MUOS: LA GIUNTA REGIONALE ANNULLA LA REVOCA DELLE AUTORIZZAZIONI DI COSTRUZIONE

MUOS: LA GIUNTA REGIONALE ANNULLA LA REVOCA DELLE AUTORIZZAZIONI DI COSTRUZIONE

Articolo di Roberto Abis

Il 24 luglio 2013, il giorno prima del giudizio del CGA (Consiglio di Giustizia Amministrativa), il Presidente della Giunta Regionale Siciliana, Rosario Crocetta, con una nota inviata al Ministero della Difesa, annuncia l’annullamento della revoca delle autorizzazioni relative alla costruzione del MUOS di Niscemi.
Recita la nota:

Visto lo studio pervenuto a questo Dipartimento (Ambiente) in data 19 luglio 2013 dall’Istituto Superiore di sanità; studio che perviene alle seguenti conclusioni “I risultati delle misure sperimentali effettuate dall’ISPRA indicano che tutti i limiti della legislazione italiana in materia di protezione della salute umana dai campi elettromagnetici sono attualmente rispettati in larga misura … Non sono prevedibili rischi dovuti agli effetti noti dei campi elettromagnetici, e anche nell’ipotesi poco probabile di un puntamento delle antenne paraboliche a livello del terreno, o comunque nella direzione di persone che potrebbero essere esposte al fascio principale, si ritiene che tali rischi possano essere considerati del tutto trascurabili. Per quanto riguarda le possibili interferenze su apparecchi elettromedicali, non sono prevedibili particolari problemi connessi alla messa in funzione delle antenne MUOS … I bassi livelli emessi dall’antenna MUOS… non indicano infine la possibilità di malfunzionamenti di tali dispositivi”.

Per questi motivi, considerato che lo studio soddisfa anche le richieste contenute nella mozione dell’ARS n° 2 dell’8 gennaio 2013 e ritenuto che non sussistono più i presupposti per l’applicazione del “principio di precauzione” si revocano gli atti di revoca n° 15513 e n° 15532 emessi in data 29 marzo 2013.
Ma i cittadini non ci stanno e annunciano nuove proteste. E infatti già la sera del 24 luglio occupano l’aula consiliare del Comune di Niscemi chiedendo le dimissioni del Governatore Crocetta e degli assessori Lo Bello e Borsellino.
Intanto i legali del Movimento NO MUOS, Nello Papandrea e Paola Ottaviano, nell’udienza al CGA del 25 luglio ribadiscono l’illegittimità dell’atto di ritiro della revoca delle autorizzazioni sostenendo che «è singolare che un funzionario regionale, sia pure col massimo rango dirigenziale (trattasi dl Dottor Gaetano Gullo dirigente generale del Dipartimento all’Ambiente), possa dichiarare decaduto il principio di precauzione. Specie a fronte dell’ordinanza del TAR del 9 luglio scorso che si appella proprio al principio di precauzione per al tutela della salute dei cittadini, ritenuta preminente sopra ogni altro aspetto».
Al giudice amministrativo i legali hanno sottolineato che esisterebbero gli estremi per bloccare non solo l’annullamento della revoca delle autorizzazioni a costruire ma i lavori stessi essendo scaduta in data 18 giugno 2013 l’autorizzazione paesaggistica. Senza l’istruzione di un nuovo iter autorizzativo da parte della Regione, la Marina USA non potrà riavviare i lavori all’interno della base sita all’interno di una’area protetta SIC (Sito di Interesse Comunitario), la cosiddetta “Sughereta” di Niscemi. Ogni opera che gli USA realizzeranno senza un nuovo iter dovrà essere considerata abusiva.

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