UNA VITA SCONVOLTA NEL CORSO DI POCHI MESI

UNA VITA SCONVOLTA NEL CORSO DI POCHI MESI

Sono nata nel 1967 e fino alla fine del 2012 la mia vita è stata perfettamente normale: laurea in Economia e commercio, professione nel marketing, mai fatto uso di droghe o psicofarmaci, nessun abuso di alcool, nessun TSO, nessun precedente con la giustizia.

Nel mio caso di Targeting ci sono state 4 fasi:

Fase 1) Inverno 2012, inizio di strane comunicazioni indirette online: pubblicità e post FB (tipo quelli da pagine con tanti administrators, in cui è facile infiltrarsi per gli esperti informatici), sempre in perfetta concomitanza con cose che avevo appena detto al telefono o per email: troppe, per considerarle coincidenze. A dire il vero ero più incuriosita che infastidita: il mio atteggiamento era “Non ho niente da nascondere, perché si prendono tanto disturbo per spiare la mia vita?”, mi sembrava una ragazzata da CyberBulli, sia pure espertissimi e da non sottovalutare. Una volta mi hanno scritto direttamente sul mio laptop! come se usassero in diretta la mia tastiera (ho poi scoperto che esistono software del tipo Total Control per impadronirsi remotamente di un computer a OS Windows).

Fase 2) Maggio 2013 Inizio dell’acufene, e quello mi ha infastidito parecchio, perché lo attivavano solo quando mi ero appena addormentata: evidente finalità di disturbo del ciclo sonno-veglia. Ho pensato a una ricetrasmittente nascosta nella mia camera, poiché succedeva solo lì, inizialmente, e non quando mi capitava di dormire fuori: ma per quanto cercassi, non riuscivo a trovarla… Cmq capivo che era strano che il tono (acuto e variato tipo fax) fosse comunque localizzato prevalentemente dalla parte dell’orecchio sinistro…

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Fase 3) 22 Settembre 2013 Esordio di repentini effetti fisici tanto strani quanto inspiegabili: improvvise pressioni alle tempie, contrazioni muscolari, innalzamento della temperatura nella pelle di specifiche aree del corpo e altri sintomi fisici, che insorgono spesso tutti insieme, e spariscono altrettanto rapidamente così come sono insorti: dato che mi hanno seguito da subito anche in altri luoghi, e anche l’acufene (intermittente, nel senso che non sempre è presente) si verifica a volte anche fuori casa, ho cominciato a sospettare microchip. Così è partita una lunga serie di ricerche su Internet, dal quale ho appreso la possibilità che si tratti di cosiddetti attacchi remoti a microonde.

Fase 4) Gennaio 2014, attacchi repentini a specifici organi interni con sensazione di pulsazioni: i più colpiti per ora sono: cuore, ovaie e tiroide. Persistono inoltre gli stessi attacchi della fase 3.

Gioia  C.

