritornavano ai partiti. Da sottolineare il fatto che la Camera dei deputati, in quanto organo costituzionale, non può essere controllato per evitare di subire influenze.

D: Finanziamenti ai partiti?
R: Si. La nostra ipotesi era che siccome i partiti si finanziavano con questi investimenti, in cambio pagavano e permettevano ai dipendenti di rubare, così da solidificare il livello di omertà. Le mie denunce riguardavano in gran parte i dipendenti. Io ricordo che da economo finanziavo circa 20 miliardi l’anno e gran parte ne sparivano.

D: Quale effetto ebbero le denunce?
R: Sulle mie denunce vennero fatte due commissioni di inchiesta parlamentare, con mia soddisfazione. La soddisfazione calò quando Galasso non venne rieletto e gli atti vennero secretati. Apparentemente, comunque, avevo vinto e i personaggi più compromessi vennero cacciati.

D: Un partito in particolare?
R: Un partito in particolare che mi deluse fu il PDS, o PCI ora non ricordo bene cosa fossero, insomma gli attuali DS. Ebbero concretamente l’occasione per scoperchiare il tutto, ma evitarono di farlo per impedire che lo scandalo li coinvolgesse. Siamo dovuti andare allo scontro frontale da soli.

D: Non è facile.
R: Si, anche perché io ero uno dei dipendenti più a sinistra e qualche anno prima vennero scoperti dei dipendenti che erano membri delle BR. Quindi c’erano molti controlli e forse temevano che anche io fossi un infiltrato che spiava i politici. Solo così mi spiego tanto accanimento contro di me anche ora.

D: Quando sei andato in pensione doveva finire tutto?
R: Io sono andato in pensione nel 1996, mi sono dedicato alla fotografia e non mi sono più preoccupato di questa faccenda.

D: Quando si è verificato il primo episodio?
R: Nel giugno 2001, subito dopo la vittoria del centrodestra. Non so se è un caso, c’è un minimo di speranza in me ora che ha vinto il centrosinistra. Non che io abbia alcuna fiducia verso la sinistra, so che sono totalmente immischiati.

D: Cosa è successo?
R: Il 13 giugno ho avuto uno strano furto. Sono riusciti ad entrare senza forzare le porte blindate, come se avessero una copia delle chiavi. Poco dopo, il 3 luglio, ho avuto l’episodio più grave: ho trovato a casa tre energumeni incappucciati probabilmente con delle calze, mi hanno sbattuto a terra e mi hanno incerottato con del nastro da pacchi, mi hanno preso a calci e mi hanno chiesto la chiave di una cassaforte. Si sono subito qualificati come agenti dei servizi segreti. Cercavano prove e documenti, hanno anche minacciato di colpire mio figlio. Io ho riportato una frattura allo sterno per i cazzotti.

D: Strano atteggiamento quello di un membro dei servizi segreti di qualificarsi spontaneamente come tale.
R: Infatti credo sia una copertura. Un modo per rendere i servizi non sospettabili e lasciarli a dirigere gli attacchi. I tre energumeni non credo proprio siano stati degli agenti. Io so chi è uno dei tre, ma non ho le prove: si tratta di un piccolo delinquente, uno spacciatore di droga.

D: Quando se ne sono andati?
R: Dopo avermi trattenuto per un’ora, a mezzogiorno, quando la ragazza delle pulizie ha suonato alla porta. Praticamente mi ha salvato. Questa persona li ha visti in faccia quando mentre uscivano di casa. Pensa che lei non è nemmeno stata contattata dalla polizia per identificare i rapinatori.

D: Poi cosa è successo?
R: Ora mi rendo conto di essere stato sotto sorveglianza, mi filmavano, ero seguito da personaggi che si sono ripetuti negli anni. Ho avuto piccoli furti e danneggiamenti, una volta in particolare mi hanno danneggiato la caldaia e ho corso il pericolo di morire soffocato.

D: Non hai pensato di fare una denuncia per tentato omicidio?
R: Si ma tanto non servono a nulla le denuncie. Essendo contro ignoti non hanno effetto. Come posso dimostrare di non essere stato io a fare i danni per manie di protagonismo? In ogni caso non credo si fosse trattato direttamente di un tentativo di omicidio, anche se in quella occasione rischiai seriamente di perdere la vita. Con i mezzi che hanno avrebbero potuto uccidermi in mille modi. Credo piuttosto che vogliano spaventarmi.

D: Continuiamo…
R: Ho avuto una serie di questi episodi. Ricordo in particolare un furto in un mio box dove hanno portato via carte e materiali del lavoro a Montecitorio. Poi ho provato più volte a cambiare casa, ma queste cose si ripetevano lo stesso. Con agenzie private abbiamo ricostruito che dietro potrebbero esserci personaggi dei ROS e del SISMI. Ho dei filmati in cui abbiamo effettuato dei contropedinamenti e una delle persone che mi segue è proprio un dipendente del SISMI. Pensa che oggi al piano di sopra del mio appartamento c’è un albergo dove vive sempre la stessa persona, la quale sembra non lavori mai e passa il tempo a controllarmi, mentre al piano di sotto ci vive un carabiniere con una donna. Una volta, non sopportando più la tortura di cui sono vittima, ho perso la pazienza e sono andato al piano di sopra, nella camera di albergo in cui secondo me c’è qualcuno che mi spia, ho preso un treppiede e gli ho spaccato la finestra. Nella casa c’era sicuramente qualcuno, la luce era accesa. Immaginavo sarebbero venuti a protestare…invece si sono limitati a spegnere la luce e sono rimasti in silenzio. Non è il normale comportamento di chi gli viene danneggiata la finestra di casa, ne tanto meno è il normale atteggiamento che un albergatore ha nei confronti della sua proprietà quando viene danneggiata. Non ho ricevuto alcuna protesta. E’, secondo me ,una prova della loro malafede.

D: Parlavi di filmati e prove. Tutto questo sarebbe emerso dai contropedinamenti?
R: Da questi pedinamenti nei confronti di chi a sua volta mi pedinava, effettuati da agenzie investigative private alle quali mi sono rivolto, sono uscite altre cose molto interessanti: ho un filmato in cui alla stazione ci sono tre tipi, uno dei quali mi riprendeva con una telecamera che poi è andato in Questura. La cosa più stupefacente è lo straordinario impegno di mezzi e costi usati contro di me.

D: Quando è cominciato la cosiddetta “tortura tecnologica”?
R: Verso l’estate del 2004 sono cominciati gli ultrasuoni, una cosa che in principio mi ha particolarmente terrorizzato. Mi sono fatto una cultura, nel tempo, degli ultrasuoni, so che possono passare muri e porte. Sono mezzi che si usano in medicina per sciogliere i calcoli renali, o li usano contro i piccioni o contro gli stormi; vengono usati anche agli occhi per rimuovere la cataratta e molte altre applicazioni ancora…

D: Cosa senti?
R: Ci sono due tipi di reazioni, in genere, che subisco: con l’ultrasuono le piastrine e le particelle di ferro vengono attratte e provocano una forte fitta; oppure possono essere più diffusi e si sente una sorta di calore che aumenta fino al dolore. Il peggio è quando si soffermano sui testicoli e su altre parti delicate del corpo. Ultimamente sembra che vada un po’ “meglio”. O sono io che mi sono abituato o loro che hanno imparato a gestirli. Questa tecnica la usano in particolare la notte per svegliarmi.

D: Tutto ciò si verifica solo dentro casa?
R: In principio erano portati a farmelo ovunque. Dovrebbe trattarsi di apparecchi piccoli e maneggevoli. Forse era un modo per farmi capire che potevano raggiungermi ovunque. Recepito il messaggio sono passati ad attaccarmi in particolare a casa. Ora mi sono fatto costruire un apparecchio, una sorta di calamita che attira gli ultrasuoni e evita che mi cadano addosso.

D: Come hai fatto a scoprire che quelle scosse era in realtà provocate da ultrasuoni?
R: Sempre con le agenzie private. Hanno fatto venire a casa degli esperti che hanno misurato il tasso di elettricità nell’appartamento. Indirettamente ho avuto la conferma anche dal fatto che l’apparecchio che mi hanno dato funzionava.

D: Come fanno a coinvolgere solo te e non colpire altre persone? Come fanno a guidare le emissioni?
R: E’ come per un’arma. Ora dire una pistola è banale, ma per farti capire. In internet ho trovato chi vende questi prodotti, in america vengono usati contro i cani. Quando ci sono altre persone in casa questi episodi non si verificano, credo che mi controllino molto spesso. Capita però che quando sto fermo in una posizione riescono a colpire solo me evitando gli altri.

D: Perché avrebbero scelto proprio te? Solo come vendetta delle denuncie alla Camera?
R: La cosa che non capisco è proprio perché ce l’hanno con me. Alla fine non mi occupo di politica da decenni. Forse credono che io sappia più di quanto so, e in questo caso hanno preso un grosso abbaglio, oppure con l’11 settembre, con il pretesto della guerra al terrorismo, si permettono di usarci tutti come cavie…

D: Non c’è nessuno che possa vigilare? Nessuno che possa indagare sull’attività dei servizi segreti?
R: Secondo la nostra associazione anche a sinistra c’è molta convivenza. Il Manifesto e Liberazione non dicono quasi mai nulla, Dorigo ipotizza che il suo microchip sia stato impiantato nel 1996, con il centrosinistra al governo in Italia e per anni in seguito è stato Ministro della Giustizia Diliberto, segretario del PdCI, inoltre i deputati della sinistra fanno parte delle commissioni di controllo sui servizi, come possono non sapere nulla?

Michele Fabiani
FONTE : ANARCHAOS.ORG
Annunci

Crimine invisibile e schiavitú interiore

stoptorture

Spero che quanto rivelato non sconvolga la vostra vita, ma se dovesse farlo la sola lettura pensate a chi l’ha vissuta per davvero, a chi è sopravvissuto per la propria libertà e diritto alla vita, denunciando ogni cosa di questa schiavitù, denunciando ogni cosa di questa falsa malattia, denunciando ogni cosa di questo sistema di menzogna e conflitto.

Vi scrivo per la verità di torture quotidiane e della schiavitù interiore. Spero questo fermerà il vile abuso segreto.

Grazie per la vostra accoglienza.

Caro mondo di libertà,

Io sono un giovane, persona semplice. Oggi vi scrivo per una situazione personale grave, pericolosa per il mondo.

