GANG STALKING: CHI SONO I TARGETED INDIVIDUALS E COME VIVONO

GANG STALKING: CHI SONO I TARGETED INDIVIDUALS E COME VIVONO

 

“Il Gang Stalking o Stalking Organizzato è molto diffuso anche in Italia,spesso accompagnato da mezzi di tortura a distanza con armi ad energia diretta e sistemi psicotronici per pressare ed intimorire la vittima. Nella parte iniziale del programma la persona viene monitorata al fine di conoscerne le abitudini,il carattere,l’indole,le fragilità per poter dopo creare uno schema personalizzato di stalking. “

Il Gang Stalking è un azione persecutoria organizzata ai danni di un “Individuo Bersaglio” o “Target Individual” che si perpetra attraverso un insieme di atti ostili non singolarmente imputabili come reati o violenze esplicite ma che nell’insieme risultano essere pesantemente lesive per la salute psichica e fisica della vittima. L’azione vessatoria produce stress che, protratto, induce al disturbo da disadattamento (DDS), il quale può provocare, asocialità, aggressività, misantropia, crisi di panico, attacchi d’ansia, insonnia, comportamenti ossessivi-compulsivi, e nei casi più gravi indurre al suicidio o all’omicidio. Lo stress prodotto dall’azione vessatoria induce inoltre la sindrome del disturbo post traumatico da stress nelle sue diverse forme, depressiva e ansiosa (DPTS), cfr Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali.

Gli obbiettvi che esso si prefigge sono il condizionamento degli individui, il loro controllo, “programmazione”o eliminazione attraverso l’induzione alla paranoia (follia) o al suicidio. Il Gang Stalking ha molte somiglianza con il Mobbing con la differenza che quest’ultimo viene praticato sul posto di lavoro mentre il secondo abbraccia ogni momento della vita del perseguitato.
Il Gang Stalking è praticato e coordinato da organizzazioni di intelligence statali e parastatali per perseguire le motivazioni suddette. Esistono anche fenomeni spontanei di Gang Stalking, probabilmente formati da gruppi che hanno precedentemente lavorato per lo stato o le organizzazioni che l’hanno praticato, si tratta di “organizzazioni canaglia” che operano secondo criteri del tutto arbitrari. Questi gruppi si possono attivare per divertimento, fanatismo religioso o settario, persecuzione di genere, di razza, appartenenza politica, ecc. Probabilmente anche la pratica del malocchio e della magia nera si servono di questi mezzi per ottenere efficacia sulle sue vittime.
Scatole cinesi: I gruppi di stalkers operano a più livelli con diversi gradi di consapevolezza degli obbiettivi del nucleo d’elite, così come avviene per diverse organizzazioni terroristiche o segrete.
Le origini di questo tipo di vessazione organizzata deve essere individuata nelle ricerche compiute su cavie umane dai servizi di intelligence di diversi stati, tra cui USA, ex URSS, Germania Est, ecc. Al fine di individuare un metodo efficace e discreto per ottenere agenti segreti disposti a tutto, eliminare dissidenti o persone che rappresentavano una minaccia all’elite di potere di turno.Tristemente celebri sono le operazioni dell’organizzazione governativa Cointelpro, Red Squad (USA), o della STASI (Germania Est) per le quali venivano reclutati cittadini di ogni strato sociale, la maggioranza di questi erano tenuti all’oscuro dei veri obbiettivi e convinti di essere paladini della giustizia o eroici agenti segreti, il loro scopo era quello di fornire informazioni sul bersaglio o segnalarne dei possibili. Operazioni simili sono state segnalate in tutto il mondo. Uno dei casi più documentati può essere individuato nel programma del progetto MK ULTRA, segreto e poi divulgato dal coraggioso presidente Clinton, in esso erano previsti esperimenti (a volte vere atrocità) volti a scoprire metodi per il controllo ed il condizionamento degli essere umani. E’noto, inoltre, che tecniche di controllo mentale e lavaggio del cervello sono state utilizzate da diverse sette e organizzazioni terroristiche.
Il Target Individual, accortosi della tortura a cui è sottoposto, si trova a vivere un vero e proprio incubo. Cerca di scoprire le motivazioni di quello che gli sta succedendo senza poterne venire a capo, vorrebbe parlarne ma sa che nessuno gli crederebbe. La sua mente si sforza inutilmente di trovare delle soluzioni ma senza successo. Paranoia, raptus omicidi/suicidi sono i terribili effetti che possono conseguire.
Tipologia di Target:

1) Bersaglio di allenamento: viene scelto e usato per impratichire il gruppo di Gang Stalking.