11 thoughts on “UNA VITA SCONVOLTA NEL CORSO DI POCHI MESI

  1. Io purtroppo ho avuto la sfortuna di essere una delle loro vittime dal 2001 al 2006 circa. Credo sia iniziato tutto con un’offesa o uno sgarro involontario ad un utente in una chat pubblica.
    A dire il vero non so ancora oggi il motivo di tanta vendetta nei miei confronti.
    Ricordo che dopo qualche giorno qualcuno, sempre in chat, mi chiese la mail, io ingenuamente la forniì ed evidentemente mi inviarono un virus-spia che, seppi dopo, controllava tutti i movimenti in internet e la posta elettronica . Da lì un gioco da ragazzi arrivare alla mia identità, indirizzo e persino numero di cellulare. Il telefonino e il telefono fisso erano anche controllati, chiamate, sms, tutto quanto.
    Inizialmente non capivo come potessero sapere tante cose e arrivai ad incolpare anche qualche parente. A distanza di tempo penso che comunque un cugino non troppo legato a me affettivamente fosse stato coinvolto successivamente ed avesse fornito informazioni mie personali di anni addietro.
    Sono sempre stata sana mentalmente e non ho mai avuto dubbi sulla veridicità di quello che mi accadeva. Il problema era farlo capire agli altri, rischiavo di apparire io la pazza quando gli psicopatici erano loro, quindi evitavo di raccontare e mi tenevo tutto dentro. Mi rivolsi anche alla polizia postale, la quale però non mi diede alcun credito.
    Le tentai tutte per sfuggire alla loro morsa ma mi scovavano sempre. Un giorno provai ad intestare una nuova scheda ad una mia zia anziana, ricordo che non feci in tempo ad inserirla nel telefonino che mi arrivò un nuovo messaggio, diceva più o meno: “Tu mi prendi per un idiota, non mi sfuggirai, puoi fare tutto quello che vuoi che io non ti mollo”.
    Ho avuto modo anche di vederne qualcuno in faccia mentre mi pedinavano in auto, m’è capitato solo 3 volte (perlomeno sono le volte che me ne sono palesemente accorta).
    Pensate alla pressione psicologica che ho dovuto subire, senza gli insulti, le offese a me e alla mia famiglia, il sentirsi costantemente sotto controllo da persone pronte a deridere ogni tua mossa, umiliarti fino ad azzerarti l’autostima, violentarti nella privacy e nelle tue cose più intime …e questo per anni…
    Poi una notte, premetto che non sono una religiosa praticante, vidi in sogno l’immagine della Madonna che veniva punzecchiata da tanti esserini insignificanti.
    Mi svegliai con una tale sensazione di sollievo e di serenità, che non me ne importava più nulla di questi poveracci (alla fine sì..provai anche una certa pena), potevano andare avanti anche tutta la vita così che non mi avrebbe più fatto né caldo né freddo…
    Ho cominciato a pensare alla mia felicità, alle cose semplici, a fare cose belle che mi davano gioia e alla fine si sono piano piano staccati e non ho più avvertito la loro presenza in alcun modo.
    Se c’è un consiglio che voglio dare a chi è caduto vittima di questi vigliacchi sciagurati è quello di non farli sentire in alcun modo importanti, lo so che è difficile ma cercate di dare priorità alla vostra vita, al lavoro, ai vostri affetti e amicizie, coltivate buoni passatempi, siate allegri e ottimisti, cercate di non cadere preda allo sconforto e in più, mi sento anche di consigliare: pregate, pregate tanto, chiedete aiuto a Lui… perchè, col senno di poi, ho capito che c’era anche un qualcosa di indefinito e di veramente malefico che li muoveva nelle loro azioni.
    Laura

      • Scusate ..forse ho postato nella sezione sbagliata, io non ho mai avvertito problemi derivanti da eventuali impianti di microchip, solo una marcata insonnia nel periodo delle molestie (giustificata), ma non faccio fatica a credere che possa accadere veramente (oramai la mia esperienza mi ha portato a non stupirmi più di niente).
        Nel mio caso volevano indurmi all’esasperazione, alla psicosi e forse anche al suicidio.
        Sono convinta che noi, persone normali e innocenti, serviamo loro da “training”, testano su di noi queste tecniche di vessazione psicologica e questi apparecchi, per poterli poi utilizzare senza possibilità di errore su bersagli ritenuti importanti. In poche parole fungiamo da cavie…. Da chi sono mossi i fili e quale sia lo scopo finale non è dato sapersi…

      • Hai ragione Laura,ci usano come cavie per testare queste tecnologie nelle loro potenzialità e perfezionarle per scopi futuri… ma in questo modo la nostra vita viene rubata e privata di tutti i primi diritti umani.

    • Ciao
      ti rispondo perche’ sono proprio contenta per te sentiti fortunata i bombardamenti elettromagnetici causano dolori fisici e disfunzioni organiche un saluto irma

      • E’ terrificante…tutto questo è terrificante… il futuro del mondo è seriamente in pericolo.
        Se le istituzioni non apriranno gli occhi e agiranno in fretta la fine dell’umanità è vicina.

  2. Vorrei proprio rispondere ad aniene
    beato o beata te parli di questo problema per aver solo letto SEI LONTANO DAL CONCETTO AVER PROVATO non siamo su marte e la medicina ha fatto passi notevoli e anche la consapevolezza soggettiva della salute speriamo di trovare il modo per fare simulazioni …. vediamo chi torna scusa ma i microcip stanno diventando una piaga come la storia di cavie umane non consapevoli