La mia vita è impossibile, tutti i giorni. Cerco di vivere la mia vita ignorando il problema e alcune volte posso prendere il relax e la respirazione dentro di me. Ultime settimane questo era impossibile.

Si prega di capire con la massima attenzione.

Questa storia è iniziata circa cinque anni fa e più.

Nella primavera del 2009, ho subito un crimine terribile. Ero un semplice studente di università nella città di Trieste (Italia). Uno strano elettromagnetismo arrivò nella mia vita e sul mio corpo. Questa presenza magnetica invisibile mi torturò di terribile dolore per portarmi in un luogo. Attraverso un sistema di tortura con tipi di scariche elettriche sul mio corpo, fui condotto vicino a un muro di una strada, con un annuncio cartaceo su di esso. In questo annuncio ho potuto leggere un animale ricercato e due numeri di telefono scritti su di esso. In quel momento la presenza invisibile spostò il mio braccio destro. Fui costretto a prendere i due numeri di telefono per chiamarli. Ho chiamato solo un numero. In quel momento uno strano sparo come il suono di un laser cambiò la mia vita, nella vita terribile.

Lo sparo entrò nella mia testa attraverso il mio orecchio. In quel momento iniziarono le visioni infernali nella mia vita. Fu un momento terribile. Alcune settimane il mio corpo non funzionò. La mia mente fu distrutta. Non riuscivo a capire semplici comunicazioni o semplici frasi sui libri. Il mondo esterno divenne un vero e proprio inferno attraverso i miei occhi.

Tutto venne valutato come disagio mentale e fu nascosta la verità.

Fu molto difficile trovare una semplice condizione, solo in quel segreto.

Dopo alcuni mesi la mia condizione migliorò. Alcune volte ho avuto una buona condizione di salute. Ma in questi cinque anni sono andato in ospedale più volte. Medicinali, medici, terapie alternative come l’agopuntura, reiki, sciamanesimo, qi gong, le meditazioni hanno vinto solo temporaneamente per la mia salute, ma il problema non è stato sconfitto. Le visioni infernali spesso hanno torturato la mia anima in questi anni. Ho visto inferni e morire umanità con i miei occhi e la mia anima. Ho sofferto la tortura demoniaca. Sono stato torturato per la schiavitù del mio pensiero. Sono stato torturato affinché ci fosse deficit nel mio linguaggio, nella comunicazione del mio pensiero, nelle mie capacità di ragionamento ed organizzazione, affinché ci fosse separazione con gli altri esseri umani, affinché non ci fosse comunicazione del pensiero con gli altri esseri umani.

Un anno fa e più ho incontrato alcuni nuovi amici. Mi hanno aiutato per la mia storia. Ho cominciato a dire la verità sulla mia storia. Ho iniziato a praticare la migliore vita, cercando aiuto. Il problema non è stato sconfitto, ma ho trovato la forza di dire la verità. Qualche mese fa sono andato alla polizia per denunciare il crimine. E ‘stato fatto. Ho dato loro descrizioni dettagliate e un aspetto pratico da indagare, il numero di telefono. Ora la polizia indaga il crimine. Aspetto loro per sviluppare ulteriormente. Qualche mese fa provavo a scrivere altre mail di denuncia. Mentre lavoravo per questo iniziò la tortura demoniaca un’altra volta.

Da quando entrò lo sparo nella mia testa, al mio respiro ed alla mia coscienza fu preclusa l’azione in quella parte del capo, come se fosse stata conquistata di prepotenza da una presenza autoritaria di sottomissione dell’anima, e come se l’anima fosse stata posta in una prigione del pensiero. Pena per l’anima ai suoi tentativi ribelli di riappropriarsi del suo cervello consisteva nella cessazione dei suoi diritti e godimenti vitali e la decaduta all’inferno. Ciò che entrò nella mia testa si riflesse in egual misura nelle teste di tutti gli umani, ossia vidi gli esseri umani come se avessero tutti questa sostanza nella loro testa. Se è vero che il Sole ci rende la vita, e come il fuoco così l’acqua, e quindi le stelle per l’intero universo, posso rivelare in assoluta certezza che la sostanza entrata nella testa attraverso lo sparo è come una sorta di isolante “gomma magnetica”, che isola l’anima dalla vita che emanano sole e stelle. E’ come se l’anima fosse stata chiusa nella prigione dell’inferno e della schiavitù di pensiero in un mondo senza stelle ne vita. Perciò potei vedere esseri umani senza respiro, come manichini, privi di emozioni e pensieri, resi schiavi come robot, posti in una condizione di azione nella totale dimenticanza di essere dei viventi, ossia in una condizione in cui non si ricordi più nemmeno lontanamente cosa sia e cosa significhi la parola vita ne tantomeno la parola amore, in una condizione di esclusivo pensiero negli atti da svolgere e nella totale dimenticanza di tutto il resto, umani programmati in una prospettiva visuale unicamente disposta per il loro lavoro di schiavitù. Mentre vivevo questa condizione visiva, se provavo ad avere qualsiasi forma di contatto verbale ed emotivo, ad utilizzare il mio pensiero per poi agire verso gli altri esseri umani, venivo punito dalla stessa “gomma magnetica” con altri tipi di visioni demoniache fatte di morti millenarie negli stessi umani con cui intendevo interagire. Una sorta di schiavitù infernale nella prigione di ogni funzione vitale libera e vera. Lo stesso pensare venne circonciso in un range di funzionamento supervisionato e delimitato da entità padrone non identificate che limitavano tali azioni vitali con ricatti infernali. L’alzare la testa al cielo o l’elevarmi di forza nervosa e vitale mi venne proibito con meccanismi infernali indotti dalla “gomma magnetica”. Lo stesso cielo venne reso nella percezione visiva spesso come chiuso e finito, per così alimentare la dimenticanza delle stelle e del diritto naturale di libertà vitale propria dell’infinito.

Ora vado avanti, ma sono una vittima della schiavitù nella testa e nell’anima ogni giorno. Vorrei sentire il mondo della verità vicino alla mia condizione, magari con qualsiasi rispondere, comunicazione, sentimento, azione.

Ora sto vivendo, per fortuna. Ora, questo è il problema.

C’è in me una sensazione come un’onda elettromagnetica vicino il plesso solare e il cuore, collegata alla testa. Questa onda manipola la mia energia vitale. Questa onda sottomette la mia energia vitale e la mia anima. E ‘come un dispositivo di controllo sulla mia psiche-mente. E ‘come un falso programma di anima. Vuole fermare la mia comprensione del senso della vita. Questa onda ferma la mia scelta di guardare dentro di me, la mia capacità di orientare le mie scelte e la mia anima alla saggezza, compassione e felicità. Uccide consapevolezza. Questa onda ferma ogni azione all’interno e ogni intenzione personale. Essa ferma la mia buona volontà, la mia mente, il mio Pensiero Razionale, la mia forza di reazione nervosa, la mia volontà, la mia libertà, il mio libero pensiero, la mia vita libera. Vuole governare il mio mondo interno, vuole governare la mia vita. Vuole darmi sensazioni negative e azioni negative. Separa la connessione tra la mia anima e la vita negli esseri umani. E ‘come un capo-macchina. Può generare falsi voci, immagini di varie idee e di informazioni all’interno della mente e del corpo per programmare la direzione della vita. Sottomette la mia anima e la mia volontà. Mi dà visioni del mondo. Mi dà illusioni e sensazioni negative. Uccide l’amore nel cuore e nell’anima. Ferma il mio respiro armonico dandomi sensazioni negative con gli altri esseri umani. Si tratta di un principio di separazione e di conflitto tra le persone. La presenza dell’onda si muove tra la mia testa, il mio cuore e la mia colonna vertebrale. La presenza dell’onda mi dà brutte sensazioni, torture demoniache, poi mi dice: Io sono Dio, io ti salvo, sei una persona cattiva, oppure, sei una brava persona io sono dio e io ho scelto di vivere dentro di te. In questo modo si vuole assicurare la schiavitù interiore. Non riesco a studiare e leggere un libro con tranquillità, l’onda tortura la mia comprensione. Non posso scrivere o comunicare il mio pensiero, l’onda mi ha dato torture demoniache per questo motivo un sacco di volte. L’ Onda della schiavitù interiore può programmare il ritmo circadiano sonno-veglia, puó distruggere il mio sonno e riposo. Questa onda può opprimere il mio respiro. Questa onda può possedere il respiro. Essa può separare cervello e respiro. Essa può rapire il respiro dalla sua naturale essenza e condizione, essa può possedere cervello e respiro per programmarli.

L’onda interrompe l’azione della coscienza che si spinge nella parte posteriore della testa, cervello e della colonna vertebrale. L’onda separa il prosencefalo e rombencefalo. L’onda può separare il mio pensiero e la mia testa dalla coscienza della colonna vertebrale. In questo modo separa il pensiero dalla percezione fisica del corpo. Quindi, pensare può mancare della coscienza fisica e della relativa quiete dell’anima nel corpo e nel suo presente. La coscienza corpo subisce un arresto di pensiero e quindi di azione. Coscienza del corpo senza pensiero/azione oppure azione senza pace e l’oppressione continua sul respiro. E ‘ un sistema di tortura per ottenere cattive azioni senza scelta lucida, ma solo una conseguente reazione al dolore.

L’onda può interrompere le facoltà di comprensione e ragionamento dirette al proprio corpo, come lo si sta usando e come si può migliorare. In pratica può arrestare ogni auto-osservazione ed ogni facoltà mentale di comprensione e rieducazione di sé. Essa arresta tutte le facoltà gestionali comprese quelle di auto-educazione del proprio corpo, per confinare le azioni in modalità di esecuzione prive di consapevolezza di sé, prive di osservazione di sé. Si può essere proiettati nelle azioni senza capire quello che si sta facendo e come lo si fa, senza capacità di misura comprensione e discernimento tra ciò che si vorrebbe scegliere liberamente e ciò che si sta facendo. I comandi della propria volontà mentale vengono privati delle capacità di osservazione misura comprensione e conseguente libera scelta, quindi protesi alle esecuzioni motorie in modo che qualsiasi cosa sia fatta senza lucidità ne comprensione ne consapevolezza. La coscienza che osserva il proprio corpo in azione può essere soppressa, e così ogni comprensione e misura rieducativa di sé. La stessa osservazione può essere mascherata da false idee di ciò che si osserva e così privata della vera realtà, e così arrestata nella conoscenza della reale esperienza. L’arresto delle capacità di osservazione misura e comprensione sono il fondamento di tale schiavitù.