2) Bersaglio nemico: una persona considerato dal gruppo di stalking come una minaccia;

3) bersaglio commissionato: il gruppo è ingaggiato da terzi.

I metodi attraverso cui viene perpetrato il programma di persecuzione organizzata:
Reclutamento del gruppo di Gang Stalker.
Pregiudicati, volontari, civili, familiari, seguaci di leader carismatici a capo di movimenti o sette. La leva usata è il ricatto, il denaro, la promessa di ricompense di altro tipo, la paura che questo tipo di gruppi incutono. In genere non sanno quali siano i veri obbiettivi dell’azione vessatoria i quali sono ben chiari solo all’elite che programma la tortura, si limitano a fornire informazioni o a eseguire piccoli ordini. es: avvicinarsi al bersaglio e ridere, fischiare, urtarlo, parlare a telefono ad alta voce, ignorare palesemente la sua presenza, ecc.

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Alcune tecniche vessatorie:
Ipersensibilizzazione a uno stimolo – o bottone – (legare un segno visivo o acustico a un’esperienza traumatica che di solito consiste nelle ripetizione ossessionante di detto stimolo: fischio, saluto, parola, colore, oggetto, ecc…) che possa essere facilmente ripetuta negli ambienti quotidiani senza dare nell’occhio, casa, luogo di lavoro, strada, posti frequentati dal bersaglio.
Prendere, schiacciare, aprire, ecc. : sono termini del gergo degli stalkers, indicano la tecnica per cui il bersaglio è sottoposto alla ipersensibilizzazione di diversi stimoli. Quando il bersaglio deve essere punito, spinto a compiere una determinata azione o inibito a continuare una sua iniziativa può essere così controllato, fermato o eliminato.
Ogni volta che il bersaglio recepisce uno stimolo a cui è stato sensibilizzato ricorda la realtà drammatica in cui è immerso così che ne sente sempre più il peso e l’oppressione.
Teatro di strada: è diviso in due momenti 1) Stimolo sensibile al Bersaglio per attirare la sua attenzione 2) discorso o scena il cui messaggio verrà interpretato dal soggetto come rivolto a lui; generalmente si tratta di contenuti ostili.
Voodoo: gli stalker si organizzano per incrociare il target e lanciare sguardi malevoli, occhiatacce, smorfie. per indurgli sentimenti di angoscia e terrore.
Il pedinamento è la persecuzione del soggetto si pratica anche in macchina. Il Doppio lampeggio usato come stimolo persecutorio, suoni di clacson ingiustificati, il seguire a strettissima distanza il bersaglio, operazioni coordinate per convogliare il traffico e altro ancora.
Coincidenze Impossibili: spingere la vittima a chiedersi il significato di una serie di coincidenze statisticamente improbabili tornare per indurgli angoscia e a ideare idee deliranti.e Es.: Tornare al parcheggio e trovare, accanto alla tua, due macchine assolutamente uguali. Fare una passeggiata e incontrare tre persone vestite identicamente, ecc.
Specchio deforme: qualcuno imita il modo di fare e di agire del bersaglio in chiave offensiva o denigratoria o al fine di indurgli altro condizionamento.
Sabotaggio: nei casi più gravi il gruppo di Gang Stalking arriva a manomettere l’abitazione, i veicoli e l’attrezzatura usata dal bersaglio per stressarlo in ogni momento della sua vita.
Privazione del sonno: diversi espedienti vengono utilizzati per privare il bersaglio del sonno.Con dirette conseguenze sul suo equilibrio psicofisico.
Campagna del rumore: il bersaglio è sottoposto a un forte stress uditivo, attraverso allarmi che suonano continuamente, lavori, clacson, tubature sabotate, cani, ecc. Per aumentare il livello di stress.
Messaggi Subliminali: la zona periferica del nostro campo visivo percepisce le immagini sono a livello inconscio. Proprio per questa viene utilizzata dagli stalker per lanciare messaggi subliminali di tipo visivo. Si tratta di smorfie che inducono determinati stati d’animo che nello stolking sono sempre ostili e negativi.
Adunata (o flash mob) degli stalkers nel luogo dove è previsto l’arrivo del bersaglio.
Falsa speranza: a volte si illude il bersaglio che la vessazione sia cessata solo per frustrare le sue speranze, fino a quando questi non nutrirà più nessuna aspettativa di salvezza.
Distruzione della vita affettiva: gli stalkers si adoperano per disintegrare la vita affettiva della loro vittima, se il bersaglio ha un partner o amici si elaborano delle strategie per farli allontanare. Se il bersaglio è single lo si illude di aver trovato una persona che lo ama ma si tratta solo di inganno utile a ferirlo ulteriormente.
Privazioni di mezzi e risorse: per rendere più facile l’organizzazione delle operazioni vessatorie si limitano le possibilità di spostamento del bersaglio. Molti TI vengono ridotti a senza fissa dimora.
Distruzione dell’autostima: il bersaglio è di continuo colpito con messaggi che lo conducono alla disistima di se stesso.