  3. Ciao Aniene, sono felice che una persona così scettica (è una qualità secondo me, non certo un difetto, perché anch’io lo sono) sia almeno consapevole che i mezzi per violare la privacy Internet/telefono esistano. Se hai capito come hanno impostato la comunicazione (tramite pagine FB – che hanno il mio like, e i cui post quindi mi compaiono sulla news feed, la colonna delle notizie), avrai anche capito che amano postare sempre in coincidenza con azioni da me fatte o mie conversazioni personali: ebbene anche quando apro FB dopo avere avuto uno di questi sintomi fisici e senza che io ne abbia parlato, mi compare in cima alle news la parte colpita, per esempio il naso. Dovresti ammettere che è piuttosto bizzarro andare a dormire con la faccia perfettamente normale, e svegliarsi col solo naso (o altre volte col solo mento, oppure un solo orecchio etc.) che scotta e appare nello specchio rosso e gonfio, nel resto della faccia normale: ricordandoti che non bevo e non fumo (e neppure ho preso il sole..) conosci forse problemi psicologici che danno questo sintomo..? Poi apro il pc, vado su FB, e mi si apre con una foto di un naso, e più sotto c’è un consiglio sulle creme lenitive… Altre volte invece me li annunciano PRIMA, i sintomi specifici che poche ore dopo avrò.
    Andiamo ora al problema dell’acufene: non hai letto bene, ho scritto che all’inizio capitava solo durante la notte e a casa, adesso può capitare a qualsiasi momento e luogo – e tieni presente che comunque nella maggior parte del tempo NON è presente. Se ti dico che l’ho registrato accostandomi il microfonino all’orecchio, potresti concludere che ho registrato un’interferenza chissà dove (ma sarei in dolo, più che in problemi psicologici): però è capitato a persone che hanno parlato con me al TELEFONO di sentirlo, mi dicono “cos’è questo tono di fax in sottofondo mentre parli?” siccome ho l’auricolare sull’orecchio sinistro, dove il suono è continuo, lo passo sull’orecchio destro dove il suono è un po’ diverso, più debole e intermittente, e chiedo al mio interlocutore “adesso cosa senti?” “c’è un tono, ma va e viene” lo rimetto sul sinistro “e ora?” “ora è di nuovo continuo… aspetta, adesso non c’è più niente in sottofondo” Infatti avevo improvvisamente cessato anch’io di sentirlo… suppongo che il cosiddetto operatore si sia svegliato e l’abbia interrotto, ma un po’ tardi: il mio interlocutore ha fatto in tempo a sentire esattamente quello che sento io. Dimmi Aniene, hai mai sentito di un acufene con queste caratteristiche..? Tieni presente che questa cosa è successa almeno 5 volte, con persone diverse.
    Puoi investigare sulla mia vita finché vuoi, ma io sono pronta a scommettere sulla mia solidità mentale.
    Tieni inoltre presente che ci sono molti casi in tutto il mondo: persone normalissime da un giorno all’altro diventano matte, ma matte tutte allo stesso modo bizzarro… io credo che i numeri del fenomeno vi impongano una riflessione: che la NSA abbia spiato migliaia di semplici cittadini è ormai uno scandalo assodato (v. Snowden), e se il suo intervento fosse stato un po’ più pesante in altri casi? L’agente Barrie Trower del MI5 sostiene proprio questo: http://www.nocensura.com/2012/10/armi-psicotroniche-le-shoccanti.html

    Ti saluto con stima, perché capisco i tuoi dubbi in quanto non mi conosci, al posto tuo anch’io li avrei se non mi fosse capitato direttamente, però te l’assicuro: sono una persona veramente poco suggestionabile…

    • Ciao a tutti piu’ vi leggo e piu’ mi accorgo che sono sempre le stesse manifestazioni io sono 4 anni che non faccio altro che registrazioni e foto potrei fare un trattato cerco di fare un sunto e ve lo racconto se penso che fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno con chi condividere queste cose ma dobbiamo trovare un sistema per la difesa sopportare va bene qualche volta li trovo anche imbecilli e mi fanno ridere ma anche se ho gia’ 54 anni vendero’ cara la pelle sono disponibile ad ogni iniziativa un saluto
      irma

  4. Il collegare l’acufene al fatto che hanno violato la tua privacy su internet e da qui l’iperbole sui microchip e ricetrasmittenti nascoste è un tantino azzardato non credi ?
    Disturbi del tuo tipo possono insorgere a qualsiasi età , prima che insorgesse il problema nella tua vita qualcosa è cambiato ? Lavoro , amore , salute ? Credo che la soluzione al tuo problema sia da ricercarsi in questo ambito . Un acufene può scaturire tutta una serie di problematiche perché è un disturbo molto invasivo che mette a dura prova l’equilibrio psichico . Anche un mal di denti molto forte per esempio è una tipologia di dolore che per intensitá può totalmente sconvolgere una persona . Credo che uno psicoterapeuta possa affiancare il tuo medico per inquadrare meglio il problema . Non è affatto raro che problemi organici come un acufene determinino una sequela di altri disturbi per somatizzazione . Anche il fatto che il problema insorga principalmente quando sei a casa è abbastanza tipico , quando sei fuori casa la tua psiche è concentrata su molti elementi esterni che distolgono l’attenzione da cicli di pensieri ridondanti che tipicamente si notano maggiormente quando uno fa per mettersi a letto .
    La soluzione non è ricercare microchip ,ricetrasmittenti o persone , ma lavorare su noi stessi con coraggio .

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