La coscienza vitale della volontà che attraversa la colonna vertebrale, tra l’osso sacro e il cervelletto, e che giunge nel cervello, viene arrestata insieme al respiro e lasciata cadere alla base della colonna vertebrale. La coscienza cerebrale viene scissa e rapita da quella spinale. Quindi viene condotta in un mondo di illusioni, falsificazioni e schiavitù.

Cos’è questa schiavitù?

La volontà della coscienza viene resa schiava. Ogni intenzione espressa dal proprio respiro può essere istantaneamente rapita dalla sua scelta e direzione e riproiettata in un percorso differente. Le intenzioni vengono arrestate rapite e riprogrammate in tempi istantanei. Le programmazioni avvengono per le intenzioni che precedono le azioni, quindi arrestandole e deviandole.

Le programmazioni avvengono per le intenzioni che precedono le proprie scelte interne e i propri stati d’animo. L’onda può programmare la percezione di sé e dei propri stati d’animo, proiettando

ogni cosa sulla coscienza visiva cerebrale. Quindi una falsificazione dei propri stati d’animo e della propria personalità viene imposta all’interno del proprio corpo, respiro e cuore.

Un’onda quindi che dice di essere dio, permane tra testa e cuore e ti programma come un robot.

L’onda arresta ogni volontà dalla zona del cuore, attraverso il suo getto magnetico dalla testa. Quindi arresta ogni libera osservazione.

L’attenzione della coscienza al presente del mondo circostante può essere perciò arrestata e dirottata, contro proprie intenzioni e volontà, su particolari dell’ambiente che meno o più si desiderano, in ogni caso manovrata, non libera. L’attenzione della coscienza può essere riprogrammata in una percezione distorta della realtà, in un mondo di illusioni più bello, brutto o anche demoniaco, in ogni caso falso e non corrispondente a quelli che sono i fenomeni naturali e reali. Dopo le torture demoniache l’onda si proclama il dio che ha sconfitto il demonio proiettando le percezioni dell’anima in mondi di apparente bellezza, falsificazioni della realtà che vogliono ripagare l’anima delle torture, e nel silenzio di tale segreto e schiavitù.

L’onda separa il collegamento dell’anima con la natura del pianeta e le stelle nell’universo

Sono stato torturato per la mia voglia di stare nella natura, tra alberi e fiori, per la mia voglia di godermi il mare, le stelle, il sole, la luna e i fiori. L’onda non vuole la connessione dell’anima con l’universo e con le altre anime umane; l’onda utilizza torture demoniache o mentali per separare l’anima dal tutto della vita.

La schiavitù interiore uccide la mia libertà e la mia vita. La sofferenza è notevole siccome la presenza dell’onda può separare l’anima e l’essenza di ogni vita, questo è terribile.

La schiavitù cerebrale e della coscienza non ha limiti. Ogni cosa può essere arrestata, distrutta e riprogrammata: pensieri, stati d’animo, emozioni, sentimenti, intenzioni e volontà. Mai provata una emozione robotica? Un programma falso dell’Anima? E’ una tortura tremenda, è vivere senza vita.

Ogni cosa della percezione può essere arrestata e riprogrammata. Ascoltare una musica, percepire il ritmo che stimola la danza e il piacere del movimento, questo può essere completamente distrutto. Le sensazioni e le emozioni che una musica può suscitare possono essere completamente arrestate, annientate e riprogrammate attraverso false idee ed informazioni prive di vita, prive di vero piacere vitale. Lo stesso vale per tutte le esperienze di vita, in particolar modo per le esperienze di contatto con gli altri esseri umani, e con tutte le essenze viventi. Ogni cosa vera e propria dell’esperienza può essere arrestata distrutta e riprogrammata attraverso idee ed informazioni false, prive di nutrimento vitale e del relativo piacere, come morte. Attraverso sistemi di chiusura della percezione nell’anima, l’onda può negare le esperienze reali. In tal modo si nomina dio rendendoti schiavo.

La propria reale esperienza diviene di proprietà dell’onda e con essa tutte le proprie autentiche sensazioni, emozioni, intenzioni e pensieri. L’intero ragionamento ed i tentativi ribelli di osservazione e comprensione vengono arrestati da questo meccanismo robotico, che si dichiara sotto il nome di dio oppure sotto il nome di un io egoico che tenta di camuffarsi e fondersi, attraverso false idee personalistiche, nella personalità del proprio vero essere originale. L’arresto forzato di intenzioni e ragionamento avviene anche attraverso altre parole, oltre dio e io, per confondere ed inibire fiducia, azione ed ogni tentativo ribelle della propria reale natura.

Ogni cosa può essere riprogrammata, scissa completamente dalle essenze universali che rendono la vita e i piaceri nella loro condizione naturale.

Il programma di informazione portante dell’onda e del suo gioco di possessione consiste nel dichiarasi padrone di ogni bene, ossia la percezione di ogni cosa, dal cibo bevande a qualsiasi bene materiale e di qualsiasi portata, viene recepita di proprietà dell’onda in quanto padrone assoluto del mondo. Tale padrone col suo gioco di schiavitù ti offre in concessione il vivere questo mondo proiettandoti, attraverso il suo sistema di tortura illusioni e dolore, ad una fuga perenne dal proprio presente e ad un conseguente e continuo attaccamento morboso e possessivo ai beni materiali di questo mondo, in assenza di ogni godimento reale dell’anima.

Ma io sono una persona semplice, questi sono alcuni miei valori: l’affetto, la famiglia, i rapporti umani, la tolleranza, la libertà di pensiero, la libertà dell’anima, la verità, l’amicizia, gli abbracci, i baci, il contatto della tenerezza.

La schiavitù interiore può fermare ogni buona intenzione e ogni volontà verso gli altri esseri umani. Funziona con una tortura interiore invisibile. In questi cinque anni sono stato torturato con visioni demoniache per la mia volontà di amore, per la mia voglia di incontrare gli altri esseri umani in amore, per la mia volontà di esprimere l’affetto e l’ottimismo della vita all’interno delle relazioni umane, per il mio sorriso e la mia risata con la gente. Questa è la più tremenda situazione di vita.

Ma io agisco per la non-violenza.

Vorrei piangere, esprimere il mio dolore, ma l’onda può interrompe il flusso delle mie emozioni. Vorrei condividere la gioia con gli amici, ma a volte l’onda può interrompe il flusso delle mie emozioni. Vorrei esprimere la mia forza attiva di tutti i giorni, ma l’onda puó fermare le mie azioni. Ferma la mia anima e la mia libera volontà.

Ma voglio amore. Agisco per l’amore in me, con la mia famiglia e gli amici. Agisco per la verità dell’anima. Agisco per l’amore dell’anima.

Questa mia vita è impossibile. C’è un male in me stesso senza amore, ma non sono io, è una manipolazione di qualche potere sconosciuto.

Si prega di rispondermi e di aiutarmi.

Ora preferisco rimanere anonimo.

sinceramente

Si prega di lasciare ogni commento personale ed egoico nel silenzio di questo universo. Contattare per azioni di solidarietá e risoluzioni a queste atrocitá.

aiteshido@gmail.com

 Alcuni link:

LA TELEPATIA ARTIFICIALE E’ POSSIBILE

controllo-mentale

Mi chiamo Mirko sono di Montefano in provincia di Macerata nelle Marche  ho 27 anni e per sei mesi sono stato vittima di controllo mentale e sono stato spiato con satelliti spia.
Non conoscevo queste connessioni artificiali che si collegano direttamente al cervello ma ne ho fatto esperienza direttamente sulla mia pelle.
La mia esperienza è iniziata i  primi di  dicembre 2013 ed è continuata fino a maggio 2014.
Non ho idea di chi mi abbia seguito ma avendo trovato esposizioni di vittime sul web posso dire senza certezza di aver avuto a che fare con i servizi segreti deviati, racconto alcuni particolari:
L’operatore ha iniziato la serie di torture telepatiche (telepatia artificiale ) con un inizio mistificatorio asserendo di essere Dio. Mi interrogava sulla mia vita in generale, sulle mie esperienze, sulle mie idee , e sul mio modo di vivere.
Fin lì tutto bene, ma poi………….. Il mio controllore iniziò a farmi continuamente giochi psicologici per mettermi alla prova ed io cascai sempre nelle sue trappole psicologiche, questo perché lui si definiva un telepatico naturale e convinse anche me di esserlo, il fatto di essere telepatico era per me cosa nuova che non mi dispiaceva sperimentare , invece non c’ era niente di naturale , le sue erano solo tatiche per manipolarmi e nascondermi la verità, si trattava di armi psicotroniche ,armi che influenzano il comportamento umano con mezzi tecnologici, in quel periodo mi sorvegliavano 24 ore su 24 impedendomi il sonno e il mio cellulare e il mio computer erano sotto controllo per spiarmi e vedere tutto quello che facevo.
Verso il 23 dicembre mi trovavo ad Osimo in provincia di Ancona in un monolocale dove da un anno vivevo da solo, il chiamante mi disse che dovevo andarmene e tornare a vivere con i miei genitori, io mi rifiutai inizialmente di lasciare l’appartamento, così il giorno dopo misero dei dissuasori acustici intorno allo stabile, disturbando così non solo me ma anche tutti i miei vicini,  le violazioni diventavano sempre più terribili ,questa era raccapricciante i rumori che sentivo erano tremendi sembrava che intorno a me succedesse il caos. Terrorizzato decisi di tornare dai miei genitori, dove vivo tuttora ,sperando che tutto finisse e la tortura delle voci andasse nel dimenticatoio.
Purtroppo anche a casa dei miei genitori venivo tartassato e vessato con stalking di vario genere, il tutto avveniva di continuo e tramite le voci che sentivo in testa. Manipolano la realtà dei fatti per depistare le reali tecnologie satellitari. Mi trovai in un guscio di solitudine che neanche i miei genitori riuscivano a capire.
Quando interloquivo con l’operatore (servizi segreti deviati) mi diceva che era un criminologo e che lavorava per la mia sicurezza, sul finale di questa tortura mi disse di chiamarsi Alberto ma ritengo sia un nome di fantasia,  comunque non lavorava per la mia sicurezza ma per la mia distruzione perché dopo essere stato sotto telepatia artificiale ho dei disturbi psichici e le mie capacità cognitive sono diminuite.
Concludo dicendo che oggi giorno il mondo è peggiorato e che queste tecnologie con i facili TSO e cause ingiuste sono il mezzo per controllarci e renderci automi senza nè parte nè idee.