Sensi di colpa: il bersaglio viene indotto a pensare che le violenze subite siano giustificate, questo matura in esso un senso di colpa che lo favorisce nelle scelte autolesioniste e riduce la sua capacità di resistenza alle azioni vessatorie.
Diffusione di calunnie o di fatti intimi e personali del bersaglio presso il vicinato e il posto di lavoro questo sia per favorire la partecipazione alle vessazioni di altri stalkers che per distruggere la reputazione.
Ricatto da tortura: Quando lo stress è al culmine gli Stalkers possono suggerire al bersaglio un’azione da compiere che verrà interpretata da questi come l’unica via d’uscita per smettere di soffrire. Potrebbe essere chiesta qualsiasi cosa. Si comincia da cose semplici senza sapere dove si possa andare a finire.
“Giocare a pallone”: diversi gruppi di stalker possono operare per motivazioni diverse sullo stesso bersaglio in modo da confondere le eventuali indagini o tentativi di ricostruzioni. Esempio: un gruppo si preoccupa di spingere la vittima a fare una determinata azione sotto la leva delle vessazioni al lavoro, mentre un altro, nel vicinato, fa lo stesso per un altra motivazione. Lo scopo unico è aumentare sempre più lo stress del bersaglio.
Gaslighting: Il gaslighting è un’espressione di violenza psicologica dagli effetti devastanti. Essa prende il nome da un celebre film del 1944 (Gaslight, di Georg Cukor) in cui questa forma di crudeltà è illustrata molto bene: il manipolatore fa credere alla vittima di percepire la realtà in maniera deformata cominciando con il regolare le lampade a gas in maniera sempre diversa e contraddicendo la reazione e i giudizi dell’ oggetto della sua violenza. Gaslighter è colui che manipola la mente della sua vittima. La violenza viene messa in atto inducendo la vittima a dubitare fortemente dei suoi giudizi e, in genere, sulla sua percezione della realtà, così da portarlo gradualmente a credere di non avere un’ idea affidabile e oggettiva di ciò che lo circonda, questo comincerà pian piano a credere di stare impazzendo. Una forma particolare di gaslighting e il ghosting che consiste nello spostare oggetti nella camera del bersaglio o fargli scoprire altri segni incomprensibili, facendo credere al bersaglio di stare impazzendo, in questi casi è necessaria la collaborazioni di stalkers molto vicini al bersaglio, collaboratori a lavoro, amici o parenti.
Adescamento: vengono organizzate situazioni in cui il bersaglio viene spinto a compiere azioni contro la morale o la legge per poi colpevolizzarlo, farlo arrestare, licenziare o espellere da organizzazioni di cui lui può fare parte. Ad esempio gli si potrebbe far mancare lo stipendio e poi metterlo difronte alla tentazione di rubare.
Depistamento: indurre la vittima a pensare che il mandante sia una determinata persona o gruppo in modo da depistare le sue indagini e portarlo a pensare che si a tutto frutto di un pensiero delirante.
Induzione all’odio discriminante: dopo che il bersaglio è stato richiamato alla sua situazione di sofferenza attraverso uno stimolo a cui è stato sensibilizzato, gli si presenta una situazione dove un anziano, bambino, persona di altra razza ed in genere, un soggetto che può essere vittima di discriminazione, viene associato al tormento che sta vivendo, in modo che questi viene spinto ad un odio ingiustificato verso la particolare categoria scelta dagli stalker. Questo al fine di sviluppare nella vittima una sociopatia, aumentare ilsuo isolamento, e confondere ulteriormente le sue idee.
Manipolazione affettiva: 1) viene scelto uno stalker che possa risultare attraente per la vittima, il target può essere preso dall’eccitazione indotta dalla produzione di adrenalina 2) La vittima viene fatta sentire amata e benvoluta questo porta alla Produzione di Dopamina che suscita gratificazione e appagamento segue l’Ossitocina che amplifica il senso di affettuosità, attaccamento e protezione. 3) A questo punto subentra l’Innamoramento e la passione che inducendo la produzione di Adrenalina e Fenitellamina porta il target ad un senso di esaltazione e irrazionalità ottimistica, tutto appare meraviglioso, con un conseguente distacco dalla realtà. 4) L’innamoramento è un’emozione che crea dipendenza dalla persona amata la quale, se non presente, conduce presto alla depressione, rabbia, sbalzi di umore, ecc. A questo punto lo Stalker ha in pugno la vittima che solo la consapevolezza può salvare, la difficoltà nascerà dal fatto che la vittima innamorata farà di tutto per giustificare il comportamento dello stalker.
L’aggancio è un’amicizia fasulla che viene instaurata con il target al fine di procurarsi tutte le informazioni possibili e manipolarlo, dopo averne conquistato la fiducia, questi la userà per sostenere gli obiettivi degli stalkers.