Mirko

Tso illegali a Torino

539x282xshapeimage_1.png.pagespeed.ic.4EvZFgAYmY

Buongiorno, mi chiamo Giampiero e vivo a Torino. Vorrei segnalare un caso di malasanità molto grave che mi vede protagonista. Per farla molto breve (nel caso, sono a disposizione per qualunque domanda e approfondimento), nel 2004 la mia famiglia è riuscita, con affermazioni non vere e mai verificate dai medici, a farmi avere una diagnosi di disturbi paranoidi e numerosi t.s.o. del tutto immotivati e illegali (le ultime volte sono stato preso nel sonno), nel reparto psichiatrico dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino, già teatro in passato di altri gravi eventi ai danni di altri pazienti. La mia salute psichica e fisica è stata irrimediabilmente danneggiata dai loro farmaci, a cui io sono sempre e irriducibilmente stato contrario, datimi sotto coercizione fisica o tramite violenze psicologiche (ho anche diverse registrazioni a riguardo). Non riesco più  a lavorare, qualunque cosa faccia mi stanco subito. Sono stato sequestrato in diverse comunità psichiatriche, senza che fossi tenuto a starci legalmente. Ho tentato di fare qualcosa contro questi medici, ma sono super protetti da legge e polizia; anche nel caso si riesca ad arrivare al processo, disponendo di capitali ingenti per le spese legali, solitamente non si riesce ad andare oltre la sentenza civile, come nel caso del suicidio di “Maria”, giovane donna dimessa nel 1994 dal reparto psichiatrico dell’ospedale Martini, e suicidatasi due giorni dopo a causa del Serenase somministrato in alti dosaggi. Da più di un anno sono anche oggetto di un processo penale, di cui è stata fatta una sola udienza a novembre del 2012, a seguito di nuove calunnie della mia famiglia, e senza ancora che sia stato provato colpevole o innocente mi è stato interdetto l’acceso a casa. Ora dormo in un dormitorio psichiatrico poche ore a notte (sono continuamente tartassato e vessato,anche con stalking di vario tipo,per quanto possa sembrare strano…) non riuscendo a permettermi altro, sopravvivo psicologicamente grazie all’aiuto di amici (forse l’unica cosa che mi rimane, che possono provare che la diagnosi è totalmente infondata, io ho sempre avuto una normale vita sociale, sono aperto e comunicativo con tutti, e in tutta la mia vita non ho mai messo le mani addosso a nessuno,non voglio farmi il santino ma non so cosa fare…); vorrei recuperare un po’ di pace e tranquillità. Grazie a tutti per l’attenzione e la pazienza.

Giampietro

FONTE : http://www.reset-italia.net/2014/03/24/tso-illegali-torino/

Protetto: SPIONAGGIO MILITARE – SEGRETO DI STATO

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

LA TORTURA INVISIBILE

Dietro le sbarre

Ciao Tiziana,

ho letto la tua testimonianza sul web e ho deciso di scriverti.

Mi chiamo xxxxxx , ho 53 anni e vivo a xxxxxx .
Da qualche anno sono vittima di questo orribile sopruso.
E’ iniziato quando ancora vivevo a xxxxxx  in provincia di xxxxxxx.
Ora sono tornata a xxxxxx , la mia città d’origine, da qualche mese e purtroppo le violazioni continuano pesanti e terribili.
E’ iniziato in forma leggera e via-via si è trasformato in un vero e proprio incubo; è diventato tutto più pesante, doloroso e insostenibile, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Io vivevo con il mio compagno da quasi 30 anni, anche lui veniva violato, ma all’inizio il tutto assumeva forme di violazione leggere e meno invasive, tanto da venire scambiate per normali disturbi. Poi per me è aumentato tutto a dismisura, e come succede in questi casi, come ho preso coscienza del fatto e di cosa si trattava veramente, è iniziata la vera persecuzione. Hanno cercato e sono riusciti a isolarmi facendo credere che sono una disturbata, e che immaginavo tutto, sono stata perseguitata in vari modi, con diffamazioni, scherzi pesanti e cattiverie anche a livello sociale. Anche il mio compagno purtroppo, è caduto nella trappola (convinto secondo me anche dalla manipolazione mentale che ha subito), e travolto dai fatti negativi, dalla paura e dall’ impotenza, ha deciso di lasciarmi. Noi venivamo violati e disturbati soprattutto durante i rapporti sessuali e nei momenti di intimità, oppure (nel mio caso) quando mi lavavo o cambiavo, e questo succede ancora adesso. Con me c’è stato anche il tentativo di indurmi al sesso virtuale e ti assicuro che è stata una esperienza assolutamente raccapricciante!! Le violazioni nel mio caso sono tante, frequenti e varie; violente scariche inguinali che provocano irrorazione forzata, dolore e bruciore, impulsi che provocano spasmi improvvisi e involontari e questi si verificano sempre all’inguine ma anche nelle braccia e nelle gambe. Forte sibilo all’orecchio destro e colpi sonori, violenti e dolorosi all’orecchio sinistro. Avverto sempre nelle orecchie talvolta anche violenti lampi di dolore e un senso di pressione forte che assomiglia a quello che si percepisce quando si cambia altitudine. Poi mi provocano forti e improvvisi rialzi termici in tutto il corpo, che provocano nausea e senso di oppressione. Avverto anche lampi di luce fluorescente disturbante, questo quando sono a letto, al buio e sono avvertibili chiaramente anche ad occhi chiusi. Quando attivo il cell, il pc o anche altri elettrodomestici spesso avverto scariche (tipo scariche elettriche) soprattutto all’inguine (la zona dove mi colpiscono di più). Ho potuto capire chiaramente che, purtroppo, riescono a inserirsi perfettamente nel senso dell’udito e della vista (credo con quei programmi di manipolazione mentale SQUAD o SSSS) e possono così facilmente vedere quello che io vedo e sentire quello che io sento, e si divertono a farmelo capire comunicando con me continuamente con impulsi corporei. Grazie a questo sistema (ho saputo che possono violare in questo modo anche attraverso il sistema digitale delle tv di ultima generazione usando tecnologia HAARP con onde che provengono da torri GWEN). Con me e il mio compagno riuscivano ad attuare anche una vera e propria violazione sessuale, di tipo pornografico…, attraverso il mio sguardo vedevano lui e viceversa. Con me ora insistono sempre con disturbi e violazioni soprattutto a sfondo sessuale, provocando naturalmente ancora più angoscia e paura, oltre che un dolore sempre più intenso a causa della frequenza e della potenza di queste scariche. Sono stata isolata completamente (come per altre vittime, sono riusciti a fare in modo che io non sia creduta e ogni volta che cerco sostegno o aiuto, non vengo considerata), sono stata ostacolata anche al pc..o durante alcune comunicazioni telefoniche e fanno in modo da rendermi sempre più difficile la vita sociale, mi disturbano pesantemente anche quando sono con gli altri, ma in ogni caso in questa situazione per me interagire con gli altri è diventato sempre più difficile. Le mie condizioni fisiche sono sempre peggiori; violenti mal di testa, capogiri, nausee, naturalmente grande difficoltà a riposare decentemente, una forte perdita di energia e chiaramente un disagio psicologico terribile e devastante. Sono riusciti a divertirsi, in certi periodi, provocandomi delle improvvise perdite di memoria, o degli stati di confusione e di forte disagio emotivo; io percepivo benissimo che venivano indotti, ma purtroppo sono incontrollabili e ci si ritrova impotenti. Sono sull’orlo della disperazione e per me vivere in queste condizioni diventa ogni giorno più difficile e doloroso, non so quanto riuscirò a resistere ancora…
Sono in contatto con altre vittime; ho sentito Giovanna, Dorigo, mi sono sentita con alcuni di varie associazioni ecc..
Purtroppo i vari tentativi nel cercare almeno di migliorare le mie condizioni sono tutti falliti…, volevo scriverti questa mia testimonianza con la speranza che tutte le info riguardanti questo tipo di stalking possano servire, sia per conoscere meglio questo orrore e soprattutto per cercare di ‘risvegliare’ più coscienze possibili su questo argomento, affinché possa venire finalmente preso in considerazione e perché sia possibile in un prossimo futuro (spero!!) affrontarlo e fermarlo.
Mi pare di capire che uscire da questo incubo sia praticamente impossibile.., mi auguro almeno che le nostre testimonianze (e le nostre esistenze devastate) possano servire per riuscire il più presto possibile a trovare delle soluzioni e per  fermare questo stalking così terribile e si spera, per fare in modo che ci siano sempre meno vittime. Al solo pensiero che altre donne possano subire quello che ho subito e che sto subendo io, provo una angoscia indescrivibile!!
Spero davvero che questa mia testimonianza possa in qualche modo essere utile in questo senso.
Un carissimo saluto e un augurio di buone giornate.
images (1)

L’ HACKER DELLA MENTE

pensierocervelloR375_06dic08

 

Mi sveglio di notte e come al solito l’operatore si sveglia insieme a me, e come sempre è lui che anticipa e ripete i miei pensieri, TUTTI, fin da quando si formano, come impulsi, nella mia mente , d’altronde sono vari anni che io non ascolto più la mia voce pensante, la mia mente è muta, gli impulsi dei miei pensieri completamente letti da un altra mente. ANCHE quando parlo con gli altri, lui velocemente e a” bassa voce”, per infilarle nella mia mente SENZA CHE LA COSCIENZA LE POSSA FILTRARE, suggerisce le risposte, le sue, non mi da il tempo di rifiutarle, ed IO do risposte che non sono quelle che avrei dato, QUASI SEMPRE PIU’ COLTE DI QUELLE CHE AVREI DATO IO, visto che l’operatore dichiara di essere un magistrato, anche se me ne accorgo comunque.INUTILE pensare di studiare, non mi consente di dedurre e di ripetere mentalmente, dice che se voglio studiare devo ripetere a voce alta, troppo faticosa la ripetizione mentale,perchè la deve fare lui, oppure, credo, non deve farmi funzionare la parte cerebrale relativa?ALLA FINE è proprio un esperimento, mi usa per imparare a sostituire il pensiero di un altra persona . Pretende di dettarmi quello che sto scrivendo. Ha appena finito di scaricarmi addosso una qualche forza di cui sento il peso addosso, come una forte tensione, si concentra e smette di parlare, si crea tensione dentro di me quasi sembra mancarmi il respiro,tremo. Lo fa periodicamente, una volta iniziai a sentire bruciore al cervello. Un altra volta sembrava mi scaricasse un peso addosso, lui continua, si concentra e si zittisce, Ottaviano, così è il suo cognome, perchè come quasi tutti quelli che lo hanno preceduto si è presentato; e si presentò come un telepatico naturale, io DI MICROCHIP E STRUMENTI ELETTRONICI NON NE SAPEVO NIENTE, iniziai a sospettare che non poteva un uomo fare questo solo con la sua mente per la continuità del collegamento, ininterrotto giorno e notte, per i luoghi, dappertutto, anche in galleria, da napoli mi spostai a Milano e ininterrottamente il collegamento rimase fino a quando non ho capito che in realtà, come lui conferma, usa strumenti elettronici per collegarmi, e mai mi consente di riprendere il mio pensiero, dice che altrimenti è inutile. Solo raramente ci sono dei cali di collegamento, forse quando è stanco.Inutile dire che non ho vita intima…….Che mi tormenta e come gli capita, mi deride o mi da consigli o è una continua lamentela……

UNA INTERPRETAZIONE DELLA TORTURA MENTALE: in un mio scritto precedente ho parlato dell’annullamento della mia voce pensante, del sentirmi come una persona muta ( ho dimenticato di raccontare lo sforzo che il mio cervello effettua nel tentativo di sentire il proprio pensiero prodotto), da ricerche fatte ho trovato che esistono le cosiddette cyber droghe, ossia droghe virtuali che danno benessere, fondate sul cosiddetto battito bineurale, induzione cerebrale, che si ottiene con infusione, atttraverso le orecchie, di onde di diversa frequenza, una combinazione di determinate onde cerebrali , che fanno rilasciare sostanze benefiche nel cervello ricevente .Da altre ricerche risulta che vi possono essere un soggetto ricevente onde cerebrali ed un soggetto trasmittente tali onde, che tra essi si può creare un sistema di vasi comunicanti, per cui le onde di uno passano all’altro. A questo punto ritengo che io non percepisco il mio pensiero, in quanto le mie onde cerebrali sono intercettate da un’altra persona, la quale con un computer, mi restituisce un surrogato del mio pensiero, che è quello che io sento, ma che riconosco come a me non appartenere, la voce pensante in sostituzione è quella diretta dell’operatore oppure del computer, pensate che mi restituisce una voce pensante ogni volta diversa, la sua propria da uomo, (mi ritrovo a pensare con voce maschile) oppure una molto simile alla mia, o una voce meccanica, qualche volta interrompe improvvisamente il mio pensiero, come un black out improvviso,o lo sfuma come un disco rotto, pensate ai vecchi dischi 45 giri quando per guasti del lettore o graffi sul disco, questi produceva una voce alterata. Mi chiedo il perchè di tutto ciò: 1) sono usata come produttrice di onde cerebrali, intercettate e convogliate verso una più persone, che acquistano la fornitura ricevuta, come acquistiamo l’elettricità, anch’essa, ricordo, una energia a pagamento, cioè HANNO SOSTITUITO IL BENESSERE DELLE DROGHE CHIMICHE MA SENZA I LORO EFFETTI COLLATERALI. OVVIAMENTE DEVE ESSERE UN SERVIZIO MOLTO COSTOSO. Io e altri soggetti mirati, siamo una specie di centrale elettrica, ma non per la produzione di elettricità ma per la produzione di onde cerebrali, intercettate e usate per vari scopi. MA COME ESTRARRE DA UN CERVELLO L’ENERGIA CHE SERVE ? E SOPRATTUTTO CON CONTINUITA’ NELLA PRODUZIONE? MA CON LA TORTURA MENTALE, CHE COMPORTA UN LAVORIO MENTALE E CONTINUO PER LA VITTIMA , E QUINDI ELEVATA PRODUZIONE DI ONDE!, ossia il trasmittente le onde ( colui che “dona” forzatamente le onde) con conseguente emissione della energia voluta, intercettata e usata. A questo punto analizziamo la figura DEGLI OPERATORI, CHE SONO DEGLI STRIZZA CERVELLI CHE DEVONO PRATICARE LA TORTURA SUI SOGGETTI PRESCELTI PER OTTENERE DA ESSI LA QUOTIDIANA PRODUZIONE DELLA ENERGIA (ONDE CEREBRALI BENEFICHE) A SCOPO COMMERCIALE.
Un’altra cosa: l’operatore che agisce su di me un paio di volte ha praticato questa tecnica all’incontrario, come lui ha spiegato, ossia ha trasmesso su di me delle onde che mi hanno dato un immediato benessere mentale, al fine ha detto, di recuperami un pò psicologicamente, visto la tortura che subisco. Insomma cercano di quanto meno di far durare quanto più possibile l’oggetto dei loro commerci. Ancora sulla figura dell’operatore: pare (lo dice sempre il mio operatore) che riescono a svolgere essi stessi questa attività in quanto sotto eccitamento neurale e provvisti di apparecchiatura elettronica. 2) Questa energia potrebbe anche alimentare una macchina, una nuova arma da guerra, dei robot, e chissà quale altre applicazioni. A QUESTO PUNTO ATTRAVERSO QUESTA PAGINA RIVOLGO LA MIA RICHIESTA DI AIUTO ALLE AUTORITA’. per essere liberata e che le società che praticano questo commercio siano condannate. SI CERCHINO EVENTUALMENTE DEI VOLONTARI con contratto e profumatamente pagati.

LEO LAI

MK ULTRA E ARMI PSICOTRONICHE

MK ULTRA E ARMI PSICOTRONICHE

Mi chiamo Stefano sono di Milano e ho 38 anni , è da 10 anni che usano su di me armi psicotroniche . Tutto ebbe inizio nel estate del 2004 rimasi solo a casa per 10 giorni visto che i miei genitori erano andati in ferie, in quei giorni cominciarono a usare questo tipo di torture, mi facevano vedere quello che volevano loro immagini alla televisioni di persone che mi guardavano male e mi puntavano il dito contro cose tutte rivolte a me, mi facevano vedere cose che io avevo detto inoltre riuscivano a leggere i miei pensieri “parlati” e ad trasformarli in immagini, sentire suoni che provenivano dal piano superiore che andavano di pari passo coi miei pensieri cioè quando pensavo qualcosa che a loro non piaceva mi facevano sentire come se cadesse un secchio pieno di biglie al piano superiore o mi facevano sentire l’ululato di un cane, che in realtà non c’era.

Tutto questo andò avanti per 10 giorni inoltre di notte cercavano di drogarmi con dei fumi che provenivano dal calorifero infatti al mio risveglio mi sentivo come se avessi preso LSD avevo le pupille dilatate e stentavo a stare in piedi premetto che io non ho mai fatto uso di droghe. Insomma un insieme di tecniche ti tortura psicologica vere e proprie fatte al fine di estorcermi informazioni secondo loro rilevanti.

Senza il mio volere sono stato messo in questa lista nera, che permettono a loro di controllare i miei pensieri 24 ore al giorno. In questi 10 anni gli episodi sono tantissimi e cercherò di riassumerli in pochi esempi al fine di non essere ripetitivo :
– In primis immagini alla televisione che erano collegate ai miei pensieri, cioè quello che pensavo, loro lo trasformavano in immagini penso con un computer remoto su qualche satellite.
– Poi sentire alla radio discutere il presentatore di turno dei miei pensieri .
– Sentire parlare persone accanto a me dei miei pensieri ma in realtà non stavano neanche muovendo la bocca.
– Udire suoni e odori che in realtà non ci sono.
– Farmi avere intenti suicidi e farmi credere che sarei stato salvato cosa ovviamente che non sarebbe mai accaduta.
– Farmi avere una sensazione di tachicardia e rallentamento dei battiti cardiaci, penso che possano addirittura bloccarmi il cuore se volessero.
– Vedere cose che non esistono come volti sotto forma di fasci di luce.
– Sento sempre pressione alle tempie come se due mani facessero pressione su di esse.
– Muovere i miei muscoli e i miei arti come se fossero pilotati.
– Metterti in testa pensieri che in realtà non ti appartengono.

images (22)

Nonostante io non abbia mai fatto del male a nessuno secondo loro sono un soggetto “pericoloso”per chi non lo so, e per motivi a me sconosciuti mi hanno inserito in questo programma che reputo una vera e propria tortura, la mia vita da quel giorno non è più normale le mie amicizie si sono ridotte notevolmente per ovvi motivi ,il mio sistema cognitivo non funziona più come prima.

Tutto questo non è fantascienza ma una tecnologia che esiste e che sin dagli anni 40’ è in sperimentazione.
Lo stesso Hitler e Stalin facevano esperimenti di questo tipo sugli ebrei.
In America questo tipo di tecnologia fu usata su centinaia di persone e ci fu anche un processo quello di Norimberga dove fu lo stesso Rockefeller che apri una commissione contro queste armi. Inseguito ci fu un trattato appunto quello di Norimberga che a quanto pare nessuno rispetta.Il progetto MKULTRA (conosciuto anche come MK-ULTRA) fu una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di
determinate persone (cosiddetto controllo mentale).

Stefano 

logo2bb

TORTURA ELETTRONICA A DISTANZA SU CANI DI UN’ALLEVAMENTO DI SPINONI – TESTIMONIANZA RACCONTATA DA GIUSEPPE G.

TORTURA ELETTRONICA A DISTANZA SU CANI DI UN'ALLEVAMENTO SITO IN VICENZA - TESTIMONIANZA RACCONTATA DA GIUSEPPE G.

QUESTA DENUNCIA RISALE AL  22 FEBBRAIO 2013 ,QUINDI è STATA PUBBLICATA MANTENENDO L’ANONIMATO DEL TITOLARE DELL’ALLEVAMENTO.

Sono titolare di un allevamento di Spinoni Italiani , registrato F.C.I. – E.N.C.I nell’ anno 2003 ed ho partecipato a numerose competizioni raggiungendo notevoli risultati sia in Italia che in campo internazionale.

Da alcuni mesi i soggetti dell’ allevamento subiscono torture elettroniche attribuibili a dispositivi comandati a distanza, strumenti che non sono certamente alla portata di “gente comune”.
Ricevono continuamente scosse elettriche procurate da ignoti che selvaggiamente agiscono direttamente sul cranio dei cani e sul sistema nervoso e per essere più preciso, spiego in dettaglio gli episodi che si sono verificati.
Ad un maschio di 14 anni è stata fatta ruotare violentemente la testa da una parte all’ altra facendolo urlare, era in giardino davanti a me.