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Comunicazione criptata e non verbale
Molti sono i messaggi trasmessi attraverso simboli, gesti, sguardi, che gli Stalker si scambiano fra di loro per coordinarsi. La “segnaletica” più utilizzata è quella organizzata dalla STASI (servizi di inetelligence Germania Est), ma vengono presi in prestito anche il linguaggio sportivo (Calcio, Baseball, ecc.), quello di alcuni mestieri o altro ancora. Ad esempio, sorpassare a piedi il bersaglio, soffiarsi il naso, colpi tosse artificiali, puntare il piede, sono modi per far capire ai gruppi di stalking organizzato chi è il bersaglio e come si sta muovendo.

Vincolo della paura
Gli Stalkers sono ben attenti a non usare mai il linguaggio diretto, hanno infatti il terrore di essere puniti, da chi li ha arruolati, con gli stessi metodi che usano contro il loro bersaglio.
Consigli a un vittima di Gang Stalking
Informarsi, cercare altri TI o persecutori pentiti è il miglior metodo per sviluppare ed aumentare la resistenza alle vessazioni organizzate degli stalkers. In rete ci sono oramai diversi siti che si occupano di questo, anche se la maggior parte sono in lingua inglese.
Raccogliere prove, oltre a dimostrare a voi stessi che ciò che state vivendo non è il frutto di una vostra psicopatologia, contribuirà a far conoscere al mondo l’orrore di questa disumana tortura. Potete usare videocamere mascherate che potrete trovare facilmente in internet, registratori mp3, videocamere di sorveglianza. Considerando l’abilità di questi gruppi a mimetizzare la loro azione vessatoria è molto difficile raccoglierne ma con la pazienza e la tenacia i risultati arrivano.
Affrontare l’angoscia è una vostra preoccupazione primaria. Un metodo è la respirazione in tre tempi. Quando vi sentite angosciati e ansiosi il battito del vostro cuore aumenta la sua frequenza, la respirazione si fa superficiale e veloce, se controllate questi sintomi potrete influenzare positivamente il vostro stato d’animo.

Ecco alcuni suggerimenti pratici: 1) ispirare lentamente contando fino a 3; 2) trattenere l’aria contando fino a 3; 3) espirare contando fino a 5.
Occupare la vostra mente con attività che la distraggono dal vostro dramma, devono essere attività che vi spingono a concentrare la vostra attenzione in maniera totale: lettura, enigmistica, videogames, scrivere, ecc.
Scrivere un diario vi aiuterà razionalizzare quello che vi succede, e a saper condividere le vostre esperienze quando incontrerete altri target.
Motivarsi è fondamentale. Spesso ci si lascia andare, si pensa che tutto sia inutile, che ogni sforzo sia vano.E’ Proprio quello che gli stalkers vogliono. Ogni contributo è invece un colpo a questo sistema di violenza e terrore. Pensate che potete salvare vite umane quando qualcuno leggerà quello che avete scritto e capirà di non essere solo e senza nessuna speranza.