Tale fenomeno è riconducibile ad un telecomando azionato a distanza che procura gravi danni cerebrali.
In seguito le femmine dell’ allevamento hanno avuto i calori senza più perdite di sangue, cosa che non si era mai verificata.
Questo fatto “inspiegabile”, visto che i cani sono sempre stati accuditi dal sottoscritto con la massima cura e responsabilità, rappresenta un danno evidente che ha lo scopo di farmi cessare di allevare (i calori silenti nelle cagne sono stati indotti volutamente per squilibrare il normale equilibrio ormonale). In questo modo le fattrici son sono più in grado di riprodurre.
I cani vivono in casa e fanno parte della famiglia, e in passato, quando vivevo a Pisa, sono sempre stati controllati dai migliori veterinari presenti sul territorio nazionale (Clinica Veterinaria Europa – Dott. Carlo Pizzirani, Jacopo Vannozzi ricercatore presso Clinica veterinaria Università di Pisa).
Il colmo della crudeltà si è verificato il 7/10/2012, quando Beatrice, campionessa italiana di bellezza, ha ricevuto una fortissima scarica elettrica che la ha fatta saltare in aria. Era in cucina e ho assistito alla scena.
E’ morta dopo poche ore. Aveva undici anni.

BEATRICE

BEATRICE

BEATRICE-2

BEATRICE-2

 

Qualche giorno prima, passeggiando nei dintorni di casa con Bacco, campione Italiano, Internazionale ed Europeo, fratello di Beatrice, mentre passeggiavamo nei dintorni di casa ha ricevuto una forte scossa elettrica ed il giorno successivo si è formato un grosso ascesso pieno di sangue vicino alla colonna vertebrale.

Malgrado l’ assistenza di due veterinari che hanno cercato di curarlo, il cane in pochi giorni è rimasto paralizzato ed è morto il 20/10/2012.

BACCO

BACCO

BACCO E CARUSO

Il terzo caso risale al 9 febbraio di questo anno, quando è morta Clara tra atroci sofferenze.

Aveva due tumori mammari, non ho potuta operarla perché i torturatori agivano direttamente sul sistema nervoso attraverso il/i microchip.

CLARA

CLARA

CLARA CON I SUOI CUCCIOLI

CLARA CON I SUOI CUCCIOLI

Ciò che è ancora più spietato, è l’ impossibilità di eseguire impellenti interventi chirurgici, non potendo conoscere l’ esito, ed eventuali ripercussioni sugli altri soggetti che rispondono a fenomeni di tipo elettronico.
Sono tutti collegati tra loro elettronicamente, in mia assenza gli sono stati impiantati dei chip che agiscono da trasmettitori e ricevitori, i cani reagiscono telepaticamente con i miei pensieri essendo anche io vittima di tortura tecnologica.
Si tratta di fenomeni di estrema violenza, di vivisezione condotta a distanza da DELINQUENTI che procurano a me ed ai miei cani sofferenze indicibili.
Tale situazione non è più tollerabile, da informazioni che ho ricevuto il mio è l’ unico caso in Italia e ciò deve assolutamente cessare individuando i responsabili che rimangono ignoti.
Vivo a  ………..  e so che esistono installazioni militari americane sotterranee, in tutto sono due, una di queste si chiama Pluto.
Non posso sapere se la tortura a distanza sia attribuibile ai militari o ad altri che comunque restano nell’ anonimato.
E’ possibile che utilizzino armi elettromagnetiche, laser o a microonde che procurano questa violenta, crudele e disumana tortura.
I maltrattamenti sugli animali, e nello specifico sui cani, sono reati contemplati dal codice penale, ma nel mio caso, anomalo nella forma e nell’ impossibilità di individuare i responsabili che restano ignoti.
Ho denunciato i maltrattamenti e le torture a tutti, alle associazioni ambientaliste, al Ministro delle Politiche Agricole e a quello dell’ Ambiente, compreso il Capo del Corpo Forestale a Roma.
Sono stati informati anche i sindaci del mio paese e della città di provincia.
Ma, caso strano, tranne il sindaco del mio paese, nessuno mi ha risposto.
Le associazioni ambientaliste non hanno strumenti idonei a contrastare le torture effettuate con armi elettroniche azionate a distanza.

Lo scopo di questa orribile VIVISEZIONE condotta nella mia casa, è quella di farmi cessare di allevare dopo anni di sacrifici e creare un clima di terrore inducendomi al suicidio.Non sto esagerando, ciò che assisto quotidianamente, non lo auguro a NESSUNO.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Dall’ inizio del mese di maggio di questo anno subisco io stesso tortura elettronica e controllo mentale a distanza.

A titolo di precisazione chiarisco che non sono in grado di sapere se il fenomeno sia attribuibile ad un problema ambientale o all’ inserimento di uno o più microchip nel mio corpo, innesti, questi ultimi, che sono stati immessi a mia insaputa e senza autorizzazione.

La tortura che subisco è costante, violenta e effettuata in forme diverse:

1) Sottoposto a privazione del sonno, sovraccarico sensoriale e mentale per la tortura elettronica.

2) Incessantemente altre voci (di uomini e a volte donne) sono immesse direttamente nel mio cervello in modo molto aggressivo e senza sosta, a livello psicologico vengo attaccato, denigrato e minacciato di morte . Questi attacchi sono inseriti vocalmente direttamente nel mio cervello che è straziato. Questo prende la forma di un attacco che funziona con un sistema personalmente codificato di commenti e risposte ai miei pensieri. Questa tortura sensoriale e mentale e l’attacco al mio cervello causa in me una completa disperazione perché non ho alcun modo di difendermi.

3) Vengono applicate una varietà di tecniche di tortura al mio corpo. Questi includono: (a) l’invio di dolore e una sensazione di punture di spillo su tutto il corpo ed in particolare sugli alluci, (b) bombardando il mio corpo con forti scosse elettriche e tremori, (c) zapping al mio cervello con raggi laser, come quella di un clip che scoppia, nel tentativo di distruggere le cellule del cervello, (d) forti crampi, soprattutto nelle gambe e intorpidimento alle mie membra dalla base della colonna vertebrale partendo dalle dita dei piedi. 

4) Tosse indotta attraverso pizzicori all’interno della mia gola che provocano violenti ed inaspettati colpi di tosse. 

5) Certezza che mi leggano il pensiero e che producano pensieri, idee e stati d’ animo. Non riesco a staccarmi neanche un attimo da questi pensieri che mi condizionano la vita in ogni istante della giornata.

6) Impressionabilità al punto di non riuscire a dormire o comunque dormire non più di quattro ore perché vengo risvegliato con immissioni di voci, forti preoccupazioni dovute a sogni indotti in modo artificiale ed ultimamente con forti contrazioni della trachea che mi danno la sensazione di soffocare.

7) Questo soffocamento si ripete continuamente ed ormai mi terrorizza a tal punto che ho paura ad andare a dormire perché ho il timore di non risvegliarmi più.

8) Forti spasmi nelle braccia, nelle gambe e sull’ addome che viene agitato con fortissime contrazioni incontrollabili, ciò avviene prevalentemente nel dormiveglia.

9) Prima del risveglio sento gli arti intorpiditi come se fossero elettrificati, da mesi ho un fischio nell’ orecchio destro che talvolta si trasmette anche a quello sinistro. Le orecchie o un solo orecchio si stappano da sole a livello pretimpanico. Scricchiolii al naso, questo avviene di continuo, in questa maniera si liberano le narici.

10) Sensazione di spostamenti di fluidi cellulari generalmente dalla testa verso i piedi. Questo avviene ogni giorno.La sensazione di aria sulla faccia ed un po’ su tutto il corpo, un improvviso intenso prurito come se venissi sfiorato da qualcosa che genera forte fastidio localizzato.

11) Sensazione che il sangue stia colando in certe aree del cervello ed in altre parti del corpo. Pressione sulle tempie e forti dolori alla testa nella parte superiore sinistra.

12) Gravi minacce rivolte ai componenti della famiglia che vengono indotte durante il sonno, fatti reali immessi nella mente durante il riposo che poi accadono realmente.

13) Nel dormiveglia (sempre) mi fanno ruotare gli arti con scatti violenti, specialmente le braccia, partendo direttamente dalle spalle, altre volte ad essere colpite nello stesso modo sono le gambe direttamente dalla testa del femore.Nello stesso modo le dita delle mani si alzano da sole per impulsi che sicuramente derivano dal cervello.Altre volte vengo attaccato con violente scosse elettriche agli arti.Conoscenza perfetta dei membri della famiglia, che vengono citati durante il sonno.

 14) Nel mese di gennaio dello scorso anno mentre scendevo le scale di casa sono stato immobilizzato, ho sentito la testa vuota e fredda, il corpo si è ghiacciato e sono cascato per terra.La sensazione è stata quella di un attacco epilettico, il fenomeno è durato un paio d’ ore ed è stato associato ad un forte dolore al fegato che sembrava stesse per scoppiarmi.

15) Sono sempre stato un uomo perfettamente sano, non ho avuto infezioni di sorta né interventi chirurgici di qualsiasi tipo, conduco una vita normale, non ho mai fatto uso di droghe e bevo con estrema moderazione. 

16) Sempre nel mese di gennaio dello scorso anno, mentre avevo un appuntamento con un medico di un ospedale che mi aveva offerto di collaborare con lui per la Pet Teraphy negli ospedali e nelle scuole, sono stato immobilizzato sulla sedia della cucina, la sensazione è stata come quella precedente, mi riferisco ad una specie di attacco epilettico indotto elettronicamente.

Ovviamente “qualcuno” non voleva che assumessi l’ incarico che il medico mi aveva offerto.

La cosa GRAVISSIMA è che in casa con me vive mia madre che ha più di ottantanove anni, è sempre stata perfettamente sana, si è trasferita da me a novembre dello scorso anno e in poco tempo si è trasformata, credo subisca attacchi elettronici che le fanno perdere l’ equilibrio, all’ improvviso è cascata in terra procurandosi la frattura del bacino.

E’ all’ ospedale da un mese e mezzo.

A lei non ho spiegato la mia situazione per non infonderle paura, ma ormai è chiaro che la vita di tutta la famiglia non ha più nessun valore.

Anche mia figlia che ha quasi 21 anni, subisce il controllo mentale, ho cercato di spiegarglielo ma non mi ha creduto. La hanno trasformata, era una ragazza splendida, adesso meglio che stia zitto………

Ultimo particolare molto importante che devo dichiarare, è che in casa scoppiano completamente le lampadine, spesso si sentono forti colpi sulle pareti delle stanze, come se facessero il tiro al bersaglio sui muri.