Come aiutare un Individuo Bersaglio
1) Se ci si accorge che qualcuno è vittima di questo tipo vessazione organizzata usare cautela e discrezione nel trattare il problema 2) Indirizzare discretamente verso siti che informano correttamente su questo tipo di problematiche 3) indirizzare discretamente verso associazioni di vittime del Gang Stalking 4) Scrivere un articolo oggettivo sul Gang Stalking, la consapevolezza di essere vittime di questo tipo di persecuzione aiuta molto le vittime, inoltre è tempo di sensibilizzare l’opinione pubblica, sperando che le istituzioni competenti se ne occupino.
Cosa dice la legge?
Il Reato di atti persecutori (o stalking) , In Italia, da parte di singoli o di gruppi, è punibile penalmente con la reclusione dai 6 mesi ai 4 anni.
Il reato di istigazione o partecipazione al suicidio, in Italia, è punibile con una pena dai 5-12.
Il mobbing, nonostante il suo carattere gravemente lesivo e la sua assimibilità allo stalking, ancora non è un reato, ma In Italia sono state emesse diverse sentenze che hanno concesso alle vittime un risarcimento.

Cosa dice la fede?

« Non uccidere » (Es 20,13).

« Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio » (Mt 5,21-22).

Catechismo della Chiesa Cattolica al 2269 Il quinto comandamento proibisce qualsiasi azione fatta con l’intenzione di provocare indirettamente la morte di una persona. La legge morale vieta tanto di esporre qualcuno ad un rischio mortale senza grave motivo, quanto di rifiutare l’assistenza ad una persona in pericolo…. …L’omicidio involontario non è moralmente imputabile. Ma non si è scagionati da una colpa grave qualora, senza motivi proporzionati, si è agito in modo tale da causare la morte, anche senza l’intenzione di provocarla.

Anche se in passato i cristiani, a causa di ignoranza e debolezza umana, si sono macchiati di crimini contro l’umanità come la tortura e l’omicidio, oggi il Magistero che è la voce autorevole della Chiesa, depreca e condanna l’uso della violenza fisica e psicologica per qualsiasi fine. Il Gang Stalking è una tortura e come tale offende l’umanità e Dio.

Elenco dei diritti umani negati alle vittime di gang stalking
(Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo)

Negato il diritto alla libertà in quanto questa pratica condiziona pesantamente tutte le scelte quotidiane e spesso prevede la coercizione del bersaglio nell’eseguira determinate azioni o ad assumere atteggiamenti da lui non liberamente scelti. Cfr: art 1, 2, 3, 4,5. (Dichiarazione Universale dei Diritti Dell’Uoomo).

Negato il diritto alla vita relazionale e sociale, in quanto il tipo di stress a cui è sottoposto lindividuo bersaglio lo sfiducia fortemente in questa direzione ed è mirato ad ottener eil suo isolamento. Art 16, 20, 12

Negato il diritto alla salute e alla sicurezza sociale: lo stress prodotto dal Gang Stalking è una vera arma “psicologica” che priva il soggetto, prima della sua salute pscichica e poi di quella fisica; il fatto che non esistano leggi che regolino il fenomeno rende chiunque espsoto a questo rischio, è dunque anche un problema di sicurezza sociale. Art 22, 28, 5.

Negato il diritto alla privacy: art 12

FONTE : http://blog.libero.it/frapeace/12067361.html  di Fra Umberto Panipucci

UNO DEI MIGLIORI SITI ESTERI SULL’ARGOMENTO : http://fightgangstalking.comin italiano con google traduttore

ARTICOLO CORRELATO : INTRODUZIONE AL GANG STALKING ORIGINI E DINAMICHE – Gang Stalking , un crimine in diffusione

3 thoughts on “GANG STALKING: CHI SONO I TARGETED INDIVIDUALS E COME VIVONO

  1. Sono testimone di questo fenomeno da quando ho 16 anni, adesso ho 29 anni,
    sono stato 2 anni e mezzo ad Oxford e lì ho affrontato l’exploit di questo evento. Quasi indotto al suicidio tramite l’utilizzo di queste pratiche,sono tornato alla città d’origine,consapevole che non si sarebbe fermato lì il fenomeno.
    Mi domando solo una cosa, gli stalker che fanno questo consapevoli che anche i loro amici o famigliari possano essere soggetti dello stesso abuso vendono facilmente la loro anima, quando questo accadrà anche ai loro figli cosa faranno queste persone? E quanto ammonta il loro compenso? Che triste,un mondo di uomini che vendono fratelli,amici e famigliari!!!
    buona serata scendo a prendere un caffè cosicchè qualcuno felice ha uno scopo nella vita di tossire nel mio caffè.
    Buona serata

    NEVER GIVE UP!!!!

  2. Pingback: INTRODUZIONE AL GANG STALKING ORIGINI E DINAMICHE – Gang Stalking , un crimine in diffusione | italiaparla-VeritàCelate

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