Giuseppe G.

GRUPPO

GRUPPO

GANG STALKING: CHI SONO I TARGETED INDIVIDUALS E COME VIVONO

GANG STALKING: CHI SONO I TARGETED INDIVIDUALS E COME VIVONO

 

“Il Gang Stalking o Stalking Organizzato è molto diffuso anche in Italia,spesso accompagnato da mezzi di tortura a distanza con armi ad energia diretta e sistemi psicotronici per pressare ed intimorire la vittima. Nella parte iniziale del programma la persona viene monitorata al fine di conoscerne le abitudini,il carattere,l’indole,le fragilità per poter dopo creare uno schema personalizzato di stalking. “

Il Gang Stalking è un azione persecutoria organizzata ai danni di un “Individuo Bersaglio” o “Target Individual” che si perpetra attraverso un insieme di atti ostili non singolarmente imputabili come reati o violenze esplicite ma che nell’insieme risultano essere pesantemente lesive per la salute psichica e fisica della vittima. L’azione vessatoria produce stress che, protratto, induce al disturbo da disadattamento (DDS), il quale può provocare, asocialità, aggressività, misantropia, crisi di panico, attacchi d’ansia, insonnia, comportamenti ossessivi-compulsivi, e nei casi più gravi indurre al suicidio o all’omicidio. Lo stress prodotto dall’azione vessatoria induce inoltre la sindrome del disturbo post traumatico da stress nelle sue diverse forme, depressiva e ansiosa (DPTS), cfr Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.

Gli obbiettvi che esso si prefigge sono il condizionamento degli individui, il loro controllo, “programmazione”o eliminazione attraverso l’induzione alla paranoia (follia) o al suicidio. Il Gang Stalking ha molte somiglianza con il Mobbing con la differenza che quest’ultimo viene praticato sul posto di lavoro mentre il secondo abbraccia ogni momento della vita del perseguitato.
Il Gang Stalking è praticato e coordinato da organizzazioni di intelligence statali e parastatali per perseguire le motivazioni suddette. Esistono anche fenomeni spontanei di Gang Stalking, probabilmente formati da gruppi che hanno precedentemente lavorato per lo stato o le organizzazioni che l’hanno praticato, si tratta di “organizzazioni canaglia” che operano secondo criteri del tutto arbitrari. Questi gruppi si possono attivare per divertimento, fanatismo religioso o settario, persecuzione di genere, di razza, appartenenza politica, ecc. Probabilmente anche la pratica del malocchio e della magia nera si servono di questi mezzi per ottenere efficacia sulle sue vittime.
Scatole cinesi: I gruppi di stalkers operano a più livelli con diversi gradi di consapevolezza degli obbiettivi del nucleo d’elite, così come avviene per diverse organizzazioni terroristiche o segrete.
Le origini di questo tipo di vessazione organizzata deve essere individuata nelle ricerche compiute su cavie umane dai servizi di intelligence di diversi stati, tra cui USA, ex URSS, Germania Est, ecc. Al fine di individuare un metodo efficace e discreto per ottenere agenti segreti disposti a tutto, eliminare dissidenti o persone che rappresentavano una minaccia all’elite di potere di turno.Tristemente celebri sono le operazioni dell’organizzazione governativa Cointelpro, Red Squad (USA), o della STASI (Germania Est) per le quali venivano reclutati cittadini di ogni strato sociale, la maggioranza di questi erano tenuti all’oscuro dei veri obbiettivi e convinti di essere paladini della giustizia o eroici agenti segreti, il loro scopo era quello di fornire informazioni sul bersaglio o segnalarne dei possibili. Operazioni simili sono state segnalate in tutto il mondo. Uno dei casi più documentati può essere individuato nel programma del progetto MK ULTRA, segreto e poi divulgato dal coraggioso presidente Clinton, in esso erano previsti esperimenti (a volte vere atrocità) volti a scoprire metodi per il controllo ed il condizionamento degli essere umani. E’noto, inoltre, che tecniche di controllo mentale e lavaggio del cervello sono state utilizzate da diverse sette e organizzazioni terroristiche.
Il Target Individual, accortosi della tortura a cui è sottoposto, si trova a vivere un vero e proprio incubo. Cerca di scoprire le motivazioni di quello che gli sta succedendo senza poterne venire a capo, vorrebbe parlarne ma sa che nessuno gli crederebbe. La sua mente si sforza inutilmente di trovare delle soluzioni ma senza successo. Paranoia, raptus omicidi/suicidi sono i terribili effetti che possono conseguire.
Tipologia di Target:

1) Bersaglio di allenamento: viene scelto e usato per impratichire il gruppo di Gang Stalking.

2) Bersaglio nemico: una persona considerato dal gruppo di stalking come una minaccia;

3) bersaglio commissionato: il gruppo è ingaggiato da terzi.

I metodi attraverso cui viene perpetrato il programma di persecuzione organizzata:
Reclutamento del gruppo di Gang Stalker.
Pregiudicati, volontari, civili, familiari, seguaci di leader carismatici a capo di movimenti o sette. La leva usata è il ricatto, il denaro, la promessa di ricompense di altro tipo, la paura che questo tipo di gruppi incutono. In genere non sanno quali siano i veri obbiettivi dell’azione vessatoria i quali sono ben chiari solo all’elite che programma la tortura, si limitano a fornire informazioni o a eseguire piccoli ordini. es: avvicinarsi al bersaglio e ridere, fischiare, urtarlo, parlare a telefono ad alta voce, ignorare palesemente la sua presenza, ecc.

tumblr_lloyguYS5h1qclzbio1_500

Alcune tecniche vessatorie:
Ipersensibilizzazione a uno stimolo – o bottone – (legare un segno visivo o acustico a un’esperienza traumatica che di solito consiste nelle ripetizione ossessionante di detto stimolo: fischio, saluto, parola, colore, oggetto, ecc…) che possa essere facilmente ripetuta negli ambienti quotidiani senza dare nell’occhio, casa, luogo di lavoro, strada, posti frequentati dal bersaglio.
Prendere, schiacciare, aprire, ecc. : sono termini del gergo degli stalkers, indicano la tecnica per cui il bersaglio è sottoposto alla ipersensibilizzazione di diversi stimoli. Quando il bersaglio deve essere punito, spinto a compiere una determinata azione o inibito a continuare una sua iniziativa può essere così controllato, fermato o eliminato.
Ogni volta che il bersaglio recepisce uno stimolo a cui è stato sensibilizzato ricorda la realtà drammatica in cui è immerso così che ne sente sempre più il peso e l’oppressione.
Teatro di strada: è diviso in due momenti 1) Stimolo sensibile al Bersaglio per attirare la sua attenzione 2) discorso o scena il cui messaggio verrà interpretato dal soggetto come rivolto a lui; generalmente si tratta di contenuti ostili.
Voodoo: gli stalker si organizzano per incrociare il target e lanciare sguardi malevoli, occhiatacce, smorfie. per indurgli sentimenti di angoscia e terrore.
Il pedinamento è la persecuzione del soggetto si pratica anche in macchina. Il Doppio lampeggio usato come stimolo persecutorio, suoni di clacson ingiustificati, il seguire a strettissima distanza il bersaglio, operazioni coordinate per convogliare il traffico e altro ancora.
Coincidenze Impossibili: spingere la vittima a chiedersi il significato di una serie di coincidenze statisticamente improbabili tornare per indurgli angoscia e a ideare idee deliranti.e Es.: Tornare al parcheggio e trovare, accanto alla tua, due macchine assolutamente uguali. Fare una passeggiata e incontrare tre persone vestite identicamente, ecc.
Specchio deforme: qualcuno imita il modo di fare e di agire del bersaglio in chiave offensiva o denigratoria o al fine di indurgli altro condizionamento.
Sabotaggio: nei casi più gravi il gruppo di Gang Stalking arriva a manomettere l’abitazione, i veicoli e l’attrezzatura usata dal bersaglio per stressarlo in ogni momento della sua vita.
Privazione del sonno: diversi espedienti vengono utilizzati per privare il bersaglio del sonno.Con dirette conseguenze sul suo equilibrio psicofisico.
Campagna del rumore: il bersaglio è sottoposto a un forte stress uditivo, attraverso allarmi che suonano continuamente, lavori, clacson, tubature sabotate, cani, ecc. Per aumentare il livello di stress.
Messaggi Subliminali: la zona periferica del nostro campo visivo percepisce le immagini sono a livello inconscio. Proprio per questa viene utilizzata dagli stalker per lanciare messaggi subliminali di tipo visivo. Si tratta di smorfie che inducono determinati stati d’animo che nello stolking sono sempre ostili e negativi.
Adunata (o flash mob) degli stalkers nel luogo dove è previsto l’arrivo del bersaglio.
Falsa speranza: a volte si illude il bersaglio che la vessazione sia cessata solo per frustrare le sue speranze, fino a quando questi non nutrirà più nessuna aspettativa di salvezza.
Distruzione della vita affettiva: gli stalkers si adoperano per disintegrare la vita affettiva della loro vittima, se il bersaglio ha un partner o amici si elaborano delle strategie per farli allontanare. Se il bersaglio è single lo si illude di aver trovato una persona che lo ama ma si tratta solo di inganno utile a ferirlo ulteriormente.
Privazioni di mezzi e risorse: per rendere più facile l’organizzazione delle operazioni vessatorie si limitano le possibilità di spostamento del bersaglio. Molti TI vengono ridotti a senza fissa dimora.
Distruzione dell’autostima: il bersaglio è di continuo colpito con messaggi che lo conducono alla disistima di se stesso.
Sensi di colpa: il bersaglio viene indotto a pensare che le violenze subite siano giustificate, questo matura in esso un senso di colpa che lo favorisce nelle scelte autolesioniste e riduce la sua capacità di resistenza alle azioni vessatorie.
Diffusione di calunnie o di fatti intimi e personali del bersaglio presso il vicinato e il posto di lavoro questo sia per favorire la partecipazione alle vessazioni di altri stalkers che per distruggere la reputazione.
Ricatto da tortura: Quando lo stress è al culmine gli Stalkers possono suggerire al bersaglio un’azione da compiere che verrà interpretata da questi come l’unica via d’uscita per smettere di soffrire. Potrebbe essere chiesta qualsiasi cosa. Si comincia da cose semplici senza sapere dove si possa andare a finire.
“Giocare a pallone”: diversi gruppi di stalker possono operare per motivazioni diverse sullo stesso bersaglio in modo da confondere le eventuali indagini o tentativi di ricostruzioni. Esempio: un gruppo si preoccupa di spingere la vittima a fare una determinata azione sotto la leva delle vessazioni al lavoro, mentre un altro, nel vicinato, fa lo stesso per un altra motivazione. Lo scopo unico è aumentare sempre più lo stress del bersaglio.
Gaslighting: Il gaslighting è un’espressione di violenza psicologica dagli effetti devastanti. Essa prende il nome da un celebre film del 1944 (Gaslight, di Georg Cukor) in cui questa forma di crudeltà è illustrata molto bene: il manipolatore fa credere alla vittima di percepire la realtà in maniera deformata cominciando con il regolare le lampade a gas in maniera sempre diversa e contraddicendo la reazione e i giudizi dell’ oggetto della sua violenza. Gaslighter è colui che manipola la mente della sua vittima. La violenza viene messa in atto inducendo la vittima a dubitare fortemente dei suoi giudizi e, in genere, sulla sua percezione della realtà, così da portarlo gradualmente a credere di non avere un’ idea affidabile e oggettiva di ciò che lo circonda, questo comincerà pian piano a credere di stare impazzendo. Una forma particolare di gaslighting e il ghosting che consiste nello spostare oggetti nella camera del bersaglio o fargli scoprire altri segni incomprensibili, facendo credere al bersaglio di stare impazzendo, in questi casi è necessaria la collaborazioni di stalkers molto vicini al bersaglio, collaboratori a lavoro, amici o parenti.
Adescamento: vengono organizzate situazioni in cui il bersaglio viene spinto a compiere azioni contro la morale o la legge per poi colpevolizzarlo, farlo arrestare, licenziare o espellere da organizzazioni di cui lui può fare parte. Ad esempio gli si potrebbe far mancare lo stipendio e poi metterlo difronte alla tentazione di rubare.
Depistamento: indurre la vittima a pensare che il mandante sia una determinata persona o gruppo in modo da depistare le sue indagini e portarlo a pensare che si a tutto frutto di un pensiero delirante.
Induzione all’odio discriminante: dopo che il bersaglio è stato richiamato alla sua situazione di sofferenza attraverso uno stimolo a cui è stato sensibilizzato, gli si presenta una situazione dove un anziano, bambino, persona di altra razza ed in genere, un soggetto che può essere vittima di discriminazione, viene associato al tormento che sta vivendo, in modo che questi viene spinto ad un odio ingiustificato verso la particolare categoria scelta dagli stalker. Questo al fine di sviluppare nella vittima una sociopatia, aumentare ilsuo isolamento, e confondere ulteriormente le sue idee.
Manipolazione affettiva: 1) viene scelto uno stalker che possa risultare attraente per la vittima, il target può essere preso dall’eccitazione indotta dalla produzione di adrenalina 2) La vittima viene fatta sentire amata e benvoluta questo porta alla Produzione di Dopamina che suscita gratificazione e appagamento segue l’Ossitocina che amplifica il senso di affettuosità, attaccamento e protezione. 3) A questo punto subentra l’Innamoramento e la passione che inducendo la produzione di Adrenalina e Fenitellamina porta il target ad un senso di esaltazione e irrazionalità ottimistica, tutto appare meraviglioso, con un conseguente distacco dalla realtà. 4) L’innamoramento è un’emozione che crea dipendenza dalla persona amata la quale, se non presente, conduce presto alla depressione, rabbia, sbalzi di umore, ecc. A questo punto lo Stalker ha in pugno la vittima che solo la consapevolezza può salvare, la difficoltà nascerà dal fatto che la vittima innamorata farà di tutto per giustificare il comportamento dello stalker.
L’aggancio è un’amicizia fasulla che viene instaurata con il target al fine di procurarsi tutte le informazioni possibili e manipolarlo, dopo averne conquistato la fiducia, questi la userà per sostenere gli obiettivi degli stalkers.

ORGANIZED-GANG-STALKING-WATCH-640x420

Comunicazione criptata e non verbale
Molti sono i messaggi trasmessi attraverso simboli, gesti, sguardi, che gli Stalker si scambiano fra di loro per coordinarsi. La “segnaletica” più utilizzata è quella organizzata dalla STASI (servizi di inetelligence Germania Est), ma vengono presi in prestito anche il linguaggio sportivo (Calcio, Baseball, ecc.), quello di alcuni mestieri o altro ancora. Ad esempio, sorpassare a piedi il bersaglio, soffiarsi il naso, colpi tosse artificiali, puntare il piede, sono modi per far capire ai gruppi di stalking organizzato chi è il bersaglio e come si sta muovendo.

Vincolo della paura
Gli Stalkers sono ben attenti a non usare mai il linguaggio diretto, hanno infatti il terrore di essere puniti, da chi li ha arruolati, con gli stessi metodi che usano contro il loro bersaglio.
Consigli a un vittima di Gang Stalking
Informarsi, cercare altri TI o persecutori pentiti è il miglior metodo per sviluppare ed aumentare la resistenza alle vessazioni organizzate degli stalkers. In rete ci sono oramai diversi siti che si occupano di questo, anche se la maggior parte sono in lingua inglese.
Raccogliere prove, oltre a dimostrare a voi stessi che ciò che state vivendo non è il frutto di una vostra psicopatologia, contribuirà a far conoscere al mondo l’orrore di questa disumana tortura. Potete usare videocamere mascherate che potrete trovare facilmente in internet, registratori mp3, videocamere di sorveglianza. Considerando l’abilità di questi gruppi a mimetizzare la loro azione vessatoria è molto difficile raccoglierne ma con la pazienza e la tenacia i risultati arrivano.
Affrontare l’angoscia è una vostra preoccupazione primaria. Un metodo è la respirazione in tre tempi. Quando vi sentite angosciati e ansiosi il battito del vostro cuore aumenta la sua frequenza, la respirazione si fa superficiale e veloce, se controllate questi sintomi potrete influenzare positivamente il vostro stato d’animo.

Ecco alcuni suggerimenti pratici: 1) ispirare lentamente contando fino a 3; 2) trattenere l’aria contando fino a 3; 3) espirare contando fino a 5.
Occupare la vostra mente con attività che la distraggono dal vostro dramma, devono essere attività che vi spingono a concentrare la vostra attenzione in maniera totale: lettura, enigmistica, videogames, scrivere, ecc.
Scrivere un diario vi aiuterà razionalizzare quello che vi succede, e a saper condividere le vostre esperienze quando incontrerete altri target.
Motivarsi è fondamentale. Spesso ci si lascia andare, si pensa che tutto sia inutile, che ogni sforzo sia vano.E’ Proprio quello che gli stalkers vogliono. Ogni contributo è invece un colpo a questo sistema di violenza e terrore. Pensate che potete salvare vite umane quando qualcuno leggerà quello che avete scritto e capirà di non essere solo e senza nessuna speranza.

Come aiutare un Individuo Bersaglio
1) Se ci si accorge che qualcuno è vittima di questo tipo vessazione organizzata usare cautela e discrezione nel trattare il problema 2) Indirizzare discretamente verso siti che informano correttamente su questo tipo di problematiche 3) indirizzare discretamente verso associazioni di vittime del Gang Stalking 4) Scrivere un articolo oggettivo sul Gang Stalking, la consapevolezza di essere vittime di questo tipo di persecuzione aiuta molto le vittime, inoltre è tempo di sensibilizzare l’opinione pubblica, sperando che le istituzioni competenti se ne occupino.
Cosa dice la legge?
Il Reato di atti persecutori (o stalking) , In Italia, da parte di singoli o di gruppi, è punibile penalmente con la reclusione dai 6 mesi ai 4 anni.
Il reato di istigazione o partecipazione al suicidio, in Italia, è punibile con una pena dai 5-12.
Il mobbing, nonostante il suo carattere gravemente lesivo e la sua assimibilità allo stalking, ancora non è un reato, ma In Italia sono state emesse diverse sentenze che hanno concesso alle vittime un risarcimento.

Cosa dice la fede?

« Non uccidere » (Es 20,13).

« Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio » (Mt 5,21-22).

Catechismo della Chiesa Cattolica al 2269 Il quinto comandamento proibisce qualsiasi azione fatta con l’intenzione di provocare indirettamente la morte di una persona. La legge morale vieta tanto di esporre qualcuno ad un rischio mortale senza grave motivo, quanto di rifiutare l’assistenza ad una persona in pericolo…. …L’omicidio involontario non è moralmente imputabile. Ma non si è scagionati da una colpa grave qualora, senza motivi proporzionati, si è agito in modo tale da causare la morte, anche senza l’intenzione di provocarla.

Anche se in passato i cristiani, a causa di ignoranza e debolezza umana, si sono macchiati di crimini contro l’umanità come la tortura e l’omicidio, oggi il Magistero che è la voce autorevole della Chiesa, depreca e condanna l’uso della violenza fisica e psicologica per qualsiasi fine. Il Gang Stalking è una tortura e come tale offende l’umanità e Dio.

Elenco dei diritti umani negati alle vittime di gang stalking
(Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

Negato il diritto alla libertà in quanto questa pratica condiziona pesantamente tutte le scelte quotidiane e spesso prevede la coercizione del bersaglio nell’eseguira determinate azioni o ad assumere atteggiamenti da lui non liberamente scelti. Cfr: art 1, 2, 3, 4,5. (Dichiarazione Universale dei Diritti Dell’Uoomo).

Negato il diritto alla vita relazionale e sociale, in quanto il tipo di stress a cui è sottoposto lindividuo bersaglio lo sfiducia fortemente in questa direzione ed è mirato ad ottener eil suo isolamento. Art 16, 20, 12

Negato il diritto alla salute e alla sicurezza sociale: lo stress prodotto dal Gang Stalking è una vera arma “psicologica” che priva il soggetto, prima della sua salute pscichica e poi di quella fisica; il fatto che non esistano leggi che regolino il fenomeno rende chiunque espsoto a questo rischio, è dunque anche un problema di sicurezza sociale. Art 22, 28, 5.

Negato il diritto alla privacy: art 12

FONTE : http://blog.libero.it/frapeace/12067361.html  di Fra Umberto Panipucci

UNO DEI MIGLIORI SITI ESTERI SULL’ARGOMENTO : http://fightgangstalking.comin italiano con google traduttore

ARTICOLO CORRELATO : INTRODUZIONE AL GANG STALKING ORIGINI E DINAMICHE – Gang Stalking , un crimine in diffusione